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SM50: Spider-Man nei Balcani, una nota di colore

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In Serbia, la storia dei supereroi non è lunga (e forse interessante) quanto quella dei personaggi “mascherati”. Già nel 1939 vide infatti la luce Zigomar, il primo personaggio mascherato serbo, non solo lo stesso anno ma anche lo stesso mese (maggio) della prima apparizione di Batman… anche se l’unica cosa in comune era appunto la maschera e il fatto che entrambi avevano un assistente (quello di Zigomar era Chi-Yang, un ragazzino cinese).

SM50: Spider-Man nei Balcani, una nota di colore - 21-224x300Ma fino agli anni Sessanta i veri e propri supereroi non ebbero mai un successo particolare nelle edizioni serbe, che naturalmente all’epoca erano distribuite nel più ampio mercato di quella che era la Yugoslavia.
Personalmente, lessi per la prima volta dei fumetti di supereroi quando avevo 10-11 anni e dopo un anno o due cominciai persino a disegnarli, inventando dei personaggi tutti miei. Ma alla fine fu una fase molto breve: verso i 13 anni lessi una storia di Silver Surfer che non mi sembrò granché (non ricordo quale, esattamente) e voltai le spalle ai supereroi. Capita!
Ovviamente è uno dei personaggi che negli ultimi anni sono diventati più popolari, anche in Serbia, naturalmente in seguito ai film di Hollywood. Qualche giorno fa passeggiavo per strada e mi sono fermato davanti a una vetrina che esponeva sia i fumetti che gadget e accessori di … direi che non ci sia bisogno di dire altro!


Pancevo (Serbia), Settembre 2012

SM50: Spider-Man nei Balcani, una nota di colore - 1Alexandar Zograf è un fumettista undergound e giornalista di musica rock, di Pancevo, cittadina nei pressi di Belgrado, che lavora per diversi giornali indipendenti fin dal 1986.  Nel 1991 “Sasa” pubblica un minicomic autoprodotto, “Alas!” Comics, che lo introduce sulla scena editoriale nordamericana. In seguito pubblica per le edizioni Fantagraphics, collabora alla rivista diretta da Robert Crumb “Weirdo”, pubblica i suoi lavori nel circuito underground di una decina di paesi del mondo e in Italia viene pubblicato su “Mano”. Nelle sue tavole convivono le atmosfere di guerra, nella decomposizione della ex-Jugoslavia, e i suoi incubi. Nel 1996 pubblica negli Usa “Psychonaut”, e si mette all’opera per raccogliere le sue visioni, insieme a Gordana, per l’etichetta Kitchen Sink. Il Centro Fumetto Andrea Pazienza ha pubblicato il suo primo comic book italiano, “Diario”, cronaca della guerra civile nella ex-lugoslavia, nella collana “Schizzo presenta” (biografia tratta da qui.

 

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