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Non piu’ estate e poche altre storie

Non piu' estate e poche altre storie - immagine1-4489Come nel pallone, anche nel fumetto esistono le “eterne promesse” che sembrano non realizzarsi mai. E, come nel pallone, la colpa ricade anche nelle società che non hanno tempo di dare fiducia ai giovani, di concedergli spazio, di investirci anche senza un ritorno di risultati (economico) immediato. Quanti giovani autori italiani possono dire di essere in questa condizione? Ecco perché lo spazio offerto da una realtà come il Centro Fumetto è fondamentale, ed ecco perché ad esso ci si deve rivolgere per poter vedere cosa può fare un autore dandogli la giusta fiducia.

, autore dello Schizzo presenta in esame, bazzica il mondo del fumetto italiano da tempo. Le sue vignette e le sue storie di stampo satirico, attente alla realtà del paese e alla politica, sono state pubblicate da molte riviste, tra cui Plastilina, Schizzo Immagini, Kerosene, Centrifuga, , Blue, , Inguinem(h)afia, Cuore, La Piccola Unita’, Carta, Liberazione… Ha fondato la rivista Nonzi e pubblicato due libri di vignette,Cribbio (2004) e Bertinotte (2006).

La seconda parte di questo volume ne ospita una parte, un campionario di stili differenti e di battute pungenti. Per esempio, Resistenza all’oppressore e seguiti, disegnati in uno stile simil-disneyano veramente apprezzabile, in quattro storie di una tavola l’una che, nel seguire a suo modo una fetta di storia, si colora piano piano, come un cartone animato che si trovasse a crescere negli anni.
O Fiaba grigia, in cui il tratto è morbido e plastico, e in cui Spataro si distingue per la capacità di arrivare al punto, parlando in maniera indiretta ma chiara della dura situazione politica della lontana terra di… Qatania.

Ma la parte più consistente del volume è rappresentata dalla storia che da il titolo, Non più estate. Un fumetto basato su di un racconto a firma Floriana Grasso, giovane scrittrice siciliana (classe 1979). è una storia di amicizia sul lo sfondo di un fine estate in Sicilia, segnato dall’incidente in cui uno dei due protagonisti ha perso un dito.

Non è ancora autunno. Non è più estate. è il tempo del non ancora.

Un’amicizia formata sulle differenze tra i due, sui progetti appena abbozzati per il futuro, sui ricordi contrastanti della vacanza che sta concludendosi, sulle bravate e i litigi per una ragazza, ma anche su delle bugie inquietanti, risvolti amari di un rapporto talmente stretto da rivelare retroscena quasi morbosi. I toni sono nostalgici, come la fine delle vacanze suggerisce; la scelta di usare il blu al posto del nero per le linee e le ombre, acuisce il senso di sospensione del racconto, sospeso tra i ricordi del passato, i rimpianti, i dubbi verso il futuro. Il disegno di Spataro si esprime in un solco maggiormente realistico rispetto ai suoi lavori più marcatamente satirici, per quanto rimanga molto fumettistico: nessuna pretesa di rappresentare in maniera fotorealistica la realta’, ma il suo tratto morbido e i suoi volti molto caratterizzati sanno comunicare la realta’.
Un’ultima nota di curiosità su questa storia è la scelta degli autori di rilasciarla sotto la licenza “Creative commons”.

Riferimenti:
Centro Fumetto Andrea Pazienza: www.cfapaz.it
Alessio Spataro, Pazzia.org: www.pazzia.org

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