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GeArcani n.0

GeArcani n.0 - immagine1-769Abbiamo contattato i due creatori di questa nuova proposta fantasy, genere sempre apprezzato da un folto pubblico, Fabio Zanoli e Roberto Fabbretti

Innanzitutto: la definizione data più sopra a GeArcani, è completa?
Piu’ che un MUD, da cui sicuramente questo genere di giochi prende il via, lo difinirei un mondo permanente con una sua proria struttura sia a livello di Back ground, abbastanza innovativo per il genere, sia come regole di gioco.Inoltre è una “creatura” viva sempre in movimento, proprio perché i giocatori/utenti interagiscono continuamente con la struttura del gioco creandonuove situazioni e personaggi.

Di cosa parlerà il fumetto di GeArcani?
Diciamo che come numero 0 serve un po’ da guida a presentare il gioco, con finale a sorpresa, naturalmente; cmq il protagonista di questa storia – Cabal – è in sostanza “l’utente” che entra per la prima volta in GeArcani e si pone delle domande… abbiamo inserito degli elementi chiave (gli Arcani, gli Araldi degli Arcani, la città e altri personaggi) che servono ad illustrare un po’ il gioco, che comunque ha una sua storia creata dagli utenti che ci giocano… c’e’ quindi un filo conduttore che lega la realtà del gioco a quella del fumetto… un concetto un po’ nuovo e sperimentale di concepire una saga a fumetti, forse… ma proprio in questo credo che stia il suo punto di forza. Ovviamente nel fumetto ci saranno delle storie che prenderanno spunto dagli avvenimenti del gioco.

Si tratta di un esperimento certamente particolare nell’ambitoitaliano, sebbene il confine tra gioco e fumetto sia spesso stato moltosottile. Come vi spiegate questa comunione che c’e’, spesso, tra giochidi ruolo (e simili) e fumetto?
A questa hai già risposto tu… il confine tra gioco di ruolo (in particolare fantasy) e fumetto è molto labile… ed è facile che prima o poi si spezzi per generare una sola cosa. Se vai a Lucca Comics ti rendi conto che assieme al salone dei comics c’e’ sempre una sezione ludica dedicata ai GDR. Con GeArcani abbiamo quindi voluto unire le due cose… che si sposano bene, direi.

Le produzioni fantasy nell’ambito dell’autoproduzione sono state unapresenza costante anche in un mercato “povero” come quello italiano.Secondo voi quali sono i motivi?
Con questa domanda si potrebbe aprire un dibattito senza fine, anche perché secondo me dipende dai punti di vista. In contrasto con quanto affermi, c’e’ chi dice che non c’e’ abbastanza fantasy in Italia, quando come giustamente dici tu ne rilevi una presenza costante. Il fatto è che bisogna vedere chi dice queste cose cosa intende per fantasy… medioevo? draghi? elfi? signore degli anelli? Ci sono i “puristi” che non considerano fantasy il nostro progetto. In realtà il genere fantasy è talmente vasto che ha creato dal Signore degli anelli in poi molti sottogeneri, per cui chi fa riferimento alle produzioni simil-tolkeniane e non vede altro, dice che non c’e’ fantasy… Per rispondere alla tua domanda direi che molti generi particolari che non necessariamente trattino di cappa e spada ma che si svolgano in terre remote e sconosciute vengano classificate sotto il genere del fantasy… da qui il motivo di “tanto fantasy”, credo.

Creare un universo fantasy è secondo voi più semplice rispetto adambientazioni realistiche, e quindi necessarie di documentazione? Quantaimportanza avete dato alla costruzione del background ed alla coerenzainterna del mondo di GeArcani?
Sicuramente rispetto ad un fumetto storico c’e’ molta più libertà anche se cmq bisogna prestare sempre molta attenzione e dare senso e coerenza al tutto. Se tiriamo fuori di tutto ” ‘tanto l’abbiamo inventato noi e chi può dire il contrario” solo per questa maggiore liberta’, prima o poi si rischia di inciampare e rovinare tutto. Il tutto deve comunque avere le sue caratteristiche (ad esempio posso decidere di inserire le astronavi, ma se decido che i costumi devono essere simili a quelli medievali, non vado a disegnare un personaggio con abiti del 700 o con una tuta spaziale) a meno che la storia non richieda proprio questo.

Il volume viene annunciato come numero 0. Prevedete altri numeri seil riscontro sarà favorevole? Saranno storie separate, o una evoluzionedi questa?
Sicuramente abbiamo in cantiere altri fumetti ma la periodicità verrà decisa in base al tipo di risposta avuta con questo numero pilota.Ancora una volta, come nel gioco, dipenderà quindi molto dal lettore/utente.

Ringraziamo i due autori, e diamo loro appuntamento a Lucca a partire dal 31 Ottobre.

Ulteriori informazioni su GeArcani alle pagine www.gearcani.it e www.pitturaedintorni.it/gearcani.htm.

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