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Almanacco del Mistero 2013 – I cavalieri di Oz (Castelli,Orlandi)

Almanacco del Mistero 2013 - I cavalieri di Oz (Castelli,Orlandi) - alm_mist_0026L’appuntamento annuale con l’Almanacco del Mistero cade puntualmente sotto le feste come le luminarie nelle vetrine nei negozi e l’IMU. E’ composto – come sempre – da tre parti: un compendio annuale delle uscite a sfondo “mysterioso” (videogames, films, serie televisive, musica e letteratura); il dossier, cioè una monografia su un tema in particolare e infine una storia inedita (spesso imperniata sull’argomento del dossier). Il tema dell’Almanacco 2013 è chiaro sin dalla copertina, bellissima, del solito Alessandrini, nella quale il detective dell’impossibile cammina a braccetto con Java, the Tin Man e Scarecrow. E’ un’aperta citazione de “il Mago di Oz”, cui è dedicato anche il dossier di quest’anno. La storia di Castelli (che si autodefinisce un “ozioso anomalo”) è un piccolo capolavoro. Ne “I Cavalieri di Oz”, a parte la solita filologicità, che nel caso del BVZA ormai non fa più  notizia, Castelli ordisce una trama che fa intersecare improbabili supereroi del mondo reale (http://alturl.com/fjoea), la solita base di Altrove e – ovviamente – Il Mago di Oz. Quello che ne scaturisce è una storia scorrevole, dai ritmi cinematografici, con i colpi di scena che riportano alle migliori storie del BVZM dei tardi anni ottanta, tipo Santa Claus 9000 o L’uomo che inventava le Barzellette. I disegni di Orlandi rendono merito alle atmosfere oniriche e trasognate di Baum – il creatore del Mago di Oz, reinventate da Castelli. La storia da sola vale il prezzo del’albo.

Abbiamo parlato di:
Almanacco del Mistero 2013 –  I cavalieri di Oz
, Alfredo Orlandi
– dicembre 2012
176 pagine, brossurato, bianco e nero e colori – 6,00 €

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