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Tex #626 – Tra il cielo e l’inferno (Ruju, Ortiz)

Tex #626 - Tra il cielo e l'inferno (Ruju, Ortiz) - tex-626p-e1356697137746Si conclude in questo numero la storia del bandito Guillermo Blanco che visse una seconda volta indossando la tonaca di padre Clemente. L’espiazione dei crimini perpetrati si consuma attraverso la ridiscesa in un cupissimo inferno materiale, dove Guillermo sarà sottoposto a prove durissime, morali e fisiche, che lo porteranno a confrontarsi, da uomo redento, con il male da cui era rimasto contaminato anni addietro. La figura di Guillermo Blanco, gigantesca per umanità e supplizio morale, si staglia sullo sfondo di scenari orridi e dimenticati da Dio, dove la natura e gli uomini concorrono a privare altri uomini della propria dignità, se non della vita. Il titanico sforzo che Guillermo compie per conciliare le esigenze che reclama la sua nuova morale con il turbinare drammatico degli eventi lo restituisce alla narrazione come un personaggio assolutamente autentico e credibile. E i due pard, e Carson, sormontati dalla drammaticità dell’ex bandito redento, quasi si fanno da parte. In questa storia perfetta si può rimproverare a solo il fatto di aver voluto ricorrere a consueti riempitivi di stampo texiano (duello indiano e scazzottata) che risultano forzati e fuori posto in una storia di tal genere. Splendida la caratterizzazione grafica dei personaggi e degli scenari, opera di Josè Ortiz, mito del fumetto internazionale, che restituisce in questo lavoro i tratti inquietanti e le figure segaligne che caratterizzavano i suoi contributi su Creepy (Zio Tibia).

Abbiamo parlato di:
Tex #626 – Tra il cielo e l’inferno
Pasquale Ruju, Josè Ortiz
Sergio Bonelli Editore, dicembre 2012
114 pagine, brossurato, bianco e nero – 2,90 €

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