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Hobby Comics #0

Hobby Comics #0 - immagine1-4801Il collettivo di giovani artisti organizzato sotto la sigla Super Amici propone la pubblicazione di una nuova rivista che si va ad inserire nel panorama ormai già attivo e ben popolato del fumetto italiano indipendente. Troviamo qui raccolti e coalizzati, tutti con i loro pseudonimi: , , LRNZ , Dr Pira e Maicol e Mirco. Tutti quanti gli autori già da anni fanno dell’autoproduzione una bandiera e la filosofia punk del Do It Yourself questo gruppetto ce l’ha davvero ben presente e l’ha sempre portata avanti. Basti pensare alla Donna Bavosa Dischi e Fumetti di Ratigher e Tuono Pettinato, che da anni fa della distribuzione diretta il loro canale preferenziale, attuato tramite i banchetti sempre presenti ai concerti dei Laghetto (band hardcore dei due).

Le storie brevi di questo volume numero zero sono cinque. Per primo appare Ratigher con le avventure surreali di un ragazzo alle prese con un appuntamento con una ragazza. Le vicende assurde di questo primo intervento introducono perfettamente a tutto il tono dell’intera antologia; surreale è un aggettivo che ben descrive l’opera di tutti gli autori coinvolti. Il racconto di Ratigher, presentato come la storia di un incontro tra un ragazzo ed una ragazza, sembrerebbe non dover offrire sorprese. In una manciata di pagine pero’ riescono ad apparire una “triade” di esseri e mostri assurdi e perfino un personaggio dei Masters of the Universe. A stupire e divertire il lettore ci pensano poi i dialoghi da vero bastardo del protagonista; durante il suo incontro con la ragazza, il nostro dice tutto cio’ che gli passa per la testa, con un umorismo maschilista che personalmente ho trovato estremamente divertente, e sicuramente poco politically correct. I più sensibili potranno non pensarla come me, ma sono convinto che anche chi sarà in disappunto col protagonista della storia, se sarà capace di prendere col giusto spirito e con distacco il tono generale della narrazione, potrà lasciarsi andare a un sorriso.
La seconda è la storia che più ho apprezzato nel volume: Matisse Reloaded di Tuono Pettinato. Anche il solo titolo basta per piegarci dalle risate. Tuono ci fornisce una breve biografia di Matisse, ironica ed irriverente ma con il giusto rispetto dell’artista. Lo scontro con Picasso con le mosse alla Matrix è fenomenale. Il tratto poi: delicato, caricaturale e molto personale. Veramente una buona sorpresa per chi come me ancora non si era avvicinato ai fumetti di Tuono.
Con Maicol e Mirko i toni surreali vengono esasperati all’eccesso grazie agli esseri senza forma protagonisti della storia ed al loro lessico strampalato e stravolto. Dobbiamo ammettere che la storia, anche se divertente, può pero’ risultare al lettore fin troppo poco comprensibile e fine a se’ stessa.
LRNZ combina uno stile di disegno piuttosto realistico con una storia che si ispira e insieme parodizza quei manga e telefilm giapponesi che raccontano di invasioni aliene e mostri distruttori di citta’. Le gag sono divertenti ma dalla comicità un po’ troppo facile e prevedibile.
Per apprezzare il Dr Pira bisogna invece amare dialoghi non-sense e non disdegnare una certa comicità cinica. Il tema della storia infatti è un torneo di minigolf estremo(!?), che può ricordare le Wacky Races (il cartoon delle corse in auto che finivano sempre stravolte dal “cattivo”), ma deviate alla violenza e all’omicidio. Ci sono battute spassose come: “Ho molto freddo a causa del sopraggiungere dell’inverno nucleare” o “Ho concluso solo una delle buche di questa tortuosa pista da minigolf che poi è la vita”, con le quali Dr Pira, oltre che divertirci lascia a bocca aperta per l’assurda ed imprevedibile ironia. Su tutte vale citare la scena cinica dei bambini all’orfanotrofio, assolutamente irriverente. Forse non tutti i lettori la troveranno così divertente, è una comicità facilmente non condivisibile e questo è il punto debole della storia e dello stile del Dr. Pira. Altro punto debole è il disegno: figure minimali e prospettiva ignorata. Brutto ed infantile direbbero alcuni, io direi piuttosto divertente e ben funzionale ad una storia che non richiede certo realismo, ma bensì un tratto che faccia sorridere anche a prima vista.

Hobby Comics #0 - immagine2-4801Complessivamente definirei il libro meritevole di attenzione; mi auguro che chi lo sfoglia non si fermi giudicando troppo la parte grafica ed il suo primo impatto. Il fumetto non è sempre e solo disegni perfetti (e gli esempi si sprecherebbero). L’evidente proposito del gruppo dei Super Amici è quello di offrire al lettore un fumetto che sia divertente ma in modo originale ed unico.
Mi piace pensare a questa rivista come all’espressione di un fumetto spontaneo, privo di preconcetti e figlio di urgenza artistica (un giudizio troppo generoso?).Di questa uscita zero ci si potrebbe lamentare di come lo scarso numero di pagine per ogni autore, possa forse precludere la presenza di storie più articolate o di più gag. Non ci resta pero’ che aspettare il primo numero, come il buon Tuono Pettinato ha anticipato nell’intervista pubblicata da LoSpazioBianco, conterrà interessanti sorprese ed ospiti, ma anche essere giustamente più ricco di pagine.
Non un apparizione fortuita e casuale quella di Hobby Comics quindi, ma un progetto vivo ed in evoluzione su cui tenere un occhio, in un Italia del fumetto che sembra vivere un momento d’oro, grazie anche alle attività indipendenti e alle riviste di giovani autori fiorite in questi anni.

Riferimenti:
Il sito web dei Super Amici: www.superamici.com

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