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Disegnare Dylan Dog

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Disegnare Dylan Dog - images2Dylan Dog, entrato nel ventiseiesimo anno di vita e con il numero trecento distante ormai solo pochi mesi, è certamente uno dei prodotti cult del panorama fumettistico italiano. Anzi, forse il personaggio più importante per la crescita del mondo delle nuvole parlanti sul suolo italico.

Perché se personaggi come Zagor sono ancora più longevi e Tex rimane il più famoso e venduto fumetto italiano, Dylan Dog è stato capace di avvicinare alle sue tavole intere generazioni di giovani o di persone mai accostatesi prima ad un fumetto, sdoganando il genere horror e guadagnandosi, poco tempo fa, addirittura un film hollywoodiano.
Film, tra parentesi, che ha poi deluso tutti gli amanti del personaggio, non rappresentando il Dylan Dog che loro conoscono. E se i problemi di copyright che hanno costretto gli sceneggiatori americani a togliere il maggiolino e soprattutto Groucho, sono avvenimenti che vanno aldilà della volontà dei produttori, certamente è imperdonabile l’assoluta mancanza di qualunque caratterizzazione psicologica dei personaggi, Dylan in testa. Il contrario di quello che ha portato a creare il successo del fumetto.

Disegnare Dylan Dog - TURMA-300x278Senza volersi addentrare in analisi sugli specifici motivi che hanno portato Dylan ad essere un mito per la generazioni di ragazzi e ragazze che sono nati come lui alla fine degli anni ’80 e che hanno trascorso l’adolescenza in sua compagnia, ci sembra già abbastanza lapalissiano il perché la abbia voluto dedicare un volume al come disegnare Dylan Dog. A scriverlo , grandissima esperta di fumetto italiano e sudamericano, una delle menti alla base anche del mensile Scuola di Fumetto, a cui questo saggio si avvicina molto come stile di scrittura ed intenzioni.
Ancora oggi molti ragazzi che sognano di diventare fumettisti sono attratti dalla prospettiva di lavorare sul personaggio di Dylan Dog. Ed ecco che un volume come questo, almeno nelle intenzioni, potrebbe essere molto utile a districarsi nella complicata giungla fatta di gabbie bonelliane, anatomie, difficoltà di inserimento e di mettersi in mostra che chiunque voglia intraprendere questa professione ha incontrato o incontrerà. Ma il libro, sempre nelle intenzioni, si rivolge anche a disegnatori già professionisti, magari impegnati in altre serie “bonellidi”, che abbiano voglia di approdare nella scuderia di uno dei personaggi più ambiti della più grande casa editrice italiana.

Disegnare Dylan Dog - personaggioAi nostri attenti lettori non sarà sfuggito il mio aver sottolineato più volte gli scopi a cui ambirebbe il volume, ma che purtroppo non riesce a soddisfare.
Si, perché se Disegnare Dylan Dog è una lettura scorrevole, che appassiona il neofita o il semplice collezionista dylaniato, che permette di conoscere interessanti curiosità e di leggere interviste agli autori della serie per carpire dalle loro parole l’amore e l’affetto che anche loro provano per Dylan, non ci sembra propriamente il saggio che riuscirà ad aiutare professionisti o aspiranti tali ad esordire sulle pagine dell’Indagatore dell’Incubo.
Sicuramente la Scarpa è brava nel fare il resoconto delle difficoltà e dei sacrifici che ci vogliono per diventare un disegnatore di fumetti seriali e di Dylan in particolare, ma spesso durante la lettura si rimane frustrati da una sensazione di vorrei ma non posso. Non è facile, infatti, spiegare tutti i meccanismi e i tecnicismi che ci sono alla base della gabbia bonelliana, della creazione di uno storyboard, della ricerca di una documentazione adeguata e di tutti gli strumenti necessari a disegnare un fumetto di 94 tavole. E purtroppo c’è da constatare che il saggio non sempre ci riesce. Anzi non vi riesce quasi mai.

Manca soprattutto nel suo principale obbiettivo dichiarato: parlare ad operatori del settore o aspiranti tali. Sicuramente una lettura tecnica e noiosa avrebbe fatto pentire dell’acquisto i semplici curiosi o appassionati del personaggio, che invece in questo modo hanno fra le mani un compendio alla loro collezione e alla loro passione, vista la moltitudine di immagini presenti nel libro, le belle interviste ai principali artefici del fenomeno Dylan Dog quali Stano e Sclavi, il punto della situazione col nuovo responsabile editoriale Giovanni Gualdoni. Ma sicuramente avrebbe favorito e sarebbe stata preferita da chi il saggio l’ha comprato davvero per capire come disegnare Dylan Dog.
Ma la missione, come già detto prima, non era di facile attuazione.
Era, piuttosto e anzichenò, impossibile.

Abbiamo parlato di:
Disegnare Dylan Dog
con la collaborazione di Andrea Leggeri
, 2010
160 pagine, brossurato, b/n e colori – 14,50€
ISBN 9788860632920

Riferimenti:
Il sito della casa editrice: www.coniglioeditore.it
Il sito della : www.sergiobonellieditore.it


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