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Un Garage aperto su un mondo a fumetti: intervista ai conduttori del programma radiofonico

Il garage ermetico è una trasmissione radiofonica creata e condotta da Laura Pasotti, e dedicata al mondo del fumetto, in onda su Radio Kairos di Bologna.

Per iniziare, potete dire due parole su di voi, per presentarvi ai nostri lettori?
Siamo tre amici con due passioni in comune, la radio e il fumetto. Arriviamo da tre città diverse (Taranto, Mantova e Firenze. Provate a collegare la città alla persona!), ma è a Bologna, dove siamo arrivati seguendo percorsi molto diversi, che ci siamo conosciuti e abbiamo fatto le prime esperienze davanti a un microfono.

Un Garage aperto su un mondo a fumetti: intervista ai conduttori del programma radiofonico - immagine1-4947Provo a indovinare: Andrea è di Taranto – ma più avanti nell’intervista mi avete aiutato! Laura è di Mantova e Francesco di Firenze…
Indovinato! :)

Come vi siete conosciuti?
In radio, ovviamente! Allora si chiamava ancora Radio Città 103, una delle emittenti storiche dell’etere bolognese. Ma ci è voluto un po’ prima che decidessimo di dare vita al Garage. Prima ognuno di noi si occupava di cose diverse in radio: Andrea conduceva una trasmissione musicale, Francesco si occupava di intrattenimento in un programma di satira e Laura faceva la rassegna stampa.

E come siete diventati appassionati di fumetto?
Andrea: Leggo fumetti fin da piccolo, pero’ la molla vera e propria è scattata con la scoperta di una fumetteria, ai tempi del liceo. Ho iniziato a leggere cose che fino a poco prima non conoscevo neppure.
Laura: Leggo fumetti da sempre. Ho lavorato alla Pan e lì ho letto davvero di tutto. Ho anche frequentato una scuola per disegnatori. Ma devo dire che i due esperti sono Andrea e Francesco!
Francesco: Sono nato cosi’.

In che modo siete arrivati a creare un programma radio come il Garage Ermetico?
Laura: Credo che la colpa sia di Andrea che non faceva che ripeterci quanto gli sarebbe piaciuto fare una trasmissione sul fumetto. Non so bene com’e’ riuscito a convincerci, ma deve aver trovato il nostro punto debole. La parte più difficile pero’ è stata la scelta del nome. In questo caso, l’ha avuta vinta Francesco. Per fortuna, visto che Andrea voleva chiamarla “Nuvole”!
Francesco: Tutto giusto. Ma io sono certo che sia stata colpa di Andrea!

Com’e’ nato il nome della trasmissione?
Francesco: Il nome “Il Garage Ermetico” – che non è poi così originale – è arrivato per caso. Stavamo cercando un nome originale per una trasmissione che nasceva con l’idea di dare uno spazio aperto al fumetto. Pensavamo a qualcosa che desse l’idea di una stanza in cui trovarsi e chiacchierare di fumetti. Si’, lo so che così dà l’idea di qualcosa di chiuso ma noi lo apriamo a tutti!

Quanto tempo fa?
Si è appena conclusa la terza stagione. La prima puntata risale al 25 marzo 2006 e il nostro primo ospite è stato Andrea Baricordi, che poi è tornato a trovarci altre volte. A quel tempo non avevamo ancora il blog, che è nato solo con la seconda stagione del Garage. Il blog è stato molto utile per aiutarci a diffondere la trasmissione visto che, andando in onda (in etere) a livello locale, non sono molti coloro che ci possono ascoltare in diretta.

Perche’ proprio un programma radio?
Eravamo tutti e tre attivi all’interno di Radio Città 103 (che poi si è fusa con Radio Fujiko dando vita a Radio Città Fujiko) e tutti e tre (per le ragioni che abbiamo detto sopra) eravamo, e siamo, appassionati di fumetti. Ci è sembrato logico mettere insieme le due cose. Oggi con Radio Kairos, Sherwood e Popolare Salento abbiamo “esportato” il Garage anche oltre i confini di Bologna.

Ma è il vostro principale lavoro?
Magari! Ci piacerebbe poter fare questo di mestiere ma, ahinoi, la radio paga poco (ancora meno del fumetto) e a volte non paga nulla (come nel nostro caso), quindi abbiamo tutti e tre altri lavori.
Andrea: Sono un giornalista disoccupato, per il momento mi arrangio facendo lavoretti qua e là in ambito editoriale.
Laura: Lavoro nella redazione di una casa editrice bolognese.
Francesco: Io lavoro come sceneggiatore, scrittore, articolista, traduttore… e sicuramente mi sto dimenticando qualcosa.

Ognuno di voi tre ha un ruolo specifico, oltre a quello che possiamo ascoltare in radio (Andrea e Laura speaker, Francesco in regia)?
Andrea sceglie la musica, Francesco telefona (e’ l’unico che ha il fisso) e Laura aggiorna il blog! A parte questi ruoli fissi, ogni puntata fa un po’ storia a se’. La scelta di intervistare un autore o presentare un libro va in base ai nostri gusti e, di conseguenza, le interviste ce le dividiamo in questo modo. Ma non sempre siamo d’accordo e siamo arrivati spesso al venerdì sera senza sapere di cosa avremmo parlato il giorno dopo.

Oltre a voi tre, c’e’ qualcun altro che lavora dietro a una puntata?
No, siamo solo noi tre. Poi ci sono Davide Morando e Claudio Scaccabarozzi che si occupano di “Bookmarks”, la rubrica dedicata alle strisce sul web. Davide e Claudio lavorano in piena autonomia, scelgono il tema, registrano la puntata di Bookmarks e poi (in genere il venerdi’) ci mandano l’audio che noi montiamo con la sigla e mandiamo in onda.

All’inizio il Garage Ermetico veniva trasmesso su un’altra radio bolognese. Poi si è spostato su Radio Città Fujiko. Nel 2008 siete andati in onda su Radio Kairos (Bologna), Radio Sherwood (Padova) e Radio Popolare Salento. In pratica, da una diffusione cittadina, vi state espandendo in altre regioni. Come siete riusciti a creare i contatti con le radio che vi trasmettono?
Sherwood è arrivata grazie a Kairos. Le due radio collaborano e dopo qualche mese di programmazione su Kairos ci hanno detto che a Sherwood avrebbero ritrasmesso volentieri il Garage. Per noi è davvero un bel risultato. Andiamo in onda in tutto il Veneto! Radio Popolare Salento, invece, è una specie di “raccomandazione”. Eh gia’. Il cugino di Andrea ci lavora e gli abbiamo chiesto se avevano uno spazio nel palinsesto per mandare in onda il Garage. Vorremmo creare una sorta di “network” dando la trasmissione alle radio che la vogliono mandare in onda.

Spesso il tema di una puntata viene deciso in base all’attualità fumettistica (penso immediatamente alla trasmissione post-BilbolBul). Altre volte, invece, sembrate decidere in altri modi. In generale, come decidete quindi i temi delle puntate?
Per quanto ci è possibile cerchiamo di stare attenti alle ultime uscite. E poi scegliamo il tema in base a quello che leggiamo. Poi ci sono puntate particolari come quelle dedicate a De Luca o alla Disney. Insomma, ogni puntata è diversa. All’inizio della settimana ognuno fa le sue proposte e poi si decide. Ovviamente anche in base alla disponibilità dell’ospite.

E come avvengono i contatti con i vostri ospiti?
Il contatto, in genere, avviene attraverso la casa editrice oppure attraverso il blog o il sito dell’autore. O ancora alle fiere, dove cerchiamo sempre di presentarci agli autori che ci interessa ospitare o di cui vogliamo parlare. In altri casi, infine, sono contatti diretti. Alcuni autori sono diventati amici e il fatto di essere a Bologna, dove gli autori sono tantissimi, ci aiuta.

Quanto lavoro vi richiede ogni puntata?
Tantissimo! Ci sono le telefonate da fare, le mail da mandare, il blog da aggiornare e i fumetti da leggere, le interviste da registrare e, a volte, da tradurre. Non sapremmo quantificare le ore, ma possiamo dire che è un vero e proprio lavoro!

Un Garage aperto su un mondo a fumetti: intervista ai conduttori del programma radiofonico - immagine2-4947A bruciapelo e in due righe, mi piacerebbe che ognuno di voi mi dicesse qual’e’ stata la sua puntata preferita, quella che ha toccato i temi più interessanti e quella che vi ha divertito di più (per la stagione 2008).
Andrea: La memoria è scarsa, purtroppo mi vengono in mente solo le puntate di quest’ultima stagione. Comunque, la puntata preferita è quella su Gianni De Luca, in cui abbiamo potuto intervistare la figlia Laura e Gianluigi Gonano, con un intervento di Gianni Brunoro. Quella con il tema più interessante è stata sicuramente la puntata Disney, dedicata al “caso” Concina. Tra l’altro, credo che sia stata anche la puntata del Garage più ascoltata di tutti i tempi! Mi sono divertito molto, invece, quando sono venuti a trovarci Francesco Cattani e Sara Pavan di Ernest. Oops, sono più di due righe! :-)
Laura: La preferita è quella con Carlo Ambrosini e Philippe Daverio, il tema era l’arte nel fumetto, il fumetto come arte. Quella che ha toccato il tema più interessante è quella sulla Disney e quella che mi ha divertito di più è quella con Ausonia, anche per la location in cui abbiamo registrato l’intervista: a cena a casa di Francesco!
Francesco: La mia preferita è stata quella con Tito Faraci. L’abbiamo registrata a casa mia davanti a un ottimo piatto di pasta gorgonzola e crudo!

Il vostro è un punto di vista privilegiato. Lasciate molto spazio agli ospiti e potete toccare ogni tipo di tema che riguardi il fumetto. Che idea vi siete fatti sull’attuale panorama fumettistico italiano? Quali sono le cose positive che vedete? E quelle negative? Che cosa ci manca per fare un salto di qualità (se secondo voi manca qualcosa)?
e’ difficile dare una risposta generica, perché le realtà sono talmente tante e talmente diverse che meriterebbero ognuna un discorso specifico. In generale, ci sembra che in Italia ci siano molti autori capaci e con cose interessanti da dire. C’e’ un fermento creativo molto intenso, anche grazie alle potenzialità di diffusione della rete, ma rimane assodato che spesso i giovani autori trovano difficoltà a trovare spazi e visibilita’.

Una domanda extra fumetto: in ogni puntata segnalate l’uscita di un nuovo album. Grazie a voi ho potuto sentire tracce di album diversissimi tra loro come i nuovi di Cristina Donà e Max Gazze’ oppure di Hold on now, youngster di Los Campesinos (gruppi che non conoscevo affatto)! Come avviene la scelta musicale? C’e’ una qualche attinenza con il tema della puntata, dal vostro punto di vista?
No, non c’e’ alcuna attinenza con il tema della puntata. Si cerca piuttosto di stare sempre sulle novità più recenti. Per quanto ci riguarda, le scelte non sono poi così coraggiose: le nostre esperienze sono tutte in radio alternative in cui abbiamo la possibilità di mettere la musica che più ci piace ed è quello che facciamo. Come per i fumetti, dei quali ci limitiamo a parlare solo (o quasi) di cio’ che ci piace e ci interessa. Pensiamo inoltre che, dato il tenore e il carattere della trasmissione, il pubblico interessato possiamo catturarlo anche senza il bisogno di un brano più commerciale.

Che tipo di riscontro avete dal vostro pubblico?
Difficile avere un riscontro dagli ascoltatori della radio. Un po’ più facile invece vedere il numero di download delle puntate dal nostro sito. Siamo sempre un po’ sorpresi dallo scoprire che un autore famoso o il disegnatore che ci piace tanto scarica l’mp3 e ci ascolta. Ci fa un piacere immenso. Forse il riscontro più grande lo abbiamo alle fiere o quando abbiamo occasione di incontrare persone che fanno questo lavoro (il fumetto) – e a Bologna sono tanti – e parliamo della puntata appena andata in onda o del prossimo ospite.

Oltre ad ascoltarvi in radio, vi leggo anche su Fumo di China. Con quali realtà collaborate? Potete spiegarci la natura di queste collaborazioni (cioe’ se sono occasionali o se fanno parte di progetti più ampi)?
Andrea: Finora le mie collaborazioni sono state perlopiù occasionali, se si esclude proprio Fumo, con cui collaboro dal 2003 e di cui, dallo scorso autunno, sono diventato caporedattore.
Laura: Per me quella con Fumo di China è solo una collaborazione occasionale. Ogni tanto mi capita di scrivere qualche recensione.
Francesco: Ho cercato di mantenermi lontano dalle realtà che si occupano di informazione e di critica sul fumetto. Davvero. Poi è arrivato il Garage. E in seguito Fumo. Non sono stato molto bravo, evidentemente…

Il 2008 vi ha visto organizzare anche gli Aperitivi del fumetto. Ci spiegate meglio come sono nati e in cosa consistono?
Tutto è nato grazie alla nuova radio. La sede di Radio Kairos si trova all’interno della struttura di cui fa parte anche il Tpo (Teatro Polivalente Occupato) di Bologna. Ci è venuta l’idea di organizzare alcuni incontri, a loro è piaciuta. E così abbiamo cominciato presentando “Resistenze” di Beccogiallo.

Com’e’ stata la risposta del pubblico a questi incontri dal vivo? E la risposta degli autori?
Il primo incontro (“Resistenze”) ci ha galvanizzato. Un sacco di gente (e un sacco di libri venduti). Il tema era interessante e lo spazio (un centro sociale) si prestava. Questo ci ha spinto a organizzare anche altri incontri. Come sono andati? Alti e bassi. Ma un piccolo gruppo di sostenitori, di cui fanno parte anche alcuni autori, ce l’abbiamo. Questo non può che farci piacere. Come dicevamo, gli autori sono amici e gli Aperitivi sono stati anche un’occasione di incontro, per fare due chiacchiere davanti a un bicchiere di vino.

Che novità prevedete per il 2009?
Noi, in generale, diffidiamo di quelli che annunciano grosse (e inconsistenti) novità solo per mantenere desta l’attenzione.
Pero’ nel 2009 per il Garage ci sarà una grossissima novita’. Restate in ascolto…

Chiudo, come fate voi con i vostri ospiti in trasmissione, con una domanda di rito: guardando al panorama attuale, che fumetto consigliate ai nostri lettori?
Andrea: Tutti quelli di cui abbiamo parlato in trasmissione! :-) Scherzi a parte, tra le cose più recenti sicuramente il volume della Planeta DeAgostini “Shazam! La Società dei Mostri del Male” di Jeff Smith.
Laura: Posso consigliarne due? Il primo è “Piccoli Ruscelli” di Pascal Rabate’. L’ho trovato a Manziana Comics e l’ho finito ancora prima di tornare a casa. L’altro è “Guardia d’onore” di David Petersen.
Francesco: “Mr Wiggles” di Neil Swaab. Esce settimanalmente su Internazionale e in libreria si trova anche una raccolta di strisce selezionate. Un calcio all’ipocrisia e al buonismo.

Facciamo un grandissimo in bocca la lupo a Laura, Andrea e Francesco e ricordiamo che sul blog del Garage Ermetico trovate tutte le informazioni per seguire la nuova stagione del programma. La prima puntata è andata in onda il 21 settembre 2008, alle ore 13 e dal blog ufficiale è possibile scaricarla gratuitamente in formato mp3.

Riferimenti:
Il blog del Garage Ermetico: www.garagermetico.blogspot.com
Il blog di Francesco Matteuzzi: rossoditarma.blogspot.com
Il blog di Andrea Antonazzo: antonazzoandrea.blogspot.com
Il blog di Laura Pasotti: pescerosso.blogspot.com

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