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Baby’s in black (Bellstorf)

Baby’s in black (Bellstorf) - images3Baby’s in black racconta la storia del “quinto Beatles”, il bel bassista Stuart Sutcliff, e del suo amore perl’aspirante fotografa Astrid Kirchner, conosciuta ad Amburgo durante uno dei primi tour all’estero della band.
Ambientato tra il 1960 e il 1962, il nuovo fumetto di Arne Bellstorf (dopo Otto, nove, dieci pubblicato in Italia sempre da ) racconta la nascita del mito musicale dei fab fours, tra locali fumosi e moda esistenzialista: Astrid, che si vestiva sempre di nero e portava i capelli corti alla francese, fu l’ideatrice del look del gruppo inglese, oltre a scattare alcune delle loro foto più famose.
Soprattutto, Baby’s in black racconta la grande passione che istantaneamente unì la fotografa al quinto Beatles, che per amor suo, e perché interessato più all’arte che alla musica, decise di trasferirsi a vivere con lei e abbandonare i compagni di gruppo. Un grande amore romantico, come tutti i veri amori romantici intenso e brevissimo, perché destinato a un finale tragico.
I disegni di Bellstorf, molto impastati e sporcati rispetto alla sua prova precedente, rischiano di confondere un po’ le idee al lettore, perché i personaggi risultano sostanzialmente indistinguibili l’uno dall’altro.
Di certo la storia di questo fumetto non è originale, ma va riconosciuto all’autore il grande merito di saper ricreare l’atmosfera degli anni Sessanta, riuscendo a immergervi completamente il lettore.
L’edizione italiana, per facilitare la lettura, elimina l’alternanza di inglese e tedesco dell’originale, ma ci si chiede se fosse davvero necessario.
Per beatlesiani convinti e inguaribili romantici.

Abbiamo parlato di:
Baby’s in black. La storia di Astrid Kirchherr & Stuart Sutcliffe
Arne Bellstorf
Traduzione di Anna Zuliani
Black Velvet, 2011
216 pagine, brossurato, bianco e nero – 13,60€
ISBN: 9788896197486

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