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Top Ten 2007 – Commento ai risultati

Top Ten 2007 - Commento ai risultati - immagine1-4607Dopo due anni di incontrastato dominio da parte di Gipi, questa edizione vede ancora trionfare un autore italiano: Paolo Bacilieri. Da molti conosciuto più per le sue incursioni bonelliane, ma molto gradito, a ben vedere, anche per la sua produzione più ricercata, tanto che il suo ultimo libro, La magnifica desolazione, ha ricevuto praticamente apprezzamenti da tutti i votanti.
Il secondo libro dedicato a Zeno Porno amalgama “voli di fantasia, tanto calati nella realtà da esserne ormai indiscindibili, situazioni bizzarre, surreali e immaginifiche che abbondano tanto da sembrar costituire l’ossatura del raccontare” come riportato nella nostra recensione (www.lospaziobianco.it/?p=2592).

Eppure “La magnifica desolazione” è anche di più: è un viaggio nella memoria dei quarantenni che negli anni settanta erano bambini, è un peregrinare tra le vie di una bellissima Milano descritta come se fossimo all’interno di un libro di architettura, è la confusione che regna nella testa e nei sentimenti del suo protagonista. Soprattutto, pero’, è una grande prova d’autore, di questo talento dei nostri giorni, è la somma di una capacità tecnica notevole, di scelte stilistiche ardite quanto necessarie e funzionali per poter raccontare al meglio il mondo di Zeno Porno, è la sintesi di una libertà creativa di un artista in continua crescita.
Egoisticamente, da lettori, possiamo solo sperare che non perda in fretta l’irrequietezza che lo porta a scrivere e a disegnare ancora con la stessa intensita’.

Rimanendo in tema di autori italiani, siamo inoltre contenti di far notare che altri tre si sono piazzati nei primi dieci.
Giacomo Nanni, col suo Cronachette, piazzatosi al secondo posto, per quanto ci riguarda è la vera sorpresa di questa classifica. Non che il fumetto non meritasse, anzi, ma nessuno di noi avrebbe giurato in questo piazzamento, tanto è particolare questo suo libro, pubblicato, man mano che le tavole venivano disegnate, sul suo personale sito.
Toffolo invece è una riconferma, dato che un suo libro, Il re bianco, si trovava in classifica due anni fa. Tre’s, del resto, ha qualche attinenza con LoSpazioBianco, o meglio con la prima edizione del 24 Hour Italy Comics, all’interno della quale l’autore di Pordenone ha ideato, in embrione, parte del suo ultimo libro.
Per la prima volta abbiamo nella Top Ten un fumetto di genere pubblicato dalla più grossa e famosa casa editrice di fumetti “popolari” italiana, la Bonelli. Gli occhi e il buio di Simeoni è stato uno di quei rari casi in cui critica e pubblico si sono trovati d’accordo nell’apprezzare un’opera che per certi versi ha portato una ventata di novità nell’editoria di genere italiana.

Scorrendo la classifica troviamo poi un titolo francese, uno proveniente dall’Inghilterra, e quattro dagli Stati Uniti.
Manu Larcenet, con Lo scontro quotidiano, è al quasi debutto in Italia, dopo esser stato pubblicato dalla Q Press con una sua opera minore. Questo suo lavoro invece ha colpito la maggior parte dei votanti come del resto ha fatto in Francia.
Su Bryan Talbot non ci sono molte parole da spendere, essendo una vecchia conoscenza dalle nostre parti. La sua guida turistica di Sunderland in chiave Alice nel paese delle meraviglie è un gioiello per gli occhi e per la mente. Provare per credere.

Top Ten 2007 - Commento ai risultati - immagine2-4607Anche Daniel Clowes è molto conosciuto tra i lettori italiani, complice due suoi lavori, Ghost World e David Boring. Con Ice Haven ancora una volta stupisce per la capacità di unire in modo magistrale perfezione formale, profondità teorica e tecnica notevole.
separatorearticoloSi possono invece accomunare Mamma torna a casa e Fun home, rispettivamente di Paul Hornschemeier e di Alison Bechdel, per due motivi: sono i primi fumetti di questi due autori pubblicati in Italia ed entrambi toccano l’argomento della perdita di un proprio caro, anche se solo uno dei due è di fatto un autobiografia.
Chiude la classifica un libro che qualcuno potrebbe aver l’ardire di non considerare un fumetto, ma che lo e’, oltre ad essere molto altro. La Straordinaria invenzione di Hugo Cabret è prima di tutto una sorpresa per la redazione de LoSpazioBianco, dato che nessuno di noi conosceva questo libro. Questa è la dimostrazione lampante che una classifica del genere serve anche a questo, a segnalare opere importanti che erano sfuggite o di cui non si aveva notizia.

Fuori classifica, ci siamo permessi di segnalare un’opera che per la particolarità del regolamento non poteva essere votata, ma che i giurati stessi ci hanno indicato come meritevole di segnalazione, cosa su cui ha trovato la redazione perfettamente in sintonia. Brodo di niente di Andrea Bruno è sicuramente uno dei migliori libri editi lo scorso anno, come abbiamo più volte affermato in queste pagine.

Il vincitore della Menzione Storica è un fumetto molto amato soprattutto dai quarantenni, dato che riporta alla memoria la famosa Eureka! di Castelli e Silver, rivista su cui sono apparse per la prima volta le storie de I Professionisti. Il volume ottimamente curato da Black Velvet ha il merito di colmare un vuoto nell’editoria italiana, all’interno della quale i fumetti di Carlos Gime’nez, uno dei più importanti autori iberici, non hanno trovato, se non marginalmente, spazio.
Al secondo e al terzo posto di questa speciale classifica troviamo invece due opere che hanno fatto la storia del fumetto: Popeye di Segar e Dreams of the rarebit fiend di Winsor McCay, due fumetti imprescindibili, ma pressoche’ sconosciuti dai giovani lettori.

Le case editrici
A far da padrone tra le case editrici, come è già successo gli anni precedenti, è la Coconino Press, che continua a essere molto amata dagli addetti ai lavori. E’ indubbio che, pur in un anno in cui il numero delle sue pubblicazioni è stato inferiore confronto agli anni precedenti, riesce comunque a proporre fumetti di qualità tanto da piazzare quattro titoli in classifica. Cronachette, Ice Haven, Lo scontro quotidiano e Tre’s, a ben vedere rappresentano indubbiamente quattro modi diversi di intendere il fumetto, a dimostrazione che questo editore ha come prerogativa quella di accomunare nel proprio catalogo stili differenti, ma caratterizzati da una forte presenza autoriale.
Un libro a testa per Comma 22, Tunue’, Kappa Edizioni, Free Books, Black Velvet, Bonelli, Rizzoli, Planeta DeAgostini e Mondadori, il che è un po’ figlio della grossa frammentazione del panorama editoriale italiano. Se è la prima volta che un fumetto della più autorevole casa editrice di prodotti da edicola, la Bonelli, si piazza in classifica (cosa che ci fa felici), anche in questa Top Ten c’e’ invece la conferma della tendenza da parte degli editori generalisti (Rizzoli e Mondadori) ad occuparsi di fumetto, come non succedeva da molti anni.
Chiudiamo col segnalare la presenza della Planeta DeAgostini tra i titoli della Menzione Storica, casa editrice che ha inondato le fumetterie di una miriade di pubblicazioni di ogni genere, di fatto spostando gli equilibri del fragile mercato editoriale del 2007.

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