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Rocketo #1 – Viaggio nel Mare Nascosto

Rocketo #1 - Viaggio nel Mare Nascosto - immagine1-3424Ad attirare l’attenzione verso questo Rocketo e’, in un primo istante, il curioso formato orizzontale, generalmente utilizzato per le strisce piuttosto che per i fumetti seriali. Poi, sfogliandolo, è il personalissimo e apparentemente caotico stile dell’autore a incuriosire. Un tratto su cui ci soffermeremo più avanti nella recensione, che a un primo impatto potrebbe scoraggiare l’acquirente e che assume piena forza solo immergendosi nella lettura o comunque soffermandosi con calma sulle pagine.
Ma cos’e’ Rocketo? E’ in primis un omaggio al genere fantastico-avventuroso, riconducibile con un briciolo di nostalgia alle prime strisce fumettistiche, come il Flash Gordon di Alex Raymond, ma con un approccio che unisce questo sapore di passato remoto a un’interpretazione estremamente moderna e dinamica.
Un fumetto in parte atipico nell’attuale mercato statunitense, dominato come sempre principalmente dal genere supereroistico, che spicca per originalità e coraggio nel proporre un diverso stile di fumetto d’intrattenimento.

La storia è ambientata in un lontano futuro: la terra, attaccata da una creatura aliena dalla forza incommensurabile, ha rischiato di essere distrutta; l’uomo pote’ solo osservare impotente alle devastazioni inflitte dal mostro spaziale, che senza spiegazioni, come era arrivato se ne ando’.
Risollevatosi dalle ceneri delle distruzioni subite, abitante di una Terra completamente cambiata perfino nella composizione dei propri continenti, l’uomo si trovo’ di fronte a una sfida ancora più grande: ricostruire, affrontare un mondo nuovo, privato del suo campo magnetico naturale e senza più punti di riferimento, brulicante di feroci creature mutanti. Per far questo, la rinata scienza si spinse fino ai propri limiti, creando nuovi uomini adatti a una nuova vita: Uomini Terra per guarire il pianeta, Uomini Uccello per percorrere le grandi distanze dei nuovi continenti, Uomini Pesce per sopravvivere nei mari, Uomini Tigre per affrontare i grandi deserti, e, infine, una razza nata per guidare tutte le altre nello scoprire la propria nuova casa: i Cartografi. Capaci di rivestirsi di una impenetrabile armatura, dotati di una bussola vivente sul dorso della propria mano destra, il loro compito era capire il mondo nuovo e disegnarne i confini perché l’umanità possa impossessarsene nuovamente.

Raccontata tutta in flashback, la storia contenuta in questo volume narra della vita di Rocketo Garrison, uno dei più grandi Cartografi del mondo; ci conduce in questo scenario epico con tono incantato e malinconico, tra terre lontane e incredibili, mostri mutanti, robot giganti, guerre planetarie, inseguimenti, assassini mascherati… L’avventura di questo volume si interrompe proprio agli inizi di un viaggio che promette altrettante sorprese.

Rocketo #1 - Viaggio nel Mare Nascosto - immagine2-3424Uno scenario che omaggia una fantascienza apparentemente ingenua, ma aperta a ogni possibile aspetto del fantastico e capace di incantarsi di fronte all’immaginazione, cogliendo i propri riferimenti da un vasto panorama di storie classiche e moderne, fino a trovare una evidente affinità con le visioni future delle opere di .

Lo stile grafico e narrativo di Espinosa è personalissimo; pur riallacciandosi a maestri del fumetto statunitense come e l’immancabile , è altrettando evidente (ma non invadente) il suo lavoro di illustratore per i cartoni animati della Warner Bros. Tratti spessi e spezzati, figure squadrate ed espressive, linee convulse nelle scene d’azione quanto solide nelle parti più intimistiche. Altrettanto originale e altrettanto stupefacente lo stile di colorazione. Espinosa gioca nelle vignette utilizzando non più di due/tre colori per volta, grazie ai quali sottolinea l’atmosfera di ogni scena, utilizzandoli spesso per circoscrivere al posto delle linee nere i confini delle figure umane o dell’ambientazione. Lo sviluppo orizzontale dell’albo è studiato poi per offrire il meglio specialmente nella rappresentazione delle scene più ampie e nei campi lunghi. Le parole di elogio spese da nell’introduzione non appaiono quindi affatto sprecate.

In un mercato spesso poco attento, questo Rocketo rischia facilmente di passare inosservato, ma sarebbe un peccato non poter leggere in italiano il seguito di questa storia, e non potersi più tuffare in questi remoti mari della fantasia.

Riferimenti:
ItalyComics: www.italycomics.com
Frank Espinosa, sito ufficiale: www.frankespinosa.com

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