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SPECIALE: Devilman, 40 anni di orrore

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Dopo qualche mese dal ricco speciale dedicato a Mazinga Z (se ve lo siete persi, vi consigliamo di farci un giro: troverete articoli e omaggi disegnati di gran qualità! www.lospaziobianco.it/47401-speciale-40-anni-mazinga-z), torniamo a parlare e a rendere grazie a , uno degli autori più influenti del fumetto, non solo giapponese ma mondiale, e forse tra i grandi autori contemporanei uno dei meno incensati.
Eppure senza le sue opere una grossa fetta dell’immaginario popolare non sarebbe la stessa, dai robottoni (che si apprestano a invadere anche i cinema grazie a Guillermo del Toro e al suo Pacific Rim) alle maghette (i Mahō shōjo) delle quali Cutie Honey è antesignana; SPECIALE: Devilman, 40 anni di orrore - devilman-2214797senza dimenticare le influenze, o quanto meno l’anticipazione di certe tematiche, come l’ambientazione post-olocausto di Violence Jack (1973), che precede di diversi anni film come Mad Max (1979) o fumetti come Ken il Guerriero (1983).

è una delle sue opere più apprezzate, anche se forse tra le sue principali creazioni quella che ha generato meno epigoni, segno volendo di una sua compiutezza difficilmente riproducibile. Un fumetto violento, cupo, pessimista e privo di morale e speranza, uno dei più grossi colpi allo stomaco che io ricordi di aver mai letto o visto. Il segno sgraziato di Nagai è perfetto per ritrarre gli orrendi demoni usciti dalle viscere della terra per annientare l’umanità, mai così indegna di salvezza e sacrificio.

è un’esperienza unica, disturbante, viscerale.
l primo episodio del fumetto è comparso su Shōnen Magazine nel 1972.

Quaranta anni fa.

Con questo speciale rendiamo omaggio a questo anniversario, grazie al contributo di amici e autori. Troverete per quattro giorni a partire da oggi articoli di Alessandro Montosi, Nanni Cobretti per I 400 calci, Davide di Giorgio, Marcello Ghilardi, e omaggi disegnati dello stesso Ghilardi e di Akab, Andrea Cavaletto, Gabriele Dell’Otto (con  Stefano Simeone), Sergio Rossi Edrighi, Lucio Parrillo, Ratigher e Roberto Recchioni.

 

CONTENUTO DELLO SPECIALE

Alessandro Montosi: Devilman e il lato oscuro dell’animo umano
OMAGGI:
Gabriele Dell’Otto e Stefano Simeone: L’urlo di Devilman
Roberto Recchioni: Lo sguardo del diavolo

Nanni Cobretti (I 400 calci): Devilman, il film visto da I 400 calci
OMAGGI:
Andrea Cavaletto: omaggio a Devilman
Ratigher: L’uomo diavolo e il Kaos

Davide Di Giorgio: Devilman, il figlio di Godzilla
OMAGGI:
Akab: In un bagno di sangue
Lucio Parrillo: Devilman’s brain

Marcello Ghilardi: Lo strano caso dell’uomo-diavolo
OMAGGI:
Marcello Ghilardi: Lui, il diavolo
Federico Rossi Edrighi: Il sabba del diavolo

 

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