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Buzzer & Todavia

Buzzer & Todavia - immagine1-4194Durante la mostra-mercato del fumetto del 2005, convention tra le più ricche e belle degli ultimi anni sebbene afflitta da una certa disorganizzazione, mi capito’ di assistere all’incontro con uno degli autori più poliedrici che il decennio scorso abbia saputo fornirci, ovvero . Tra i suoi lavori in uscita si faceva riferimento ad una collana chiamata Negazioni Omesse, pubblicata da , il cui primo albo monografico avrebbe raccolto per la prima volta le tragicomiche storie brevi di Buzzer & Todavia, apparse sulle riviste Comic Art ed a cavallo tra il 1992 e il 1993.

Tre coloratissime storie il cui filo conduttore è piuttosto labile, dato che la “serie” inizio’ come storia autoconclusiva che si decise successivamente di ampliare, progetto destinato purtroppo a rimanere incompiuto, causa chiusura repentina delle riviste ospitanti. Questi racconti, che potremmo definire giuridico-carcerari, si muovono sulla base di strambe dinamiche sociali le cui origini sembrerebbero pero’ affondare nei più invisi e diffusi costumi italici legati a potere e burocrazia.Tra battute di caccia alla scimmia gigante (in prigione!) e traffici d’organi rubati a portatori sani…e vivi.

Ma più che le storie sono le tematiche a colpire l’interesse del lettore, come ad esempio osservare che la distinzione tra chi si trova dentro o fuori dal carcere sembrerebbe imputabile maggiormente al caso o alla sfortuna, piuttosto che a una vera e propria colpevolezza, tanto che parecchi personaggi ai lati opposti delle sbarre denotano preoccupanti somiglianze etiche e morali. Un affresco di società futura in cui aspetti fantascientifici convivono al fianco di ingiustizie dei secoli passati, quasi fossero residui mai debellati.
Differenze rimarcate dall’uso di uno stile variegato e dagli evidenti rimandi a quelli di , Toppi e , il tutto shakerato in un risultato accattivante e di sicuro impatto.

Sullo sfondo, spettatori di tutto, stanno i due protagonisti Buzzer e Todavia che come sfortunati residenti di questo grottesco universo ci permettono l’incursione in questo mondo fantastico e nelle sue interessanti considerazioni.
Consigliato a tutti gli amanti del bel tratto e a chi riesce a godersi anche le storie dotate di limitata sostanza narrativa.

Riferimenti:
: www.corrado-mastantuono.com
: www.edizioniinterculturali.it

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