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Just a pilgrim #2 – Garden of Eden

Just a pilgrim #2 - Garden of Eden - immagine1-154, autore di Preacher ed Hellblazer (Vertigo) e del Punitore (Marvel), noto per il suo stile dissacratorio ed eccessivo, e Carlos Ezquerra (Star Wars, Judge Dreed, Preacher), tornano a narrare le avventure del Pellegrino.
Questo misterioso personaggio dal crudo passato, e dai modi non proprio ortodossi, si muove sullo sfondo di un mondo distrutto oramai dal sole rovente, cercando di aiutare le persone, accompagnato dalla sua fede nel Signore. E là dove la bibbia non sia sufficiente, il Pellegrino porta con se fucili, pistole ed un cuore duro come la pietra.
Se nel primo volume Ennis cedeva al suo naturale gusto per il grottesco e l’eccessivo, in questo imbastisce una storia quasi priva di quelle battute di dubbio gusto, di quella ironia o di quelle situazioni assurde che caratterizzano le sue opere, scrivendo un’opera amara e cattiva, con i toni crescenti della tragedia. Sulla Terra la razza umana si sta estinguendo, e non ci sono abbastanza uomini per ricominciare; tanto più se altre forme di vita hanno deciso di prendere il nostro posto, in quell’infuocato deserto che è diventato il pianeta. Sarà grazie al Pellegrino, privo dopo un doloroso ripensamento della propria fede, ma sostenuto dal suo senso di giustizia, che due novelli Adamo ed Eva potranno partire verso le stelle per salvare loro, e quel che rimane dell’umanita’.

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