Recensioni

X-treme X-Men #14

X-treme X-Men #14 - immagine1-310Numero coinvolgente per il “balenottero” dei mutanti, che alle serie storiche affianca il ritorno di Deadpool, il mutante ciarliero, ad opera di e Georges Jeanty. A conti fatti, proprio questo primo assaggio della serie è la parte più deludente di questo numero, ma per controparte abbiamo una storia dei “titolari” della testata, ad opera come sempre di e Salvador Larroca, in cui pur non avvenendo molto di nuovo nella evoluzione della trama, i personaggi vengono tratteggiati meglio che in precedenza, seminando inoltre gli indizi e le premesse per i futuri sviluppi.
Cio’ per cui vale veramente la pena leggere l’albo sono le storie di Exiles, di e Mike McKone, e X-Force di e Mike Allred, entrambe incentrate sull’addio ad uno dei membri. Sia Winick, nell’ultima parte dello scontro disperato tra i supereroi di una realtà alternativa e Galactus, che Milligan nel finale dello scontro sullo shuttle tra la X-Force ed i superstiti mutati, riescono ad avvicinare il lettore al dolore per la perdita di due personaggi tra i meglio approfonditi di entrambe le serie. Pur con tutti i limiti di una produzione seriale e di storie di “intrattenimento”, i due autori riescono a tratteggiare bene i sentimenti dei loro “attori”. Non è certo poco.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lo Spazio Bianco: nel cuore del fumetto!

Inizio