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Suburbans: spaghetti-pulp in salsa pummarola

Mezzo topo e mezzo uomo, un mutante si aggira tra tetti sberciati e vicoli fetidi e malfamati. Suburbans: spaghetti-pulp in salsa pummarola  - SUBURBANSUna Napoli odierna, a far da sfondo, che sembra assumere le sembianze di un’improbabile metropoli americana.

Il protagonista -“zoccola”, ”strùnz” oppure ”tu”, a voi la scelta poiché un nome proprio sembra non averlo-, solitario, analfabeta, cinico e con la volontà di viversi la vita così come viene, se fosse nato in un altro posto sicuramente non sarebbe sopravvissuto.

La città con le sue anomalie, frutto delle bizzarre pluralità che la popolano, sembra l’unico habitat ideale in cui poter vivere indisturbato. In questo carnevale di soggetti disparati le giornate scorrono indifferenti sino a quando, il nostro “rattone”, viene coinvolto in un’avventura di stampo poliziesco e, inconsapevolmente, si trova a esserne il bersaglio prescelto, un attentato ordito dal boss di turno desideroso di vendicare un torto subito in passato.

Il fumetto sembra ammiccare a quel genere di b-movie anni ’80 tipo “L’uomo lupo contro la Camorra”, ma in realtà le suggestive atmosfere noir mescolano scenari e situazioni paradossali motivati dalla realtà. Una serie di testimonianze, documentate da articoli di giornale e cronache ANSA, debitamente riportate, alimentano la voce della gente comune riguardo ad avvistamenti di ratti enormi e mostruosi. La vox populi metropolitana la fa da padrona, prende vita e anima leggende che diventano racconti straordinari.

Alla trama, che non spicca sicuramente per fantasia e originalità,Suburbans: spaghetti-pulp in salsa pummarola  - tv1 si contrappone una scelta grafica particolare, differente per la prima e la seconda storia, ma in entrambi i casi curiosa. Si è scelto di utilizzare un lavoro a china e matita, colorati con un nero seppia a sfumatura e intensità variabile: quasi un rimando al modo di vedere dei topi, incapaci di distinguere i colori.

Il carattere del disegno è fortemente espressivo, l’uso di vignette sfalsate e liberamente impaginate rende dinamica e coinvolgente la lettura. 

Il primo racconto si distingue per una cura dettagliata dei particolari e attenzione alle diverse fisionomie dei soggetti, da notare capigliature e abbigliamento. In alcuni casi sembra di ritrovarsi davanti personaggi usciti da un film di Tomás Milián con Curtis Mayfield a cantare in sottofondo.
Il secondo racconto presenta invece un tratto marcato e grossolano, più semplice, “spiccio”, ma comunque efficace, soprattutto nel rappresentare le emozioni nei visi dei soggetti e nel dare impeto alle scene d’azione. In entrambi i casi, una scelta coraggiosa ma anche rischiosa, la lettura ne risente in quanto a fluidità, a causa dei toni e dei colori a volte troppo pesanti e pieni, per quanto sfumati o curati il nero resta sempre nero. I dialoghi non risaltano per originalità, anche se l’underground cittadino è condito di discorsi smozzicati ai quali si mischiano inflessioni dialettali d’effetto, creando un risultato spiazzante e allo stesso tempo divertente. 

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Suburbans è il frutto di una collaborazione tra diversi artisti americani riuniti sotto lo pseudonimo di T.I.N.A. comics lab., in questo primo volume sono proposti il n.1, “Napoli-Londra 1-0” e il n.0, “Le terribili Lady Gaga” che, come si può intuire, altro non è che il prologo alla prima storia.

Grande attesa di “Lucca Comics & Games”, per il quale è stato approntato un trailer di presentazione in 3D. Questo romanzo a fumetti si presenta a una prima prova con dei punti di forza, ma anche alcune lacune che andrebbero colmate. I ragazzi americani mostrano una certa originalità nella scelta di mischiare tra loro generi tratti dal fumetto e dal cinema, strizzando comunque l’occhio alla cultura pop locale, ma che da soli, questi elementi, sul lungo periodo non possono reggere una storia.

Abbiamo parlato di:
Suburbans
T.I.N.A. comics lab
Traduzione di Ernesto Carbonati, Paolo Bacon e Karin Malkovich
, novembre 2012
128 pagine, brossura, colore – 12,00€
ISBN: 9788897203117

Riferimenti:
Il sito italiano del volume: www.suburbans.it

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