Home > Articoli > Recensioni > Gigi Meroni, il ribelle granata: dalla carta all’iPad

Gigi Meroni, il ribelle granata: dalla carta all’iPad

Gigi Meroni, il ribelle granata: dalla carta all’iPad - gigi_meroni001Volente o nolente, il calcio ha sempre rivestito un ruolo quasi mitologico nella società italiana, portatore di molti messaggi non esattamente edificanti ma anche di grandi personaggi, tragedie e gesta che potremmo quasi definire poetiche. Nonostante questo, è curioso notare come il fumetto, nemmeno nel periodo di maggiore successo delle pubblicazioni popolari, non abbia preso in considerazione questo bacino di storie e di ispirazioni.

Questo volume Becco Giallo nasce da uno spettacolo teatrale di Marco Peroni e ha come protagonista uno di quei giocatori capaci di uscire dal mucchio, sia sul campo, per le sue giocate funamboliche, peraltro in un Torino reduce dalla tragedia di Superga e bisognoso di miti, che fuori, con i suoi atteggiamenti per l’epoca scandalosi, per la sua cultura e la sua divertita irriverenza. Gigi Meroni morì a soli 24 anni, e come i grandi rocker questo ha fatto brillare ancor più le sue gesta agli occhi dei tifosi.

Gigi Meroni, il ribelle granata: dalla carta all’iPad - 85078_2-a

Gigi Meroni, il ribelle granata: dalla carta all’iPad - Quadro-su-Forex_01Come lo spettacolo, anche il fumetto procede al contrario, dalla morte appena accennata del giocatore fino a ripercorrere i primi passi sui campetti da bambino. Un viaggio all’indietro accompagnato dai pensieri coscienti di questo percorso dello stesso giocatore, desideroso di tornare ad assaporare la gioia pura del gioco di quando era solo un ragazzino.
La figura di Meroni che emerge da questo racconto è malinconica, per la chiara sensazione di una persona fuori dal suo tempo, stretto tra le ipocrisie di una società ancora chiusa e ottusa, ma al contempo felice per tutto quello che ha avuto dalla vita, il pallone, i suoi quadri, il suo amore.

I disegni di Riccardo Cecchetti accompagnano il testo rendendolo per gran parte del volume più vicino a un romanzo illustrato che a un fumetto, concedendosi poche volte al fumetto vero e proprio nel senso di nuvolette, e indugiando spesso in immagini a piena pagina. Lo stile è molto efficace, tutto è delineato con precisione, con linee che non si esauriscono nei contorni di volti, corpi e oggetti ma fuggono oltre, come in un disegno tecnico, accompagnate da frecce e linee cinetiche di grande eleganza.

Una ricostruzione delicata, toccante, costruita con cesello secondo una struttura non banale ma resa con naturalezza.

Gigi Meroni, il ribelle granata: dalla carta all’iPad - 85078_2

Il volume è del 2010, ma ne parliamo ora in occasione della sua uscita sotto forma di app per iPad. A soli 0,79€ è così possibile leggere una storia che su carta costava 18€; un prezzo che invoglia all’acquisto e compensa la mancanza di un oggetto fisico e l’impossibilità di portarlo su altri supporti, una politica aggressiva che già ha adottato anche la per alcuni dei suoi volumi e che sarebbe bello diventasse un’abitudine.

Abbiamo parlato di:
Gigi Meroni, il ribelle granata
Marco Peroni, Riccardo Cecchetti
Becco Giallo, 2010
144 pagine, brossurato, colori – 18,00€
su iTunes – 0,79€  itunes.apple.com/ke/app/g.-meroni/id471975567?mt=8
ISBN: 9788885832664

Riferimenti:
Becco Giallo: www..org

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

I commenti sono soggetti a moderazione, per questo motivo potresti non vederli apparire subito.
Ti preghiamo di non usare un linguaggio offensivo ma di esporre le tue idee in maniera civile.