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Top Ten 2011 – Michele R. Serra

Top Ten 2011 - Michele R. Serra - MicheleSerraMichele R. Serra

Giornalista e collaboratore di Linus

 

TOP TEN NOVITA’

 

1° CLASSIFICATO
ASTERIOS POLYP (MAZZUCCHELLI)
Fa brutto scriverlo, ma: il mezzo è il messaggio, ancora nel 2011. E anche una storia banale può diventare oro, se sai come raccontarla. (Anima e stile).

2° CLASSIFICATO
TRAMA (RATIGHER)
Una cosa che il fumetto d’autore sa far bene, oggi, è mescolare realismo e allucinazione. Ecco. In più, c’è la cura estrema di ogni particolare, e una padronanza del mezzo che spaventa più del Bimbo Fango. Poi i giovani belli e ricchi e con la bamba migliore fanno una brutta fine: che soddisfazione.

3° CLASSIFICATO
IO LE PAGO (BROWN)
Non sono mai stato con una mignotta (giuro!) per le stesse perplessità pratiche (e non etiche) che frenano Chester all’inizio del libro. Lui poi le supera; io, vedremo.
Comunque. Io le pago rappresenta il miglior minimalismo che possiate incontrare: tanti quadretti che raccontano incontri solo apparentemente tutti uguali provocano lettura compulsiva, e non dipende dal fatto che si parla di scopate. L’improbabilissimo pamphlet finale è la classica ciliegina.

4° CLASSIFICATO
BUONANOTTE PUNPUN  (ASANO )
Un’altra storia fatta di niente, che diventa importante grazie al modo in cui viene raccontata. Il realismo magico è uno dei generi più frequentati nel fumetto contemporaneo, da Dan Clowes a Giacomo Monti: Asano ne rappresenta la migliore deriva verso il “carino”.

5° CLASSIFICATO
QUADERNI RUSSI (IGORT)
Certo, Igort è un grandissimo disegnatore, eccetera. Ma non è questo il fatto più importante, bensì che ogni tavola riesca a ribaltarti lo stomaco e a farti incazzare: in tempi in cui ci esercitiamo quotidianamente a prendere le distanze da rabbia e dolore, non è poco.

Top Ten 2011 - Michele R. Serra - necesstà-198x3006° CLASSIFICATO
LA QUARTA NECESSITA’ (LUTTAZZI, GIACON)
Finito Berlusconi ci rimangono gli italiani, brava gente. Qui non c’è magia, realismo sì. E un tratto che sembra colorato e allegro, invece è glaciale.

7° CLASSIFICATO
X’ED OUT  (BURNS)
Detesto Tintin e adoro Charles Burns.

8° CLASSIFICATO
IL VIAGGIO (YOKOYAMA)
Qualcuno mi ha detto: che palle. Può darsi, però è bello che esistano libri come questo, e che ci sia qualche pazzo che li pubblica dalle nostre parti.

9° CLASSIFICATO
BLACK VOL.10 (AA.VV.)
La rivista più importante dei Duemila festeggia dieci anni: un voto alla carriera che nulla toglie all’importanza del numero dieci, interessante come sempre

10° CLASSIFICATO
ZIGO STELLA (ROSENZWEIG)
Anche se questa storia si sfilaccia fino all’insostenibile – ci vorrebbe un editor – Rosenzweig rimane un talento purissimo.

 

MENZIONE STORICA – RISTAMPE

 

Top Ten 2011 - Michele R. Serra - cerebus_2_chiesa_e_stato1° CLASSIFICATO
CEREBUS – CHIESA E STATO (SIM)
La maggior parte dei cosiddetti “graphic novel” si consumano nello spazio di un’ora. Questo elenco telefonico no: è impegnativo e – per fortuna – anche terribilmente divertente.

2° CLASSIFICATO
BONE (SMITH)
Il modo migliore di leggere Bone è questo: tutto insieme e in bianco e nero. Non dovrei essere un amante del fantasy, eppure quest’anno ho riletto Bone, guardato compulsivamente la prima stagione del Trono di Spade e giocato senza sosta a Skyrim. Qualcuno ha forse detto che il genere è morto?

3° CLASSIFICATO
L’ETERNAUTA (OERSTHELD & SOLANO LOPEZ)
L’edizione – semplicemente – definitiva di un racconto che continua a influenzare la fantascienza di oggi, a mezzo secolo dalla prima pubblicazione. Un motivo ci sarà.

 

SAGGISTICA

 

1° CLASSIFICATO
IL SISTEMA FUMETTO (GROENSTEEN)
Probabilmente non è la migliore edizione che avremmo potuto vedere (e la traduzione italiana arriva con dieci anni di ritardo), ma l’importanza (anche solo evocativa) dell’opera di Groensteen è indiscutibile.

2° CLASSIFICATO
LE STRAORDINARIE OPERE DI ALAN MOORE (KHOURY E AA.VV.)
Un piccolo tesoro. Non so se Moore sia “il più importante e influente scrittore di fumetti del mondo” come recita l’aletta della copertina, ma pazienza: mi sono divertito a leggere questo libro, tanto quanto mi sono annoiato a leggere Metamaus.

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