Cronache

Dentro le mura: Lucca Comics & Games 2006 con Giovanni Russo

Dentro le mura: Lucca Comics & Games 2006 con Giovanni Russo - immagine1-3361 2006 sta per aprire i propri padiglioni con il seguito naturale di curiosità e attesa, l’immancabile campionario di critiche preventive, a volte naturale evoluzione dei malumori delle edizioni precedenti a volte meno, e la solita prevista parata di autori, fumetti, eventi, mostre e incontri. Motivo in più per tutto quanto sopra e altro ancora, i festeggiamenti per i 40 anni di connubio tra la mostra e la città toscana (evitando così abilmente tutte le polemiche sulla nascita della fiera), e forse ancor più la nuova dislocazione al centro delle mura cittadine.
Dopo anni e anni di invida per lo sfondo cittadino di Angouleme, per molti vero e proprio utopico e quindi inarrivabile esempio di perfezione fieristica, sicuramente eccedendo di enfasi. Ma l’occasione è sicuramente interessante, sia per poter godere del fascino delle strette via lucchesi, delle imponenti mura (Lucca è una delle poche città in Europa ad aver conservato completamente la cinta muraria medievale), del verde percorso attorno alla citta’, delle splendide chiese, ma anche per rivalutare il ruolo della mostra e del fumetto stesso all’interno del progetto turistico e commerciale della cittadina. A pochi giorni dall’inizio della mostra, abbiamo intervistato (e abusato della sua pazienza) il responsabile della sezione “comics” della mostra lucchese, Giovanni Russo.

Lucca Comics festeggia! Quarant’anni di Lucca e della mostra del fumetto (a cui da tempo si sono affiancati i games, l’animazione e il cosplay). Dopo anni di cambiamenti, puoi parlarci di come è organizzata la gestione di questo evento annuale, chi se ne occupa e come?
In effetti la manifestazione ha subito nel tempo numerosi cambiamenti. Ascanso di polemiche, chiarisco pero’ che non è Lucca Comics a festeggiare i quaranta anni: è Lucca che festeggia i quarant’anni del suo rapporto col fumetto. è comunque vero che la natura e le finalità delle varie manifestazioni che si sono succedute nel corso degli anni sono molto diverse fra loro. Al momento ad organizzare la manifestazione è una società a totale partecipazione comunale, la srl. Direttore Generale della società è Lorenzo Azzi. Il Direttore della manifestazione è Renato Genovese, e sotto di lui ci sono due coordinatori, uno per la parte Comics (io) e uno per la parte Games, Emanuele Vietina. Per Lucca Junior, l’area palco e il cosplay ci sono dei responsabili specifici.

Gipi ha donato alla manifestazione una locandina molto bella ed evocativa. Eppure tra l’autore e l’organizzazione ci fu qualche screzio dopo la premiazione dell’anno scorso, con una diatriba espressa da Gipi stesso nel suo blog. Adesso questo manifesto sottointende anche un riavvicinamento tra lui e l’organizzazione?
C’era stato un equivoco sulla motivazione del premio dell’anno scorso, chiarito quello è andato tutto a posto. Comunque, il disagio di Gipi durante quella serata riflette anche le oggettive difficoltà nel risolvere il problema posto dai premi e dalle premiazioni, un problema che ha molte più variabili di quanto si potrebbe pensare. Quest’anno introduciamo una novità che sembra secondaria ma che in realtà è importante, ovvero l’anticipo delle premiazioni all’inizio della manifestazione. L’intento è quello di dare maggiore visibilità ai premiati durante la fiera, e se adottiamo questo punto di vista potrebbe addirittura aver senso annunciare i premi ancor prima. è un tema che richiede una riflessione approfondita, comunque.

Perche’ i pirati come tema del manifesto? Solo per il ritornato interesse verso queste figure avventurose?
e’ stato un puro caso. Abbiamo detto a Gipi del ritorno nel centro storico, e lui se ne è uscito con questa immagine, perché la cosa gli ha suggerito l’idea di un’invasione. Da noi non ha ricevuto alcun input riguardo ai pirati, che fra l’altro era già il tema anche del manifesto di due anni fa. Ha fatto tutto lui, e noi ci siamo felicemente adeguati.

Ma il dato più significativo, oltre ai festeggiamenti per il quarantennale, è che Lucca Comics & Games 2006 si sposta in citta’. Una necessità diventata poi scelta, potremmo definirla cosi’? Come è nata questa diversa allocazione della fiera?
La definizione che hai dato è giusta. Diciamo che si è trattato della concomitanza di diversi fattori: da una parte la manifestazione aveva raggiunto i suoi limiti nella vecchia area, dall’altra la citta’, anche in occasione dell’anniversario dei quarant’anni, ci ha chiesto di riportarla in centro storico.

Quali difficoltà ha comportato per voi organizzarla dentro (o subito fuori) le mura, e quali saranno le difficoltà che avete previsto per il visitatore, ma soprattutto come avete cercato di ovviarvi?
Le difficoltà sono tantissime e stiamo facendo del nostro meglio per superarle. La manifestazione è enormemente più grande e complessa di quella che anni fa abbandono’ il centro storico per il Palasport, e il riportarla in centro è un passaggio di una delicatezza estrema. Un ovvio problema, ad esempio è quello, dell’arrivo degli espositori con mezzi pesanti e dello scarico merci. Abbiamo studiato percorsi per ogni piazza, e cercheremo di disciplinare il più possibile l’ingresso in centro. è facile prevedere che qualche disagio ci sara’, ma stiamo lavorando per ridurli al minimo.

Come è stato il rapporto con il comune e la provincia? La mostra all’interno delle mura mi sembra un’ottima possibilità per la citta’, per i negozianti e per promuovere turisticamente una città bellissima come Lucca (che ammetto di amare personalmente molto).
Il rapporto con Comune e Provincia è sereno. La Provincia fa parte del comitato per i festeggiamenti dei 40 anni, e ci mette a disposizione importanti spazi di Palazzo Ducale, la sua sede.

Per quanto riguarda le possibilità offerte dal teatro, dai cinema, dai locali, sono previste iniziative collaterali? Avete avvertito reazioni favorevoli per allargare a tutta la città l’atmosfera della mostra?
Sono previste alcune iniziative collaterali, anche se, vista la mole di novità e la quantità di incognite di questa edizione, abbiamo deciso di non premere troppo l’acceleratore su questo aspetto. Se tutto andrà bene e se la sede in centro storico sarà confermata anche per il futuro, le cose cambieranno significativamente.

Come sarà regolato l’accesso con biglietto unico tra i vari padiglioni? E’ un aspetto che preoccupa praticamente tutti coloro con cui parlo della mostra di quest’anno!
Faremo come ai concerti rock: braccialetto colorato, con colore diversi ogni giorno, da mostrare all’ingresso dei singoli padiglioni. Anche gli abbonati avranno un bracciale diverso ogni giorno, mentre gli accreditati ne avranno uno unico per la durata della fiera.

E’ immaginabile che questa locazione faccia avvicinare anche i turisti non espressamente giunti per la mostra. Come pensate di convogliare questi possibili visitatori?
In effetti ci aspettiamo un aumento del pubblico – diciamo così – “occasionale”, e penso che questa sia una buona occasione per avvicinare al fumetto molte persone che non lo avrebbero fatto altrimenti. Il nostro pubblico di riferimento restano comunque gli appassionati di fumetto e di gioco e gli operatori dei due settori: tutto quello che facciamo è indirizzato principalmente a loro. Il cercare di raggiungere un vasto pubblico generalista anche a costo di snaturare la propria intima natura è un errore in cui sono cadute molte manifestazioni, non solo di fumetto. Guardate quel che è successo allo SMAU, ad esempio.

Vista la mappa sul sito ufficiale, si ha l’idea di un rischio dispersione, soprattutto per l’area comics: sono previsti cartelli lungo le strade per guidare il pubblico?
Lucca è una città molto piccola, e alla fine le distanze fra i vari padiglioni sono molto minori di quello che possono apparire sulla pianta. Comunque si’, ci saranno cartelli per indicare le direzioni e mappe sparse un po’ ovunque.

Sebbene in linea d’aria vicini, gli spazi per la parte games e per quella comics sembrano più separati rispetto al passato; pensate che sarà un punto di forza (visto che da qualcuno è vista con fastidio la convivenza tra le due realta’) o un handicap (limitando i flussi di passaggio e le visite “casuali”)?
Crediamo fortemente nella sinergia fra i due settori. Chi si lamenta della presenza dei Games non considera che solo insieme Comics e Games sono riusciti a raggiungere quella massa critica che i due settori singolarmente non avrebbero potuto conseguire. E una grande manifestazione, capace di richiamare pubblico e visibilità mediatica, è interesse sia dei Comics che dei Games. Il cercare di favorire il più possibile l’interscambio fra i due settori, anche nelle mutate condizioni, è una delle nostre priorita’.

Un altro problema degli anni scorsi è stato quello dei bagni, ci sono dei cambiamenti?
La nuova dislocazione cittadina aumenta la ricettività anche da questo punto di vista, per cui confido che ci saranno dei miglioramenti. è chiaro comunque che in una manifestazione che coinvolge un pubblico tanto numeroso non è possibile evitare di ricorrere ai bagni chimici, che saranno presenti anche quest’anno.
Dentro le mura: Lucca Comics & Games 2006 con Giovanni Russo - immagine2-3361Vista la stagione e il non perfetto rendimento dei vecchi tendoni, ci sono state migliorie per rendere meno disagevole l’evento in caso di pioggia? Inoltre, quest’anno la sezione Games vanta uno spazio indipendente, ai piedi delle imponenti mura lucchesi. Una zona sicuramente d’impatto, ma anche in questo caso la pioggia rischia di essere vostra nemica! Così pure lo spostamento tra le varie zone potrebbe essere fonte di problemi e diminuire la visibilità di determinate sezioni.
In città l’umidità non dovrebbe essere un problema, ma ai Games la situazione è indubbiamente più delicata, ed abbiamo dovuto prevedere un sistema di condizionamento notturno. Non dimentichiamo pero’ che anche Angouleme (oltre a godere di fondi assai maggiori dei nostri, elemento da ricordare sempre quando si fanno dei raffronti impropri) si svolge in condizioni climatiche sfavorevoli, spesso addirittura sotto la neve, e questo non ha nuociuto al suo successo.

Da quanto ho sentito, la presenza dentro la città della mostra rimarrà un evento isolato. Non è uno spreco di risorse e competenze? Mi spiego, se si può immaginare facilmente che come primo tentativo potrà avere diverse imperfezioni e problematiche, l’idea rimane affascinante e sicuramente mano a mano affinabile e migliorabile.
Non vogliamo sbilanciarci prima di aver sperimentato direttamente i pro e i contro della nuova collocazione. Ma personalmente rispondo che se, come spero, la manifestazione sarà un successo, continuare per questa strada non mi dispiacerebbe affatto.

Nonostante la nascita del Museo del Fumetto, sembra pero’ che ci sia una disaffezione della città nei confronti del fumetto, o forse una mancanza di uno sfruttamento adeguato del fenomeno. O almeno è la mia impressione da esterno: quanto affrettata o errata?
In effetti molti a Lucca non hanno la percezione esatta delle dimensioni e dell’impatto di Lucca Comics & Games. Uno degli effetti collaterali di questa edizione sarà proprio quello di aprire gli occhi a molta gente.

Per festeggiare è annunciato un volume celebrativo di questi 40 anni, che si preannuncia una vera chicca. Come pure la mostra correlata, la più grande di quest’anno. Come sono stati scelti i documenti più significativi per questa ricorrenza? Secondo te, ripercorrendo questa lunga storia, quali sono gli aspetti di Lucca Comics che consideri distintivi della sua “personalita’” lungo gli anni?
Il mio contributo al volume, come per la mostra, è stato marginale, quindi al momento ho poco da dire. E’ un’iniziativa del Comitato per i 40 anni, non di Lucca Comics & Games, che comunque di quel comitato fa parte. Mi sono occupato molto di più, ovviamente, delle mostre di Lucca Comics.
Sulle personalità delle varie manifestazioni che si sono succedute negli anni ho le idee molto chiare ma poco tempo per esporle. Mi limito a sottolineare la direzione che stiamo percorrendo al momento, che è quella della manifestazione editoriale, che misura il suo successo in base ai servizi che riesce ad offrire a tutti i livelli della “catena produttiva” del fumetto, autori, editori, rivenditori, lettori.
Iniziative introdotte negli ultimi due anni come lo Showcase, l’Area Pro e il Project Contest vanno in questa direzione. Lucca Comics & Games al momento si potrebbe definire come due manifestazioni di settore (che cercano cioe’ di soddisfare attivamente alle esigenze specifiche dei rispettivi settori) all’interno di un contenitore più generale che comprende anche elementi di entertainment.

Lucca Comics and Games, pur se a volte criticata quasi ferocemente, rimane forse LA mostra fumettistica a cui non si può rinunciare: la più grande, la più rinomata e conosciuta anche fuori dal circuito appassionati. Eppure in Italia sembra non passi mese, se non settimana, senza che nasca una nuova mostra. Questo, nonostante un mercato che, al di là dei colossi e di poche fortunate eccezioni, non sembra giustificare tante iniziative. Come te lo spieghi?
Altro discorso lungo, che meriterebbe una risposta ben più articolata di quella che posso fornire adesso. Per semplificare al massimo, dico che vedo con favore l’esistenza di altre manifestazioni di fumetto sul territorio, ma che, come in ogni altro settore, anche in questo c’e’ spazio solo per una che abbia valenza nazionale e funga da punto di riferimento per gli operatori. Questo ruolo attualmente è saldamente in mano a Lucca Comics, e lavoriamo perché continui ad essere cosi’. Le critiche fanno parte del gioco: a volte sono giustificate, altre volte si basano su presupposti a mio avviso inconsistenti. C’e’ chi ad esempio si lamenta dell’aspetto “mercantile” della manifestazione, in nome di un’artificiosa contrapposizione fra mercato e cultura. Quello che spesso si dimentica è che se il fumetto in se’ è senz’altro arte e cultura, i libri su cui è stampato sono prodotti a tutti gli effetti, che devono raggiungere il loro pubblico. E la visibilità ad un grande pubblico che solo una grande manifestazione “popolare” può offrire è il primo servizio che ci viene richiesto, specialmente da quei piccoli editori che spesso hanno le proposte di maggior spessore culturale.

In collaborazione con Panini Comics, sarà presentato l’albo vincitore del precedente concorso Project Contest: si tratta di Ford Ravenstock – Specialista in suicidi, di Susanna Raule e Armando Rossi. Un segnale importante, speriamo solo il primo. E’ previsto lo stesso per i vincitori di questa edizione?
Certo che si’. Il Project Contest è un’iniziativa nella quale credo molto, e che va nella direzione che indicavo prima, quella di fornire servizi. E il promuovere dei giovani talenti penso sia uno dei servizi più importanti che una manifestazione come Lucca abbia il dovere di fornire.

Non ci resta che ringraziare Giovanni Russo per la disponibilità nel rispondere a questo fiume di domande a pochissimi giorni dall’inizio di Lucca Comics & Games 2006. Appuntamento tra le mura della citta’!

Riferimenti:
Lucca Comics & Games 2006: www.luccacomicsandgames.com
Mappa della fiera: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/generali/mappapres.asp
Informazioni utili: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/info_utili

Sezione Comics: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/comics
Comics – Mostre: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/comics/mostre
Comics – Ospiti: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/comics/ospiti
Comics – Editori e novita’: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/comics/novita_editori
Comics – Project Contest: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/comics/contest
Comics – I premi: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/comics/granguinigi

Sezione Games: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/games
Games – Mostre: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/games/mostre
Games – Ospiti: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/games/Ospiti/presentazione.asp
Games – Editori e novita’: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/games/novita_in_fiera
Games – I premi: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/games/concorsi_tornei

Sezione Junior: www.luccacomicsandgames.com/06/xhtml/junior

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