Interviste

Una chiacchierata con Gabriele Dell’Otto

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Una chiacchierata con Gabriele Dell'Otto - immagine1-484Comodamente adagiato nel confortevole divano del nostro salottino virtuale questa settimana c’e’ un giovane autore di cui tra non molto sentiremo parlare entusiasticamente. Nel darti il benvenuto ti sottopongo al solito tormentone con cui inizio le mie chiacchierate: chi è Gabriele Dell’Otto?
Ok! Come mi chiamo lo sai gia’, ho 29 anni, sono nato , vivo e lavoro a Roma… mi sono dilungato troppo?!

La tua carriera professionale è iniziata quasi come se si trattasse di una favola dei giorni nostri. Ti presentasti ad una convention con il tuo portfolio personale e lo sottoponesti all’attenzione di Marco Marcello Lupoi. Che sensazione provasti quando lui si dimostro’ sinceramente interessato al tuo lavoro?
Sollevato!! Ti spiego, in realtà era la prima volta, dopo un lungo periodo lavorativo in uno studio di illustrazione scientifica, che tentavo l’approccio al mondo dei comics… e durante l’incontro con Marco ero molto teso, cercavo di non darlo a vedere, ma in realta’, secondo me, era evidentissimo… ;-) , avevo assistito al massacro (costruttivo) di Marco a due altri aspiranti disegnatori e la cosa mi aveva quasi convinto a rinunciare, quando ho sentito “Chi è il prossimo??” mi sono detto o la và o la spacca, e dopo un silenzio, di qualche minuto sfogliando le tavole (minuti per me interminabili…) Marco mi disse questa frase, che penso mi rimarrà impressa a fuoco nella memoria e che probabilmente diventerà un tormentone per i miei nipotini futuri ;-), “Piu’ guardo i tuoi lavori e più mi vengono in mente cose che potrei farti fare…”, è stato di parola!!!

Dopo quanto tempo la MARVEL EUROPA ti ha contattato per assegnarti il tuo primo incarico ufficiale? Ricordi di che cosa si trattava?
Il primo lavoro che mi chiesero, fu, soltanto dopo una settimana (non ci credevo ;-D), una cover di Conan per la Marvel Francia…

Prima di lavorare per la PANINICOMICS (e, quindi, per la MARVEL EUROPA) avevi già lavorato professionalmente nel campo dei fumetti e dell’illustrazione?
No, in effetti quello era il mio primo contatto… Sono stato sempre molto esigente con me stesso e non avevo, fino a quel momento, mostrato mai niente a nessuno perché avevo sempre pensato, che fino che “Io” non fossi stato soddisfatto del risultato del lavoro (parlo naturalmente delle illustrazioni inerenti ai personaggi dei comics … che sviluppavo autodidatticamente e parallelamente al lavoro che facevo nello studio dove lavoravo…) non lo sarebbe stato neanche il mio potenziale datore di Lavoro (forse eccedevo in questo, tanto è vero che ho aspettato più di due anni, durante i quali ho fatto molta sperimentazione, prima di arrivare al colloquio con Marco…comunque “forse” avevo ragione, visti i risultati… ;-) ).

Come è nata in te la passione per la letteratura illustrata?
Geni, io penso, una questione esclusivamente di “geni”, mio padre era ed è un divoratore di comics, ed io sono cresciuto leggendo e adorando questo mondo, fin da piccolo ne sono stato attratto… e sentivo che non era solo una semplice attrazione da lettore…

A che età hai preso piena convinzione della tua volontà di diventare un fumettista?
A due anni e mezzo…!? ;-) a parte gli scherzi… a tre anni!

Come hai perseguito questa tua decisione? In altre parole che cosa hai fatto per diventare un valido (a dir poco) illustratore? Hai seguito degli studi artistici oppure sei un autodidatta?
Come ti ripeto … ho sempre disegnato, da quando ho memoria di me… ma comunque a parte il Liceo Artistico e L’istituto Europeo di Design (quest’ultimo, fautore della prima vera spinta alla sperimentazione…) e al bellissimo periodo lavorativo (anche perché il primo) nello studio di illustrazione (che mi ha insegnato parecchio di quello che so…), il resto è sperimentazione ed esercizio che ho sempre portato avanti in autonomia… naturalmente senza le basi che ho percepito dalle esperienze suddette non so se e quando ci sarei arrivato (…”arrivato” a “partire” naturalmente, eh, eh…).

Per quanto tempo hai lavorato per la divisione europea della Marvel?
Dal 98 ad oggi … continuo a lavorare per loro!

Quante copertine hai realizzato?
ARGGHH!! Non saprei sinceramente, ma comunque grazie a Tony Verdini (Marvel Germania) e Sebastien Dallain (Marvel Francia) (colgo qui l’occasione per ringraziarli per l’ennesima volta ;-) ho realizzato in 5 anni tra copertine, litografie e poster, veramente moltissimo materiale!

Mi puoi spiegare come si svolge il processo creativo (dall’idea alla realizzazione, passando per la scelta dei soggetti e delle inquadrature a quella della colorazione) che si nasconde dietro alla realizzazione di una copertina?
Per l’idea, come penso un po’ per tutti quelli fanno questo lavoro, io parto da uno spunto, in parole povere cerco di creare un binomio, tra la richiesta (es. copertina di… X-Men, Spiderman, ecc…) e quello che mi circonda, una ricerca di un qualcosa, che può essere davvero una cosa qualsiasi, da una pubblicità che vedo per strada, da un film visto il mese prima o dal mio archivio di immagini, da lì prendo spunto e parto con la matita… oppure, seconda alternativa… mi metto con carta e matita e comincio a scarabocchiare, funziona anche questo ;-DPoi passo all’elaborazione della matita vera e propria ossia la “definitiva”, ed infine alla fase pittorica… (per l’iter lavorativo ti posso allegare questo link del fanclub, è molto più esaustivo di mille parole… mi chiedevi anche per la scelta dei personaggi… naturalmente sul lavoro vero e proprio e dettata dalla richiesta del cliente, per quanto riguarda invece la mia scelta personale è dettata dall’ispirazione. Spesso questa ispirazione è talmente forte che mi fermo un paio di giorni sul lavoro a richiesta (quando è possibile ;-) per dedicarmi alla realizzazione di illustrazioni per me (che detto fra noi sono quelle, alla fine più apprezzate sia da me che dal pubblico…)

Quanti giorni impieghi per realizzare un’illustrazione completa?
Dipende, (per completa intendi anche matita compresa?!), si parte dal giorno e mezzo ai tre giorni; se molto grande e complessa anche una settimana…

Quali sono gli strumenti di lavoro che utilizzi?
Ok hai un paio di pagine da dedicare a questo?? ;-) Scherzo, io uso normalmente un formato standard di fogli (35 per 50 cm, ogni tanto i 50 per 70 cm) di grammatura pesante (250 o 300 gr), coloro usando acrilici “liquitex” e spesso uso anche matite colorate e qualche spruzzata di aerografo… mi diletto ad usare anche photoshop, mixandolo pero’ sempre con il supporto pittorico…

Come è strutturata la tua giornata lavorativa tipica?
Mi alzo normalmente alle 7.00 e dopo una veloce colazione mi siedo a tavolino per circa 10 ore, con una piccola pausa di un’ora e mezza circa per pranzo, questo sarebbe la mia giornata ideale, ed ogni tanto ci riesco anche, quando mi dice bene, ma normalmente vengo sempre interrotto dalla “vita” che gravita intorno ad ogni essere umano normale, la donna, la casa, il commercialista, la macchina… ;-), ma basta sapersi gestire, no??

Da alcuni mesi hai iniziato a collaborare per la MARVEL COMICS. Come sei entrato in contatto con JOE QUESADA?
Grazie a David Mack, con cui ho avuto un incontro/connubio ad Angouleme di 2 anni fa, siamo rimasti in ottimi rapporti, e dopo un po’ di mesi di corrispondenza David ha girato la mia mail a Mr Q e così (con mio sommo stupore e somma gioia) ho iniziato la mia collaborazione con gli USA!

Negli USA hai realizzato una manciata di covers per la miniserie dedicata agli eroi comuni che militano nelle forze dell’ordine (THE CALL) e quella per il prestigioso compendio enciclopedico dedicato agli Uomini-X. Cosa ti aspetta nell’imminente futuro? Continuerai a realizzare copertine oppure disegnerai finalmente una storia completa?
Ti rispondo subito… sto realizzando in questi mesi una miniserie completamente dipinta (graphic novel) scritta dal grande Bendisssss! E intanto continuo a collaborare per varie covers e lito, qua e la’…

Che cosa puoi rivelarci di questa graphic novel che sembra avere tutte le premesse per essere imperdibile?
Come già ti ho anticipato sopra è una miniserie scritta da Bendis, di cui ancora per contratto non posso parlare, ti posso comunque dire che saranno 5 numeri e che è una storia che vedrà coinvolti molti degli eroi Marvel, da Nick Fury a Spiderman, da Luke Cage a Wolverine… di più non posso dirti, per ora! ;-)

Non è che mi puoi dire per quando è prevista la pubblicazione?
Per ora non so nulla di certo, io comunque penso (spero… ;-) che l’uscita sia prevista per il 2004…

Al tuo “sbarco” negli USA sei stato accolto con tutti gli onori del caso. In una breve intervista rilasciata ad X-FAN ti hanno presentato consigliando a personaggi del calibro di Alex Ross ed Adam Hughes di farti largo. Che emozioni hai provato nell’essere stato accostato a due illustratori dallo straordinario talento e dalla fama planetaria (non voglio nemmeno immaginare il conto in banca) come i due summenzionati?
Una chiacchierata con Gabriele Dell'Otto - immagine2-484Mi viene da sorridere, e posso solo ringraziare Ben che ha scritto l’articolo, ma si sa come sono questi giornalisti, esagerano ;-) eh, eh! So che il “fate largo” è solo un modo di dire, e non voglio fare il modesto a tutti i costi sembrando retorico, ma comunque non mi piacciono i paragoni, Ross e Hughes sopracitati come molti altri sono dei miti in questo campo e posso solo essere onorato che il mio nome figuri ogni tanto accanto a loro (anche perché e sciocco secondo me dire “quello è più bravo di quell’altro” ognuno di noi ha delle peculiarità differenti che lo caratterizzano… tutto qua) comunque sono contento che il mio lavoro piaccia!

Hai riscontrato delle differenze lavorando per il mercato statunitense e quello europeo?
Parecchie, sono molto più esigenti oltreoceano, con questo non voglio dire che in Europa non lo siano, ma comunque è un tipo di mentalità differente, sto imparando molto…

Da quale dei due editori con cui lavori hai maggiore libertà creativa?
Con L’Europa…

Navigando nella rete è possibile trovare una tua fotografia travestito da Wolverine. Piu’ di una volta hai detto di essere un fan del mutante più famoso ed amato del mondo. Quali aspetti di questo personaggio maggiormente ti attraggono?
E’ innegabile il mio amore per questo personaggio, quando iniziai a lavorare per la Marvel Europa, dovetti abbandonare mio malgrado tutto cio’ che riguardava il mio, all’epoca, personaggio preferito “Batman”, così mi chiesi quale tra i tanti personaggi Marvel avrebbe mai potuto prendere il suo posto, la risposta fu immediata, come una sorta di illuminazione… mi piaceva il suo carattere ribelle, quell’aria da spaccone, il suo fascino animale, la sua ironia e soprattutto quell’essere buono, ma con quell’aggressività che non guasta, tutto questo era… “Wolverine” …ehm, mi sono lasciato trasportare dall’enfasi del momento, scusate ;-)

Quali sono le tre storie che preferisci di Wolverine?
Ehmm… amo la graphic novel di Simonson, John J.Muth e Kent Wiliams, la storiella breve di Frezzato uscita in Germania un paio di anni fa, e… anni 40 di Charest, ci sarebbe anche una vecchia storia disegnata da Mignola uscita qualche decina di anni fa su play extra di cui pero’ non ricordo il titolo. [The Jungle Adventure Ndr]

Proprio in questi giorni un altro italiano famoso (e se non mi sbaglio anche tuo concittadino) negli USA sta realizzando un’avventura del mutante artigliato che ha tutte le premesse per diventare epocale. Hai avuto occasione di visionare il lavoro di Claudio Castellini per WOLVERINE: THE END?
Il mitico Claudio sta veramente facendo un capolavoro, ho avuto modo di vedere alcune tavole del tomo iniziale, e devo dire che sta veramente dando il meglio di se’ ;-) aspettatevi, come al solito, di leggere e vedere qualcosa di strabiliante!!

Cosa ne pensi della recente polemica esplosa negli USA riguardo l’aspetto di Logan? Ti piaceva l’interpretazione gretta e tarchiata fornita da Darik Robertson?
Mmmh, no comment, ognuno ha i suoi gusti… ;-)

Che cosa pensi della politica editoriale adottata attualmente dalla Marvel di Quesada e Jemas?
Non ho dati sufficienti per valutare la cosa, comunque da quel poco che ho letto e visto, devo dire che alcune cose sono molto valide!

Oltre BATMAN, di cui ti sei dichiarato un grande fan, su quale altro personaggio extra-marvel ti piacerebbe lavorare?
Eh, eh, mi piacerebbe moltissimo lavorare su HellBoy!!

Con quali autori, invece, ti piacerebbe lavorare?
Questa è una domanda che mi fanno spesso, e ti rispondero’ in modo leggermente differente dalle altre volte… ho sempre risposto che vorrei lavorare (oltre che con Bendis con cui ho già l’onore di collaborare…) con “I grandi nomi”, e ho fatto una lista dei più famosi… premettendo che questa era ed è la verita’, naturalmente, vorrei anche dire che conosco tanti ragazzi giovani, sconosciuti, ma molto bravi, con cui spero in un prossimo futuro di collaborare.

Hai mai pensato di realizzare una storia tutta tua? Magari provando a sfidare un altro mercato estero, quello francese, che sembra più adatto di quello nostrano ad accogliere un artista con le tue caratteristiche?
Già fatto! Nel senso che c’e’ già un progetto pronto a cui era interessata la Panini France, e a cui spero di poter mettere mano molto presto…e’ una storia che parte da una mia vecchia idea, sviluppata successivamente da un mio amico Andrea Cavaletto (un buon sceneggiatore, secondo me, di quelli “sconosciuti”) e da me… Un progetto ambizioso che prevede 3 tomi (iniziali) da 48/60 pagine l’uno! Spero che presto io abbia l’occasione di potermici immergere completamente!!! Chissa’!!

Sei un lettore di fumetti? Che cosa prediligi leggere in questo momento?
Sono stato un grande lettore di fumetti, attualmente un po’ meno, non ho molto tempo per leggere :-/Comunque amo un po’ tutto, amo Mignola, Charest, compro e leggo qualsiasi cosa pubblichino ;-) ma anche manga come L’immortale, amo SkyDoll di Barbucci e Canepa e I custodi del Maser di Frezzato

Sinceramente credo che, al di là degli interessi personali e delle aspirazioni individuali, sia abbastanza triste che nel panorama fumettistico italiano non ci sia spazio per disegnatori che, come te, adottano uno stile pittorico. Ti sei mai sentito penalizzato dalla scarsa versatilità del nostro comicdom?
Non ho mai lavorato per l’Italia e devo dire che non mi pesa, mi dispiace vedere come pero’ nel panorama europeo siano considerati l’editoria dei comics e i suoi lettori in Italia, cioe’ inesistenti… (parlo dal punto di vista pittorico, naturalmente, non voglio offendere nessuno, anzi…) mi dispiace vedere tanti artisti italiani pubblicare in primis all’Estero per poi rientrare dalla porta di servizio in Italia!

Che impressione ti fa essere conosciuto più all’estero che non in Italia?
Non saprei, non ci ho mai pensato, mi sta bene così ;-)

Che consigli daresti ad un giovane illustratore, un ragazzo con la tua stessa vocazione artistica, che volesse intraprendere la carriera di fumettista?
Crederci fino in fondo, impegnarsi tantissimo e soprattutto augurargli di trovare qualcuno che creda in lui ;-) Io sono stato veramente fortunato!

Da non molto è on-line il tuo sito internet www.dellotto.it. Che importanza ricopre per la tua professione un sito internet?
Non lo so, eh, eh, eh, so solo che mi sono divertito a farlo e che è veramente un bella soddisfazione dopo un anno di lavoro vederlo in rete, comunque a parte gli scherzi, penso che sia un ottima vetrina per potenziali affari e per riuscire comunque a far vedere il tuo lavoro anche ai non addetti ai lavori!

Domanda da appassionato “arrabbiato”: perché non hai allestito un’apposita sezione nella quale fosse possibile scaricare le tue bellissime illustrazioni?
Eh, eh, non è colpa mia, ma del programmatore che ha pensato bene che visto che le immagini (coperte da copyright) erano ad una risoluzione molto buona non era il caso di farle scaricabili… sorry!

Credo proprio di poter dire che per me tutto. Vuoi aggiungere qualcosa?
Si un grazie a tutti coloro che credono in me e che mi sostengono con il loro affetto ogni giorno, a partire dalla mia Marghe; alle persone che mi sono più vicine fisicamente, e a quelle ugualmente vicine, ma che lo sono purtroppo solo virtualmente, grazie!… E spero di non essere stato troppo prolisso, ciao…

Grazie! Ciao, Gab!

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