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Jonathan Steele #29: Il demone dentro di noi

Jonathan Steele #29: Il demone dentro di noi - immagine1-3607Jonathan Steele #29: Il demone dentro di noi
Testi di
Disegni di Mirco Pierfederici, & Andrea Fattori
In questo ultimo capitolo della miniserie “Odissea Africana”, Jonathan eMyriam proseguono il loro viaggio per uscire dai territori nordafricaniinfestati dai demoni. Raggiunte alcune rovine egizie, vi trovano isuperstiti di una spedizione archeologica giunta sul posto nel disperatotentativo di portare in salvo quanto più possibile dei reperti e poi rimastaintrappolata a causa del numero sempre crescente delle mostruose creature che si ammassano nella zona. Ben presto lo sparuto gruppo di uomini dovrà affrontare non solo i demoni che li assediano dall’esterno, ma anche quello che si aggira fra quelle antiche mura.
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INTERVISTA A FEDERICO MEMOLA

Il “continente nero” esercita tutt’ora un grande fascino, nel fumetto come nella letteratura e nel cinema. Cos’e’ l’Africa nel contesto di Jonathan Steele? Volevi rappresentasse qualcosa in particolare, anche simbolicamente?
L’Africa, oltre a esercitare da sempre un fascino irresistibile, è anche un continente irrequieto e in costante fermento, proprio come Jonathan, in fondo. Molti temi e situazioni che vedremo prossimamente nella serie acquisteranno maggiore credibilita’, nonostante la magia e il tono decisamente fantastico, proprio perché assimilabili a situazioni reali di cui sentiamo ogni giorno nei notiziari. L’invasione demoniaca è un evento del tutto immaginario, ma genera conseguenze (l’evacuazione delle popolazioni locali e quindi delle moderne migrazioni verso i paesi europei) che sono un’esasperazione di fenomeni che si stanno verificando nel mondo reale in seguito a guerre e carestie.

Jonathan è sempre stato un personaggio molto “movimentato”. Dopo l’Africa cosa lo aspetta?
Di ritorno dall’Africa, lo attendono tutte le conseguenze di quel che abbiamo raccontato nell’ultimo anno. Sarà un periodo di contrasti, a partire da quelli individuali (Myriam e la sua famiglia) per arrivare a quelli globali (le tensioni sociali provocate dall’arrivo dei profughi africani). Poi verranno ripresi molti fili lasciati in sospeso: Atlantide, gli dei, il passato di Jonathan…

Con la fine della serie regolare di Lazarus Ledd, la tua si trova a essere l’unica rappresentate del fumetto “made in Italy” della . Cosa significa per te? E’ una responsabilità in più, credo, oltre a quella di far bene il tuo lavoro.
Oddio, non mi sono mai posto questo problema, forse perché sono statotroppo impegnato a seguire la serie, per pensarci! E, comunque, questa”solitudine” di Jonathan dovrebbe durare ancora per poco (ma non chiedermi altro in merito!).

Vedremo sulle pagine di JS alcuni disegnatori orfani di Lazarus?
Per il momento, il solo “esule” da Lazarus è Sergio Gerasi. Sia Ivan Vitolo che Giuseppe Candita sono intervenuti in un paio di occasioni come “supporto”, ma non è previsto un loro inserimento nella serie, che ormai, con Manuela Soriani e Michela Da Sacco (gli ultimi arrivi), ha un suo staff più che sufficiente.

Questo passaggio di forze fresche vorrà dire anche una gestione meno problematica della parte grafica (leggi: storie disegnate da più mani per mancanza di tempi)?
Si’, a parte eventuali emergenze dettate dagli immancabili imprevisti (vedi proprio il n. 29), con quest’anno stiamo riuscendo (finalmente!) a trovare un buon ritmo di produzione, che permetta a tutti di lavorare bene stando nei tempi necessari. Per me è sempre stata una questione di principio, quella di mettere i disegnatori nelle condizioni di fare il miglior lavoro possibile: in più di un’occasione ho preferito affidare la storia a più mani piuttosto che chiedere a qualcuno di tirar via.

Passando ad altro: Agenzia Incantesimi continuera’? Altrimondi ha avuto il successo sperato e lo ritroveremo in estate in edicola? Cosa puoi anticiparci di queste due collane?
Agenzia Incantesimi dovrebbe andare avanti regolarmente, con una presenza femminile sempre più massiccia. Quest’anno io scrivero’ solo due, delle sei storie, le altre saranno scritte da Francesca Da Sacco ed . Ivan Zoni e Cosimo Ferri saranno i soli disegnatori in campo, per il resto sto prendendo in considerazione solo disegnatrici.
Altrimondi, invece, rimarrà un esperimento limitato al 2006. Stiamo discutendo l’opportunità di uno speciale dedicato a Legione Stellare (che si farà quasi certamente) e magari anche di un altro per la Stirpe di Elan, ma le uscite sono subordinate a quelle degli altri progetti della casa editrice.

Riferimenti:
Edizioni Star Comics: www.starcomics.it
Jonathan Steele, sito ufficiale: www.jonathansteele.com

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