Interviste

Il ritorno di Grendel: intervista ad Antonio Solinas, supervisore della collana Panini Comics

Il ritorno di Grendel: intervista ad Antonio Solinas, supervisore della collana Panini Comics

Il ritorno di Grendel: intervista ad Antonio Solinas, supervisore della collana Panini Comics - grendel_2_slide

In occasione della riproposizione della saga di nel nostro paese, abbiamo posto alcune domande ad uno dei due supervisori assieme a Nicola Peruzzi di questo nuovo progetto editoriale di , Antonio SolinasAntonio è ed è stato fanzinaro, sceneggiatore, curatore di webzine e siti web sul fumetto, autore di pubblicazioni sulla nona arte e collabora regolarmente alla rivista Scuola di Fumetto (Coniglio Editore).

 

Da dove nasce l’idea della Panini di riproporre e continuare la pubblicazione nel panorama fumettistico italiano della saga di ?Il ritorno di Grendel: intervista ad Antonio Solinas, supervisore della collana Panini Comics - cvr_Grendel_0
Quella di Grendel è una saga importantissima, nel panorama fumettistico americano indipendente e non solo. Tutti i premi vinti in USA sin dalle prime apparizioni del fumetto testimoniano una capacità di presa sul pubblico (e sulla critica) inusuale, per un fumetto pubblicato da un editore indipendente. Nonostante questo, Grendel, per varie ragioni, non ha avuto in Italia il trattamento editoriale che merita. Io e Nicola Peruzzi, che sarà co-supervisore insieme a me, siamo fan di Wagner e Grendel da decenni: quando la Panini si è mostrata interessata a Grendel, ci è sembrato che l’occasione fosse propizia per riproporre saghe, edite ma soprattutto inedite, di qualità eccellente. Sarebbe stato un peccato non farlo. In questo senso, lo scopo principale della Panini è dare all’opera quella continuità che finora è mancata, e stiamo lavorando anche a una veste editoriale che dia omogeneità e arricchisca una serie così valida.

La scelta di proporre come numero 0 e numero 1 di questa nuova collana rispettivamente quelle che, secondo l’ordine cronologico di pubblicazione originale, sono la prima e ultima avventura del personaggio (almeno fino ad oggi) è inusuale. Ci puoi spiegare da dove deriva tale decisione?
Uno degli aspetti più affascinanti della continuity di Grendel è una linea temporale molto ampia e complessa, che si espande per secoli nel futuro. In questo senso, il modo più razionale per affrontare la pubblicazione quanto più completa possibile di una saga del genere è seguirne lo sviluppo temporale per quanto riguarda le storie, più che la data di pubblicazione. Nello specifico, poi, il personaggio di Hunter Rose, il Grendel originale, è un personaggio molto affascinante dal quale è impossibile non partire. Il ritorno di Grendel: intervista ad Antonio Solinas, supervisore della collana Panini Comics - cvr_Grendel_11Non usare Il Diavolo Nelle Azioni come punto di partenza era impossibile (oltreché sbagliato), e siccome esistono ora una serie di altre storie di Hunter Rose, abbiamo pensato che fosse utile partire da queste, prima di lanciarsi alla scoperta delle successive incarnazioni del Grendel. Per cui, dopo l’inizio “ufficiale” della saga secondo il creatore Matt Wagner, abbiamo pensato di seguire quella specie di “Grendel: anno uno” che è rappresentata dall’ottimo Ecco Il Diavolo, scritto a più di 25 anni da Il Diavolo Nelle Azioni! La storia inedita in Il Diavolo Nelle Azioni (Grendel 0), disegnata da Jill Thompson sempre su testi di Wagner, serve proprio a introdurre la saga di Ecco Il Diavolo.

Puoi accennarci come si svilupperà il piano dell’opera in futuro? Che cadenza avranno le pubblicazioni?
La cadenza dovrebbe essere trimestrale, e a Il Diavolo Nelle Azioni e Ecco Il Diavolo seguiranno Il Diavolo In Persona, che raccoglie le storie di Black, White, & Red già edite in Italia. Poi continueremo con La sentenza del Diavolo, che raccoglie invece le storie inedite di White, Black & Red, disegnate da un cast di “all star” del fumetto USA. Successivamente, rivedremo le storie degli ottimi fratelli Pander, L’eredità del Diavolo e La figlia del Diavolo, per poi cambiare marcia con Il Diavolo dentro, che raccoglie storie di Wagner, Bernie Mirault, James Robinson e D’IsraeliIl ritorno di Grendel: intervista ad Antonio Solinas, supervisore della collana Panini Comics - Grendel_01_pag16Da lì in poi, saranno tutti story arc pressoché inediti da noi, con l’eccezione di Il figlio della Guerra, già pubblicato in precedenza.

Avete intenzione di recuperare e pubblicare anche le prime storie di Grendel pubblicate dalla Comico? In particolare mi riferisco alla prima miniserie originaria interrotta al terzo numero. Pensate anche di presentare i vari one shot pubblicati nel corso degli anni dalla Dark Horse in varie pubblicazioni della casa editrice?
Le storie della Comico presentavano problemi di reperibilità, e la Panini ha deciso, per motivi di comodità ma anche di aderenza alla filosofia della serie (che è la filosofia di Matt Wagner, alla fine), di attenersi alle storie che la Dark Horse sta ripubblicando in America nell’Omnibus. Questo raccoglie anche quelle originariamente apparse sotto la gestione Comico (e ripubblicate dalla Dark Horse, come quelle disegnate da Tim Sale, per nominare solo uno degli ottimi disegnatori che hanno partecipato alla serie). Per quanto riguarda la miniserie originale cui facevi cenno, a parte la difficoltà di reperire le tavole e l’oggettiva immaturità grafica, non sarà riproposta in quanto praticamente disconosciuta da Wagner, che accredita Il Diavolo Nelle Azioni come inizio ufficiale della saga. Al momento stiamo studiando quale sia il modo migliore di presentare le varie Grendel Tales e i one-shot apparsi per la Dark Horse: si tratta di materiale spesso di qualità stratosferica, disegnato da artisti del calibro di Paul Grist, Darco Macan, Steve Lieber, Pat McEown e Dave Cooper e Teddy Kristiansen, fra gli altri. 

Vista la complessa cronologia interna della saga, pensate di inserire qualche guida, qualche aiuto per il lettore sotto forma di timeline, articoli, cronologie?
Una delle cose che più interessava me e Nicola era dotare le pubblicazioni di un apparato critico adeguato alla complessità delle storie. Il ritorno di Grendel: intervista ad Antonio Solinas, supervisore della collana Panini Comics - Pagina-internaIn questo senso, stiamo lavorando insieme agli autori per inserire nei volumi una serie di interviste che raccontino la gestazione delle storie e la loro filosofia narrativa, iniziando ovviamente con il “Deus ex machina” Wagner, che ci accompagnerà per un bel pezzo con una chiacchierata inedita e interessantissima. Per quanto riguarda la cronologia, inizialmente non sarà necessaria, ma al momento opportuno aiuteremo il lettore nella maniera più opportuna nella rubrica Vivat Grendel!, curata da me e Nicola e dove approfondiremo tutti gli aspetti legati allo zeitgeist della saga, uno dei punti cruciali nello sviluppo di Grendel.

C’è speranza di vedere in Italia pubblicato il romanzo su Grendel, “Past Prime“, del 2000, scritto da Greg Rucka con illustrazioni di Matt Wagner?
Non è parte del piano editoriale fumettistico, quindi non sarei troppo ottimista. Comunque la speranza è l’ultima a morire, come si dice.

Dopo l’uscita in libreria, pubblicherete i volumi di Grendel anche sulla piattaforma digitale Panini Digits, come sta facendo in originale la Dark Horse sulla sua app di comics digitali con gli Omnibus del personaggio?
Come avrete già avuto modo di vedere, contemporaneamente all’uscita di GRENDEL: ECCO IL DIAVOLO #0 come flip book su Anteprima 258, abbiamo rilasciato contestualmente in tutti i nostri canali il fumetto digitale, adesso scaricabile gratuitamente anche nella sezione ultimissime del sito internet PANINI COMICS. Di sicuro i volumi di Grendel sarannno rilasciati anche su piattaforme digitali da Panini Digits, anche se forse è ancora un po’ prematuro parlare di tempistiche e di forma di pubblicazione.

 

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