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Luca Raffaelli, Enrichetto Cosimo, il manga mangante e il seme della narrazione

Luca Raffaelli, Enrichetto Cosimo, il manga mangante e il seme della narrazione - 487373_4312331657281_540081317_n-202x300I libri, si sa, sono fatti di carta. La carta viene dagli alberi. Gli alberi nascano dai semi. Quindi, quando un libro torna ad essere un seme, un cerchio creativo perfetto si chiude. Un libro diventa un seme quando genera un’idea o quando accende un nuovo neurone nelle menti più fertili, dalle quali un giorno spunterà un pensiero nuovo, a sua volta destinato ad essere un ramificato albero creativo.

Le menti più fertili sono quelle non appesantite da convenzioni forzatamente assimilate o dalle preoccupazioni, più o meno cogenti. Sono quelle dei ragazzi.
Questo spiega perché chi scrive libri o fumetti per ragazzi è un giardiniere di idee, con un’enorme responsabilità. Se c’è un settore nell’editoria che in questo momento è particolarmente prospero in quanto a produzione, è quello dell’editoria per ragazzi. Probabilmente impilando le uscite degli ultimi due anni raggiungeremmo un’altezza superiore a quella della pianta di fagioli delle storie di Jack delle fiabe.
Come spesso accade qualità e quantità sono due sorelle gemelle che percorrono tristemente due binari paralleli, destinate a non incontrarsi mai. Quindi, in questo mare magnum di offerta, imbattersi nel libro giusto è come trovare un ago in un pagliaio, bendati, con un mano legata dietro la schiena e con uno stormo di scimmie volanti che ti tirano i capelli mentre spargono paglia a destra e manca. Insomma, occorre una buona dose di fortuna ma anche la capacità di cercare senza accontentarsi del primo maghetto o della prima schiappa che ci passa davanti.

Nella mia, fruttuosa, ricerca  mi ha aiutato la passione per il fumetto, che in Enrichetto Cosimo alla ricerca del Manga Mangante è presente in tutte le sue componenti, dal titolo, all’autore, al contenuto. Non poteva essere diversamente dato che lo scrittore, , è uno dei maggiori esperti di fumetto e animazione. Raffaelli ci propone un volume che fonde insieme narrativa, fumetto e illustrazione, creando quindi un qualcosa di inedito, forte di meccanismi narrativi originali  che si traducono in  un linguaggio fresco e al tempo stesso dinamico, che sublimato in  un uso intelligente e spavaldo del lettering, della parola scritta e dell’illustrazione rapisce il lettore alla prima pagina per riconsegnarlo alla realtà solo a lettura terminata.

Luca Raffaelli, Enrichetto Cosimo, il manga mangante e il seme della narrazione - enrichettoslide01-300x230Enrichetto Cosimo, il protagonista, è un ragazzino come ce ne sono pochi nella narrativa. Diverso dall’idea deamicisiana, propria di una concezione dell’infanzia  radicata nei più attempati e allo stesso tempo lontano anche dalla caratterizzazione dei beniamini magici alla Harry Potter o Artemis Fowl, che spesso debbono il loro successo più alla trama che li avvolge che alla loro “personalità e presenza scenica”, propone al lettore una visione del mondo che si colloca a metà strada tra poesia, surrealismo e ironia. Una caratteristica che ha in comune con i suoi lettori della stessa età fatti di carne e ossa invece che di inchiostro e carta. Quindi un personaggio che parla ai suoi lettori nella stesso linguaggio che a loro appartiene.

Il libro, che narra il viaggio del protagonista e dei suoi amici (così interessanti da poter meritare uno spin-off letterario ciascuno) in Giappone alla ricerca di una collezione di manga, è riccamente illustrato dai disegni di Andrea Cavallini, semplici ma evocativi e pregnanti.

Buona l’edizione dell’ Ragazzi che riesce ad offrire un cartonato di oltre 200 pagine ad un prezzo contenuto. Lascia invece perplessi la grafica della copertina, che, a dispetto della modernità del contenuto, appare un po’ datata e non comunica quel senso di attualità e conteporaneita che è punto di forza del volume.

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Una lettura fortemente consigliata a tutti quei padri, appassionati di fumetti, terrorizzati dall’idea che i proprio figli abbiano una passione inferiore alla loro per la lettura. Enrichetto Cosimo è un storia che innaffia i semi di pensiero che i libri piantano, chiudendo un cerchio perfetto.

Le avventure di Enrichetto Cosimo continuano su enrichetto.it.

Abbiamo parlato di:
Enrichetto Cosimo alla ricerca del manga mangante
Luca Raffaelli , Andrea Cavallini
Einaudi Ragazzi, 2012
216 pagine, cartonato, bianco e nero – 12,00€
ISBN: 9788866560388

2 commenti

  1. Caro Mazzotta, il tuo inizio è chiaramente copiato da Rodari: per fare un tavolo, ci vuole il legno, per fare il legno ci vuole l’albero, eccetera. Il resto è bellissimo, anche troppo, a parte la critica sulla copertina. Leggendolo mi sono chiesto come può un mangiatore calabrese di maialini sfoderare tanta sensibilità. Luca

    • Andrea Mazzotta

      Caro Raffaelli, in apertura ho fatto una citazione colta parafrasando un maestro della letteratura per l’infanzia. Poi le mangiate a base di maialini neri di calabria aprono il cuore e la mente oltre allo stomaco!
      Ahahahah
      Andrea

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