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Le Storie #4 – No Smoking (Ruju, Ambrosini)

Il nuovo numero de è ambientato nella Chicago degli anni trenta, dove il protagonista, Angelino, viene coinvolto suo lestorie4malgrado in una rapina organizzata dall’amico/gangster Eddie Di Carlo. Bersaglio del colpo è la bisca di Frank Ventura, difesa dal famigerato Sonny Spataro, soprannominato “Il Lupo Mannaro” per la sua ferocia. Un incipit così interessante sembra di buon auspicio, anche perchè si ha la sensazione che non sia tutto chiaro come sembra, ma purtroppo la sceneggiatura di risulta piatta, risaputa e poco coinvolgente. Concedendo il merito allo sceneggiatore di avere costruito un’avventura dall’impianto narrativo solido, bisogna però dire che tutto il racconto si svolge senza particolari guizzi, adagiato su una narrazione troppo classica che rende presto tediosa la lettura. Sensazione amplificata anche dal fatto che il volume sembra ampiamente ispirato al film “I Soliti Sospetti” di Bryan Singer. I personaggi, compreso il protagonista, sono eccessivamente stereotipati e spersonalizzati. Manuela, l’unico personaggio femminile della storia, è prima presentata in modo da sembrare importante per lo svolgimento della trama, per poi essere dimenticata rimanendo inutilizzata fino alla fine. Anche la parte disegnata, curata da , risulta altalenante con buone tavole che improvvisamente lasciano il posto ad altre più svogliate e poco ispirate. Particolare l’uso dei neri che, se in alcune tavole sono quasi assenti, sembrano poi esagerati in altre, tanto da rendere difficile riconoscere la fisionomia dei volti.

Abbiamo Parlato di:
Le Storie #4 – No Smoking
Pasquale Ruju, Carlo Ambrosini
, gennaio 2013
114 pagine, brossurato, bianco e nero – €3,50
ISBN: 9772281008006

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About Michele Garofoli

(Voghera-Pavia 1972) Impara ad amare l'arte disegnata gia' in tenera ammirando le prime uscite dei super eroi Marvel, e strada facendo vive diverse fasi passando dalla Bonelli, ad Alan Ford, dai Comics in lingua originale ai volumi d'autore. Con l'inizio [...]
  • Massimo

    Leggo la recensione dopo averlo letto, sinceramente a me è piaciuto molto e non capisco questo “odio”. Da come scrivi è una cagata pazzescamente sinceramente ho letto molto ma molto di peggio e consiglio a tutti di leggerlo

  • Michele Garofoli

    Massimo ti assicuro che non esiste “odio” nella mia disamina. Certo, ho letto pure io di peggio, ma anche di meglio. Credo di avere spiegato nell’articolo i motivi del mio giudizio negativo. Comunque è la mia opinione. Rispetto la tua. Ciao.