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Fascia protetta

Fascia protetta - immagine1-5547Adulto è il participio passato di adolescere, un verbo greco che significa crescere. Adulto è percio’ chi ha finito di crescere, chi ha compiuto una serie di scelte che lo hanno reso quello che è oggi, nel bene e nel male. L’adulto ha preso un mucchio di decisioni, talvolta nemmeno accorgendosene, e si è bruciato un certo numero di possibilità lungo la strada, accogliendone invece altre. Insomma, essere adulti vuol dire che alcune cose le possiamo ancora fare, altre invece sono ormai tanto condizionate dalle nostre scelte da non consentirci più di tornare indietro. I bambini invece no.

I bambini sono energia potenziale, pura materia grezza, con ancora tutta la rete delle scelte di fronte a loro e una buona dose di incoscienza che li rende capaci di affrontarle con un sorriso.
Ecco, questo credo sia cio’ che si rimpiange diventati adulti. è di questo che si ha nostalgia, tanto da infiocchettarci nella testa il ricordo dell’infanzia come un periodo d’oro, bello e spensierato, e da costruirci l’idea, del tutto erronea, che i bambini siano piccoli esseri, teneri e buoni.
Niente di più lontano dal vero. I bambini possono essere terribili e spietati, proprio in nome della loro santa incoscienza e spontaneita’. Quanto all’infanzia, si tratta spesso di un periodo pieno di paure ed esperienze dolorose. Un periodo della vita in cui si gioca, certamente, ma si soffre, si piange, ci si fanno domande che non hanno risposte e, anche, si muore.

Tutte queste cose succedono ai piccoli protagonisti di Fascia Protetta, un’interessante antologia di storie che narrano un mondo rivisitato con innegabile e giustificata nostalgia da autori adulti, ma senza le sfumature del ricordo, che addolcisce e smussa gli angoli. I bambini di queste storie vivono in mondi reali, anche quando non lo sembrano, e fanno i conti con esperienze e sentimenti altrettanto veri. Il loro contatto con il mondo adulto è spesso doloroso, quando non addirittura tragico, come nel caso di Alice e dei suoi fiori. I grandi risultano spesso incapaci di capire e di accogliere i sentimenti e bisogni dei più piccoli, nel caso di Guasto, oppure sono del tutto assenti, se non addirittura deleteri, come nell’urbano Via Fracastoro.
Il contatto con il loro mondo genera di solito una gran confusione, come per il protagonista de La caccia, trascinato troppo presto in situazioni che non riesce ad affrontare con equilibrio e serenita’; ma può anche essere vissuto con la semplicità dei protagonisti di Granfoglio, che riescono ad elaborare la perdita di un loro vecchio amico e trarre il meglio per loro anche da questa esperienza. Una menzione a parte, poi, per le vicende della bimba che apre e chiude il volume (rispettivamente con Altalena e La Luna), incorniciando e includendo tutte le vicende narrate nel quadro dell’esplorazione di un mondo vasto e sconosciuto che le si para di fronte.

Per quanto riguarda i disegni ci sono indubbiamente dei tratti molto interessanti, alcuni molto classici ed altri più particolari, legati soprattutto a situazioni più oniriche. La scelta di stili cartoon legata a storie più impegnative riesce a rendere la lettura più scorrevole e a sfumare in modo efficace la serietà di alcuni temi; interessante, in questa ottica, l’uso di animali antropomorfi in uno dei racconti. Molto raffinata ed elegante anche la scelta di una tecnica particolare come l’acquaforte per la realizzazione delle tavole de La Luna, che chiude la raccolta. Tutte queste storie contribuiscono a dar vita al bel volume della , ben curato in tutti i suoi aspetti, sia grafici (una copertina splendida, davvero) che nella scelta del contenuto.

Le storie di Fascia Protetta:
Altalena – Brunilde Galeotti storia e disegni
Granfoglio storia, Francesco Rossi disegni
Guasto – Angelo Farinon storia, Lorenzo Palloni disegni, Alessandra Marzano chine
La caccia storia, Paolo Deplano disegni, Silvia Fabris mezze tinte
Fiori di Alice – Alessio Ravazzani storia e disegni
Via Fracastoro – Massimo Coraddu storia, Francesco Frongia disegni
Quant’e’ bella la violenza – Giallo storia e disegni
La luna – Brunilde Galeotti storia e disegni

Copertina – Riccardo Bucchioni
Retro copertina – Nicola Saviori

Riferimenti:
Il sito della DOUbLe SHOt: www.doubleshot.it

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