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Spawn #83

Spawn #83 - immagine1-730In questi ultimi numeri del mensile italiano dedicato al più famoso personaggio della Casa Editrice Image, stiamo assistendo alla nuova evoluzione di Spawn, come sempre orchestrata dal suo creatore, Todd Mc Farlane. Tra un giocattolo e l’altro, l’autore americano ha saputo riprendere degnamente le redini del suo fumetto, che sia in Italia che in madrepatria stava andando alla deriva sia in termini di vendite che, soprattutto, in termini di storie.
Dalla fase del supereroe metropolitano, evoluzione che probabilmente era dovuta all’ ipotetico secondo film in arrivo, Todd ha riportato nel fumetto quella continuità che ormai sembrava dispersa (visto che molte trame e sottotrame erano state abbandonate nel nulla), anche attraverso il ritorno di personaggi “classici” quali Violator, Cogliostro e Jason Wynn.

Per coloro che non conoscessero ancora Spawn, ricordiamo che il protagonista, Al Simmons, era un agente segreto dei servizi americani. Dopo essere stato ucciso in circostanze mai del tutto chiarite, finisce all’ inferno, dove accetta di guidare le truppe infernali nel giorno del giudizio diventando uno Spawn, in cambio della possibilità di poter tornare in vita per poter abbracciare sua moglie Wanda. Egli pero’ viene riportato sulla Terra, con un corpo mostruoso divorato dai vermi, cinque anni nel futuro, e trova la moglie sposata con il suo migliore amico Terry, dal quale ha avuto una figlia, Cyan (anche se ultimamente si è aggiunta una coppia di gemellini).
Nelle ultime storie Spawn si trova spodestato dal trono di re dell’ inferno per opera del suo ex-mentore, Cogliostro, ma di nuovo sulla Terra con il suo corpo originale, e cerca di capire le oscure trame ordite dal suo ex capo, poi nemico giurato Jason Wynn, in combutta con il Clown, alias Violator.

Spawn #83 - immagine2-730Perche’ questo numero è particolarmente bello e importante? Perche’ finalmente vengono svelati i veri rapporti tra Wanda, Terry e Al, prima che quest’ ultimo morisse.
La storia si evolve attraverso tre vicende separate, una per ogni personaggio, che sono l’una la continuazione dell’ altra. La prima che ci viene mostrata è “La storia di Al”. Egli si trova nelle sue sembianze umane in un vecchio bar e comincia a ricordare quando, anni prima, si trovava nello stesso bar, che allora aveva un nome diverso (Mignolà s, ovvia citazione aell’ autore di Hellboy), subito dopo aver chiesto a Wanda di sposarlo. Nel bagno ebbe un’ accesa discussione con il suo migliore amico, Terry, che gli consigliava di lasciare il lavoro di agente segreto, per dedicarsi a più tranquille faccende d’uffico. La risposta a questo consiglio da parte di Al fu la distruzione dell’ asciugamano elettrico…
Poi è la volta di Wanda per ricordare: a quella fatale e ultima missione lei proprio non voleva che Al partecipasse, era troppo pericolosa, ed inoltre si sentiva ancora troppo instabile per aver perso il bambino di cui era rimasta incinta, probabilmente a causa delle percosse ricevute dal marito. Dopo averlo maledetto (e mai maledizione quale “Vai all’ inferno!” fu più appropriata!), non sapeva che sarebbe stata l’ultima volta che lo avrebbe visto. In ultimo è Terry a ricordare, di come incontro’ quello stesso giorno Wanda, come la aiuto’ a fare spese, e, ritrovandosi poi l’uno nelle braccia dell’ altra, la bacio’; un bacio che poteva solo essere, se Al non fosse morto, inizio e fine di un rapporto impossibile.
Le tre vicende confluiscono nel presente, con Al che si trasforma in Spawn, e Terry e Wanda che decidono di cominciare una nuova vita lontano da dove hanno vissuto sin’ora.

Per qualsiasi appassionato di Spawn, la storia non può che essere emozionante: scopriamo un pezzo della vita dei tre protagonisti principali di cui nessuno era a conoscenza. Vengono smentite le ipotesi fatte in passato che Al fosse sterile, e viene in effetti chiarito chi fosse veramente questi prima di diventare Spawn: avevamo pensato sempre ad un marito premuroso ed attento, ed invece scopriamo un Al violento anche con la donna amata, e probabilmente responsabile dell’aborto di Wanda. Capiamo anche che il rapporto tra Wanda e Terry non è dovuto ad un reciproco aiutarsi l’un l’altro nell’ occasione di un grave lutto comune, o almeno non solo: qualcosa c’era già prima… Ottimi anche i disegni di Medina, che non fa rimpiangere eccessivamente Capullo, anche se è veramente troppo lento. Ovviamente l’ albo è consigliatissimo anche a coloro che avessero abbandonato il personaggio in precedenza, un po’ meno ai neofiti.

Per la cronaca, in appendice troviamo l’ultima storia della serie americana HellSpawn, con storie dedicate ad un target più maturo. La serie ha attraversato alti e bassi, ma si chiude in maniera dignitosa (non vi dico altro per non svelarvi la sorpresa). Niles e Templesmith si sono attestati su un buon livello di narrazioni e disegni (forse un po’ meno eccellenti).

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