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Renée di Ludovic Debeurme: l’accettazione della crescita

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Sei anni dopo Lucille, vincitore del prestigioso premio René Goscinny al Festival Internazionale di Fumetto di Angoulême, pubblica il seguito: Renée di Ludovic Debeurme. Renée di Ludovic Debeurme: l'accettazione della crescita - renee-coverNato nel 1971, Debeurme è fumettista, pittore e illustratore, e vive e lavora a Parigi.

Renée riprende il racconto esattamente dalla fine dell’opera precedente. Lucille superata l’anoressia è ritornata a vivere con sua madre. Il suo fidanzato Arthur si trova in carcere per aver commesso un omicidio. Egli si trova a dividere la cella con un vecchio detenuto, che afferma di essere in prigione per frode fiscale, ma è sospettato in realtà di essere un pedofilo. Intanto entra in scena Renée, una ragazza che intrattiene una relazione difficile con Pierre, un uomo sposato. Lucille e Renée sono unite dall’esperienza comune di un padre assente e fallito, come assenti e falliti sono anche gli uomini di cui sono innamorate.

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Lo stile di Debeume, di pari passo con le vite dei suoi protagonisti, è cambiato, “cresciuto” potremmo dire. La stilizzazione di Lucille lascia il passo in Renée a una maggiore espressività. Se le scene in cella (fisica per Arthur, mentale per Renée) prediligono sempre una stilizzazione dei personaggi, rappresentati come piccoli omini che si dibattono tra le quattro pareti, spesso le altre scene sfociano in primi piani realistici che ci permettono di “guardare in faccia” i protagonisti della storia.

Renée di Ludovic Debeurme: l'accettazione della crescita - ren_e-p84-web-bSe Lucille era un fumetto sull’adolescenza, un’adolescenza sofferta ma fiduciosa e avventata su cui si cominciavano a intravedere delle ombre, con Renée i personaggi si affacciano alla maturità psicologica. Se in Lucille i due protagonisti avevano il coraggio di cambiare le loro vite, in Renée arriva la fase dell’accettazione di se stessi, degli altri, del proprio destino. Lucille che tanto odiava la madre inizia a capire i suoi comportamenti e quindi a volerle bene. Arthur in cella si pente di non aver passato più tempo col padre pescatore che avrebbe potuto insegnargli un lavoro.
Alle vicende dei protagonisti si uniscono vecchi racconti di mare, dove uomini senza speranza, consapevoli del loro destino tragico e incapaci di vivere la vita di tutti i giorni, decidono di prendere la via del mare per sfidare i propri demoni.

Renée di Ludovic Debeurme: l'accettazione della crescita - ren_e-p90-webLa caratteristica più affascinante di questo fumetto è quella di presentarsi come un magma visivo di sogni e incubi uniti strettamente alla realtà, come se gli orrori del reale fossero così insostenibili da poter essere guardati solo attraverso la lente deformata della mente dei protagonisti. La narrazione non risente affatto di queste divagazioni che sono talvolta poetiche talvolta grottesche e disgustose.
Renée che si imbuca non invitata a una festa si sente in imbarazzo e come Alice nel paese delle meraviglie vede il suo corpo crescere fino a riempire tutta la stanza.
Arthur chiuso in carcere si trasforma in farfalla per volare lontano e posarsi sulla testa della sua amata.
Le corde dell’altalena nei ricordi di Lucille diventano le gambe di un padre troppo alto da poter raggiungere. Deformazioni che sono metafore dei sentimenti e delle emozioni vissute dai protagonisti.Renée di Ludovic Debeurme: l'accettazione della crescita - 9782754800853_4

Sicuramente una graphic novel che chiede molto al lettore, che avvertirà la necessità di tornare indietro su quello che ha già letto per capire meglio la storia che lentamente si svela davanti ai suoi occhi.
Un’opera non facile ma proprio per questo unica nel suo genere.
Il lavoro di Debeurme potrebbe essere accostato a quello di e che descrivono la condizione dell’adolescente ai limiti dell’emarginazione. Giovani soli, spaesati, in cerca dell’amore, che si muovono a fatica in una realtà cruda e spietata.

 

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Abbiamo parlato di:
Renée
Ludovic Debeurme
Traduzione di Francesca Scala
Coconino Press/Fandango, 2011
464 pagine, brossurato, bianco e nero – 29,00€
ISBN 9788876180323

Riferimenti:
Il sito di Ludovic Debeurme: ludovic.debeurme.free.fr

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