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Isle of 100,000 Graves, i pirati secondo Jason e Wehlmann

Isle of 100,000 Graves, i pirati secondo Jason e Wehlmann - IsleOf100000Graves_0012-211x300Il mondo fumettistico di (autore norvegese classe 1965) è popolato da peculiari animali antropomorfi che respirano l’aria rarefatta di racconti alti e mai banali. Queste figure, stilemi della sua poetica e del suo temperamento autoriale, impersonano la più svariata gamma delle sensibilità umane, camuffate in volti-musi capaci di veicolare piccole grandi storie, accomunate dalla rivelazione di sentimenti semplici quanto profondi. Racconti spesso muti o nei quali i dialoghi si condensano nell’essenziale, in un gioco minimale che trova la sublimazione in tavole acute, permeate da un sottile cinismo ed una caustica vena umoristica.

Impegnato nella costruzione di storie surreali e simboliche che incrociano generi narrativi disparati (fantascienza, horror, poliziesco), Jason compie con “Isle of 100,000 Graves” un interessante e proficua collaborazione prestando le sue matite alla sceneggiatura di Fabien Wehlmann, scrittore francese paragonato da Yvan Delporte (1) a René Goscinny, il cui talento e sense of humor ben si uniscono alle atmosfere ed al particolare gusto dell’autore norvegese.

Il racconto, tela narrativa a base di pirati, isola del tesoro, tortura, segreti mortali e affetti familiari negati, è spinto dalla caparbietà della giovane Gwenny, ragazza triste e fumantina, determinata alla ricerca dello scomparso padre. Mantenendosi sempre di una misura avanti ai suoi avversari, la giovane conduce un gruppo di zelanti (quanto doppiogiochisti) pirati su di una misteriosa isola che sembra custodire il segreto della sparizione del genitore, trovandosi alle prese con una oscura e bislacca setta di aguzzini.Isle of 100,000 Graves, i pirati secondo Jason e Wehlmann - IsleOf100000Graves_0052-206x300

Accostando pagine dal respiro avventuroso intrecciate con una sottile melanconia, Wehlmann mantiene vivo il senso di mistero percepibile fin dalle prime vignette, dosando gag e toni da commedia dark; una storia che passa speditamente dalle parti della filibusta letteraria per poi approdare a tetri riti di morte e sevizia, che infondono un particolare sapore macabro agli eventi.

Perfettamente a suo agio nell’illustrare e trasmettere emozioni attraverso figure apparentemente impassibili, cogliendo in pieno l’umorismo inglese (deadpan humor), Jason non si discosta dal suo abituale stile visivo, trovando la sua usuale sintesi in un copione che, malgrado qualche eccesso di verbosità, ben si addice alla sua naturale tecnica e scansione narrativa.

Quel che forse realmente tarda ad arrivare è la completa empatia del lettore con il personaggio di Gwenny, a causa della collocazione nelle pagine finali del cuore emozionale del racconto.
Una scelta che poco aderisce alla gestione narrativa dei lavori “da solista”di Jason, improntati al progressivo disvelamento dell’animo dei suoi personaggi, presentati nella quotidianità delle loro vite disegnate.

Isle of 100,000 Graves, i pirati secondo Jason e Wehlmann - IsleOf100000Graves_034-206x300A completare un lavoro che coglie un’originale cifra artistica, si segnala l’ottima prova ai colori di Hubert, capace di sottolineare i picchi emotivi e le accelerazioni del racconto attraverso una cromia semplice ma di grande effetto.

Isle of 100,000 Graves” è una lettura estremamente piacevole, dotata di uno storytelling misurato e di sostanza nel quale confluiscono le particolari sensibilità e talenti dei due autori.
Pur non raggiungendo pienamente il livello delle grandi opere di Jason (I Killed Adolf Hitler; Hey, Wait; The Left Gang Bank; Werewolves of Montpellier), vive nella particolare luce riconosciuta ai felici incontri artistici, dei quali, però, mostra anche alcune zone d’ombra per mancati o non perfetti incastri narrativi.

In Italia, il lavoro di Jason è approdato solo grazie ad una manciata di volumi pubblicati da Editrice, una lacuna che penalizza la diffusione e la conoscenza di uno dei migliori artisti del fumetto della nostra generazione.

Abbiamo parlato di:
Isle of 100,000 Graves
Jason,  Fabien Wehlmann
Fantagraphics Book, 2011
56 pagina, brossurato, colore – 14,99$
ISBN: 9781606994429


Note:
  1. importante fumettista ed editore belga it.wikipedia.org/wiki/Yvan_Delporte 

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