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Nausicaa della valle del vento #1

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Nausicaa della valle del vento #1 - Nausicaavolume1Fino al 2003 le opere del maestro Miyazaki Hayao hanno sofferto di sorte sempre piuttosto incerta ed altalenante all’interno del mercato italiano, sia per quanto riguarda il mondo dei fumetti che, soprattutto, per il circuito cinematografico o televisivo. L’oscar per La città incantata cambiò parecchi aspetti, innescando una dinamica distributiva per cui sul mercato cinematografico e dell’home entertainment tutta la sua filmografia è ben presente.   ancora manca all’appello, anche se, grazie alla Lucky Red che dal 2009 gestisce i diritti italiani del Maestro giapponese, in un futuro non troppo lontano possiamo sperare in un suo ritorno nei cinema. Negli anni 80 il film venne trasmesso da Rai Uno all’interno di un programma pomeridiano per ragazzi, dopodiché la principessa della valle del vento non si è più vista sui nostri schermi.

Anche per quanto riguarda il fumetto la sorte è stata complicata. La prima pubblicazione fu curata da , l’editore pioniere della pubblicazione di manga in Italia. Da allora, per alcuni anni, rappresentò uno dei loro titoli più sfortunati e al tempo stesso più ambiti dagli appassionati: l’ultimo volume uscì infatti appena prima della chiusura dell’editore e in un numero molto ridotto di copie, che per anni vivacizzarono l’ambiente dei collezionisti.

nel 1999 colmò il vuoto lasciato da questa edizione di difficile reperibilità ripubblicando la serie in sette ottimi volumetti che furono poi ristampati dalla casa editrice modenese nel 2009 in un’edizione rinnovata, arricchita di poster, ma sempre fedele all’edizione di ormai dieci anni prima.

In un momento come questo, in cui le opere del maestro sembra possano avere trovato anche in Italia il successo ed una buona distribuzione, era auspicabile che anche il fumetto di Nausicaa tornasse ad essere reperibile. Si tratta infatti di un’opera che contiene gran parte delle tematiche care a Miyazaki ed anticipa molti aspetti della poetica dell’autore, ampiamente approfonditi nelle opere successive e sviluppati in varie sfaccettature: la natura, l’ecologia e le forze sovrannaturali sono temi che appaiono in Nausicaa per la prima volta e accompagneranno il maestro per tutta la sua carriera.

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Per quanto riguarda il mondo dell’animazione giapponese in generale, in un certo senso Nausicaa costituisce anche una rivoluzione, in un periodo come quello successivo agli anni ’70 che erano stati dominati da una moltitudine di serie animate incentrate su robot giganti, combattimenti e una serie di figure maschili che lasciavano poco spazio a quelle femminili, protagoniste invece, nei successivi anni ’80, per lo più di spensierate storie di maghette. Miyazaki stupisce introducendo l’elemento della spiritualità in storie che, piuttosto che avere la semplice pretesa di far divertire, vogliono far riflettere e muovere le coscienze. Un proposito nuovo e rischioso, sul quale l’autore è riuscito a fondare parte della sua fortuna.

Nausicaa della valle del vento #1 - nausika01kanLa vicenda narrata in questa serie non è altro che l’ampliamento e completamento di ciò che racconta il film omonimo, uscito prima del manga. L’affresco fantastico creato da Miyazaki stava stretto alla breve durata di un film; la principessa della valle del vento vive infatti in un mondo dai contorni complessi, perfino dai rimandi tolkieniani (suggeriti anche da alcuni nomi), un mondo dal passato travagliato, sconosciuto al lettore in quanto molto antecedente a ciò che si legge nel fumetto: frequenti i riferimenti a un’epoca lontana in cui la natura non era malata, mentre ora la valle del vento pare essere rimasto l’unico luogo incontaminato, a differenza degli altri regni, inquinati e divisi dalle guerre. Nausicaa, sua giovane principessa, è una figura dal grande carisma, capace di poteri straordinari che vengono mostrati sin dalle prime pagine dell’opera e che conosceremo meglio con lo scorrere della storia: la giovane leader sembra vivere in simbiosi col mondo animale e vegetale, con i quali è in grado di comunicare e, soprattutto, avvertirne le sofferenze. Un’immensa responsabilità la sua, in un mondo in rovina.

Grazie ad un’abile tecnica narrativa, fatta anche di inquadrature ben congegnate, Miyazaki è capace di concentrare subito l’attenzione del lettore sulla forza di Nausicaa e sulla sua determinazione. I poteri non vengono descritti, ma siamo comunque in grado di avvertire la loro importanza per la sorte del mondo: nonostante siano qualcosa di assolutamente sovrannaturale, servono per ricordare e simboleggiare la forza di volontà. L’autore si esprime attraverso simboli, lascia immedesimare il lettore con una protagonista nient’affatto comune, ma allo stesso tempo fa capire che lei non è così diversa da tutti gli uomini che, se solo volessero, avrebbero il potere di migliorare il mondo e salvare la natura dalla rovina immaginata nel racconto.

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Il primo volume serve soprattutto come introduzione; ciò che maggiormente si può apprezzare qui sono il ritmo e una regia della tavola, all’altezza della fama del maestro, ma non scontati, considerate le differenze di approccio tra il fumetto e il cinema, strumento, quest’ultimo, maggiormente familiare all’autore. Una costruzione così riuscita della tavola fa ricordare un altro manga fondamentale degli anni ’80, anche se di genere completamente diverso e divenuto anch’esso celeberrimo film: Akira di Otomo Katsuhiro. In entrambe le opere le vignette scorrono fluide e veloci, ma in Nausicaa a fare da ulteriore collante tra ogni immagine si ritrovano dei toni ed un enfasi quasi spirituali, magici.
Nausicaa della valle del vento #1 - image031I due registi riescono a donare al fumetto la fluidità del cinema, abilità notevole anche nel mondo dei manga, per definizione ispirati al cinema d’animazione, ma che talvolta affidano il cinematismo delle loro immagini più alle linee all’interno delle vignette, che all’ordine con cui esse sono strutturate.

La tavola di Miyazaki Hayao è invece sempre solida, fatta di vignette ben delineate da cui il disegno non esce mai. Sembrerebbe quasi che l’autore non si curi affatto dei canoni del fumetto giapponese e sia in grado, in tempi in cui i mangaka guardavano molto meno all’occidente, di riuscire ad attingere tanto dalle tecniche fumettistiche occidentali quanto da quelle orientali, mostrando così uno stile del tutto proprio e libero, con i tratti che lo caratterizzano sin dai primi film, arricchito da un forte ed efficace uso del tratteggio che non fa affatto rimpiangere il colore delle animazioni e che, grazie alla stampa con inchiostro a seppia, mantenuto anche per questa edizione, contribuisce ad accentuare le atmosfera rarefatte di una natura in decomposizione.
La nuova ristampa, nonostante la fedeltà all’originale dimostrata tra l’altro con l’uso di questo inchiostro, non ha però migliorato altri aspetti, come una traduzione che in alcuni punti avrebbe avuto bisogno di maggior scorrevolezza, mentre ha aggiunto la traduzione in italiano di alcuni nomi prima in giapponese o in inglese. Nonostante questo piccolo difetto Nausicaa resta comunque un’opera imperdibile. E mentre alcuni anni fa venne forse etichettata come un prodotto per soli appassionati, ora che Miyazaki Hayao è molto più conosciuto è certamente auspicabile una diffusione più ampia rispetto alle precedenti edizioni.Nausicaa della valle del vento #1 - image011AA

Abbiamo parlato di:
Nausicaa della Valle del vento voll. 1-7
Miyazaki Hayao
Ed. Panini Comics – , 2009
brossurato, bianco e nero – € 9,90
ISBN-10: 8863465320
ISBN-13: 9788863465327

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