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Man-Thing

Man-Thing - immagine1-4427Man-Thing è un film distribuito nei soli circuiti dell’Home Video, basato sulle vicende narrate in uno dei fumetti horror della Marvel degli anni ’60-’70. Uscito nel 2005 negli USA, da noi è giunto nel marzo 2006. Concepito inizialmente come film per la TV, per il canale statunitense Sci Fi, ha poi seguito la strada della distribuzione esclusiva in DVD.

Iniziamo col dire che la pellicola non ha sostanzialmente nulla in comune col fumetto originale, escludendo la caratterizzazione grafica del personaggio (solo parzialmente simile a quella originale) e l’ambientazione in cui si svolge la vicenda (una palude): nella versione cartacea l’Uomo Cosa era un ricercatore che, dopo esser stato venduto all’AIM dalla moglie, decide di non far cadere in mani pericolose il siero a cui stava lavorando e percio’ lo sperimenta su se stesso, col risultato di finire trasformato in un essere senziente composto da fango e melma.

Qui Man Thing si è autocreato dagli scarichi di un impianto petrolifero, e si erge a protettore della palude uccidendo chiunque vi metta piede, buono o malvagio che sia. La trama sembra quella del peggior b-movie mai realizzato: inizia come un qualsiasi Nightmare o Venerdì 13, ovvero con la classica scena di sesso fra ragazzi che si trasforma in un bagno di sangue, e prosegue con una carneficina insensata fino alla fine del film, in cui ovviamente si salvano solo il protagonista con la sua bella (che diviene tale dopo il secondo incontro fra i due).

Oltre alla trama scontata, ci sono da segnalare alcune scelte stilistiche rubate a piene mani da svariati film: ci sono sequenze in cui scorrono velocemente sullo schermo diverse immagini disturbanti liberamente prese da The Ring, ci sono riprese quasi al livello del suolo che con bruschi movimenti di camera seguono un personaggio (idea tratta da La Casa di ). Potremmo continuare con l’elenco, ma non è il caso.

Il film è realizzato con un un budget molto basso e ne risente: non c’e’ praticamente nessun effetto speciale che sia riuscito, almeno parzialmente: i cadaveri che si rinvengono nella vicenda sono chiaramente dei manichini, la cosa sarebbe stata meno palese se il regista avesse scelto di inquadrarli da lontano o comunque da un’angolazione diversa. Man thing è parzialmente somigliante alla versione comic-book: dico parzialmente perché di uguali ci sono solo gli occhi e alcuni particolari del viso, per il resto è uguale ad un Ent del Signore degli Anelli di Peter Jackson.

Non mi sento di salvare nulla di questo film, che e’ senza dubbio la peggior trasposizione “live” di un fumetto che si sia vista sullo schermo da trent’anni a questa parte.
Infine, un’annotazione: non so dire se sia un difetto della sola copia che ho visionato, ma l’audio del film è veramente costruito male: i dialoghi sono di diversi decibel più in basso rispetto ai rumori di fondo e alle musiche; la cosa è così palese che senza l’ausilio dei sottotitoli i dialoghi di alcune scene particolarmente rumorose risultavano incomprensibili.

Man-Thing
(Usa, 2005)
Di Brett Leonard

Con Matt Le Nevez, Steve Bastoni, Rachael Taylor, Jack Thompson
Disponibile in Dvd Eagle Pictures

Scheda su IMDb: italian.imdb.com/title/tt0290747
Scheda sul personaggio di Marvel Universe: www.marvel.com/universe/Man-Thing

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