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Gea #8 – Dove scorre l’acqua

Gea #8 - Dove scorre l'acqua - Gea8Gea è un baluardo, gruppo di guerrieri spirituali impegnati da tempi immemori a combattere i demoni ed a regolare i contatti con spiriti, mostri e creature di altri piani d’esistenza, che da sempre influiscono credenze e miti.
Scritta e disegnata da (SprayLiz), questa serie si distingue dalle altre della storica casa editrice italiana per la sua periodicità semestrale, voluta per dare all’autore assoluta libertà e per permettergli di scrivere e disegnare di sua mano tutte le storie.
Giunte al numero otto, quindi a quattro anni di vita, la vicende di Gea continuano portando avanti la propria continuity e mostrando come la storia e la stessa protagonista stiano maturando ed evolvendosi di numero in numero, senza per questo rendere difficile seguire i singoli albi anche a distanza di tanto tempo. La storia che dà titolo all’albo vede l’abbattimento di una quercia secolare e la conseguente liberazione di un gruppo di naiadi, ninfe dell’acqua, colpevoli di delitti efferati, e, orfana anch’essa della quercia, di una driade divenuta amante e musa di un pittore. Gea ha il compito di trovarle e relegarle in un’altra dimensione; oltre alla trama principale veniamo a scoprire il destino di Ardat-Lili, rappresentate in città dei nemici storici dei baluardi.
Non mancano le solite critiche dell’autore, in questo caso sullo sfruttamento dell’ambiente e la violenza delle forze armate, ma meno presenti del solito, e soprattutto in secondo piano rispetto al resto degli eventi. Gea infatti viaggia su due binari: storia divertente di fantasia e di azione, ma anche impegnata socialmente. Se a volte l’autore tende a lasciarsi prendere la mano in queste sue critiche, nella storia in questione raggiunge probabilmente un giusto equilibrio senza rinunciare a nessun aspetto della sua serie, e senza rinunciare soprattutto ad esporre le sue idee.

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