Mostre e incontri

BilBOlbul – Bologna, 2-6 marzo 2011 – Programma ufficiale

Riceviamo e pubblichiamo

 

COMUNICATO STAMPA

Bologna, 23 febbraio 2011

BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto

Vª edizione

Bologna 2-6 marzo 2011

a cura di Hamelin Associazione Culturale


Dal 2 al 6 marzo 2011
, il mondo dei fumetti è il protagonista assoluto a Bologna con la V edizione di BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale.

Il Festival è promosso da: Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, Fondazione del Monte, Cineteca di Bologna, Museo Civico Archeologico di Bologna, Biblioteca Salaborsa, Università degli studi di Bologna-Facoltà di Lettere e Filosofia, Accademia di Belle Arti di Bologna. Main partner del festival Gruppo Hera.

Partner: IGD, Coop Adriatica, Emil Banca Credito Cooperativo, Legacoop Bologna, CNA Bologna, Arci Bologna, Albergo Al cappello rosso, Hotel Roma, tipografia Negri, Simon Spazio per le idee, Moleskine, Librerie.coop.

 

BilBOlbul - Bologna, 2-6 marzo 2011 - Programma ufficiale - lpaper2Il Festival rafforza, in questa edizione, la sua identità basata su tre linee guida: la centralità degli autori, la contaminazione tra fumetto e le altre arti e l’approccio divulgativo. Come da tradizione BilBOlbul dedica una grande retrospettiva a un maestro del fumetto contemporaneo, José Muñoz, uno dei principali esponenti del fumetto d’autore internazionale. L’altra grande mostra è dedicata a Vanna Vinci, una delle voci più significative e personali nel panorama del fumetto italiano. Entrambe le esposizioni saranno ospitate nelle sale del Museo Civico Archeologico.

Uno dei focus della quinta edizione è il dialogo tra FUMETTO E LETTERATURA che prevede una serie di incontri con grandi autori internazionali come José Muñoz, Ben Katchor, Edmond Baudoin, Vittorio Giardino. Completa il progetto la mostra di Grazia Nidasio, una delle figure centrali del fumetto e dell’illustrazione in Italia e quella di Otto Gabos, e gli incontri con Igort su Chandler e Davide Toffolo su Pasolini.

Il secondo focus del festival è dedicato a FUMETTO E BAMBINI: per questa edizione uno spazio a loro interamente dedicato, nelle sale della Cineteca di Bologna che ospiteranno mostre, laboratori, proiezioni e incontri con gli autori. Piazza Nettuno sarà il teatro di un grande gioco di lettura dedicato ai Mumin, piccoli troll creati dalla finlandese Tove Jansson, una delle autrici per ragazzi più amate del nord Europa.

Anteprima assoluta per la mostra Canicola Bambini, animata dall’omonima rivista che sfida una squadra di autori per adulti a confrontarsi sul terreno della narrazione per ragazzi. Per i bambini anche la mostra del fumettista francese Émile Bravo e il concorso “Un regalo per te: la tua paura più grande”, condotto con le scuole elementari di Bologna e provincia.

Numerosi come di consueto gli ospiti internazionali presenti al festival a testimonianza della centralità di Bologna in ambito mondiale per il fumetto. Quest’anno, tra mostre e incontri partecipano: Florent Ruppert & Jerome Mulot (Francia), Brecht Evens (Belgio), Mariana Chiesa Mateos (Argentina) e Luca Schenardi (Svizzera). Grande attenzione anche ai giovani artisti e la loro promozione e a nuove tematiche come la migrazione con la mostra Migrations-A story for history a fumetti, i fumetti e le fotografie di Alessandro Tota e Caterina Sansone, e l’incontro con Sara Colaone, ritratti di chi ha vissuto l’emigrazione.

Nell’ambito dello stretto connubio tra fumetto e cinema, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, il Festival presenta, anteprime di importanti pellicole, documentari e film d’animazione.

L’immagine di BilBOlbul 2011 è di Paper Resistance noto artista proveniente dalla scena underground italiana, legato all’autoproduzione e alla street art.


OMAGGIO A
JOSÉ MUÑOZ

L’evento speciale del Festival è Come la vita… mostra di José Muñoz (inaugurazione giovedì 3 marzo ore 19.00 – in mostra dal 4 marzo al 10 aprile al Museo Civico Archeologico). Come la vita… si snoda in un percorso espositivo che ricrea la singolare esperienza artistica dell’autore argentino, quasi quarant’anni di attività di ricerca nel campo del fumetto d’autore. In mostra circa duecento tavole tratte sia dalle graphic novel con Carlos Sampayo e con il romanziere nordamericano Jerome Charyn, sia disegni a china e illustrazioni a colore realizzati negli anni.

José Muñoz (Buenos Aires, 1942) è uno dei maestri del fumetto argentino e tra i più grandi autori del fumetto contemporaneo. Inizia la sua attività di disegnatore come assistente di Solano Lopez, il disegnatore de L’Eternauta. Nel 1972 lascia l’Argentina alla volta dell’Europa, in Spagna conosce Carlos Sampayo, con il quale instaura un rapporto di collaborazione e amicizia molto proficuo. Sulla scia dei romanzi hard-boiled di Sam Spade e Philip Marlowe, insieme creano la serie e il personaggio di Alack Sinner, un investigatore privato cinico e disincantato. Dietro a Muñoz c’è la ricchissima cultura argentina, ci sono scrittori come Borges, Arlt, Cortazar ma anche i grandi maestri del fumetto come Breccia e Oesterheld. Il disegno di Muñoz, il suo bianco e nero netto, la sua sovrabbondanza di segni, le deformazioni espressioniste, che raffigurano un mondo deformato dalla quotidianità, negli anni Settanta hanno influenzato molti disegnatori tra cui Lorenzo Mattotti e Igort: attraverso le storie di Alack Sinner infatti è cresciuto il fumetto contemporaneo. All’inizio la facciata hard-boiled serviva a rivelare un mondo di passioni intense e disperate, a costruire messaggi di critica sociale; Alack Sinner riproponeva il mito americano, mentre, parallelamente, ne denunciava il moralismo ipocrita e il delirio di potere. Successivamente il detective muta, fisicamente e interiormente. Cambia lavoro, invecchia, dimostrando attraverso la sua umanità come anche un fumetto di genere possa raccontare storie di grande complessità, mettendosi alla pari della grande letteratura. Dal sodalizio tra Muñoz e Sampayo seguono numerose pubblicazioni tradotte in tutto il mondo, come Nel bar e Sudor Sudaca oltre alle opere dedicate alle loro passioni musicali Billie Holiday (1993) e Carlos Gardel (2010). Dal 2001 José Muñoz vive in Francia, dove ha ricevuto il «Grand Prix de la Ville d’Angoulême» nel 2007.

Completa la mostra il catalogo Come la vita…a cura di Hamelin (Edizioni Nuages, 2011), con interventi di Daniele Barbieri, Matteo Stefanelli, Federico Reggiani, Daniele Brolli e intervista a cura di Edo Chieregato e Emilio Varrà. Fra le immagini in catalogo alcune storie edite per la prima volta in Italia.

Muñoz partecipa a numerosi incontri all’interno del Festival, tra questi: Scrivere a fumetti, con Matteo Casali, Luca Raffaelli, Nicola Peruzzi (6 marzo, ore 14.15, Biblioteca Sala Borsa-Auditorium).

ANTOLOGICA DI VANNA VINCI

Sulla soglia è il titolo della grande antologica dedicata all’autrice Vanna Vinci una delle voci più personali e significative del panorama del fumetto italiano (Museo Civico Archeologico inaugurazione giovedì 3 marzo ore 19.00- in mostra dal 4 marzo al 10 aprile). Sulla soglia si concentra sui romanzi a fumetti della Vinci, a partire da Aida al confine fino ad oggi e sarà un’esplorazione dei temi e delle atmosfere ricorrenti per l’autrice;storie sospese tra il prima e il dopo dell’adolescenza, tra presente e passato, tra realtà e altrove concentrandosi sugli spazi di confine, nel mezzo dove ogni scelta sarà quella capace di disegnare la vita futura.

Vanna Vinci (1964) è cagliaritana ma da anni vive e lavora a Bologna. Dopo gli esordi per Granata Press nei primissimi anni Novanta, con racconti fantastici dalle atmosfere gotiche, l’autrice inaugura il sodalizio con lo sceneggiatore Giovanni Mattioli e con la bolognese Kappa edizioni: nascono così Guarda che Luna (1998), Una casa a Venezia (1999, per la Kodansha di Tokyo), L’Età selvaggia (2001), mentre Lillian Browne (2000) e Viaggio sentimentale (2002) la vedono come autrice completa. Sono tutte storie che presentano protagoniste adolescenti, sospese tra la quotidianità di una crescita sentimentale ed esistenziale e aperture oniriche verso un altrove fantastico, che coabita con il nostro mondo, e si fa quasi controcanto del percorso di formazione.

Con Aida al confine (2003) si apre una stagione di piena maturità, che prosegue con i due libri dedicati a Sophia (2005, 2007) e con i due più recenti volumi di Gatti neri, Cani bianchi prodotti per Dargaud e tradotti da Kappa Edizioni. Temi e personaggi già presenti nelle opere precedenti si fanno via via più stratificati, con protagoniste sospese tra una tensione alla ricerca e ripiegamento malinconico, in dialogo costante con le vene segrete delle città che attraversano (siano esse Trieste o Parigi) e con un passato che emerge come fantasma e incarna ora il mondo familiare ora quello più ampio della Storia. Parallela è la produzione per la rivista “Linus” delle strisce de La Bambina Filosofica, successivamente ampliate e raccolte in tre volumi da Kappa Edizioni, e di numerose collaborazioni come illustratrice per l’editoria per ragazzi. Nel 1999 vince il premio “Yellow Kid”, e nel 2005 a Lucca Comics il “Gran Guinigi” come miglior disegnatore.

Aida, Sophia,ovvero i tanti personaggi creati dalla Vinci sono al centro dell’incontro del 5 marzo, presente l’autrice ed Emilio Varrà (ore 15.30, Biblioteca Sala Borsa-Auditorium).

INAUGURAZIONE FESTIVAL

L’Evento d’inaugurazione del Festival (mercoledì 2 marzo ore 20.00 – Cinema Lumière) è il film-documentario L’Argentine de Muñoz (Francia, 2010) di Pierre-Andrè Sauvageot. Il documentario racconta del ritorno in Argentina di Muñoz, dopo gli anni trascorsi tra Italia, Spagna, Inghilterra e Francia. Un viaggio in un passato in cui memoria e immaginazione si intrecciano, rievocando, attraverso i suoi disegni, i ricordi e le emozioni della sua giovinezza. A seguire incontro con Josè Muñoz ed Enrico Fornaroli.

IL FESTIVAL IN CITTÀ e le DEDICHE

Come ogni anno l’intera città diventa lo spazio del fumetto con un ricco circuito di mostre, incontri e performance ospitati nei luoghi più diversi, musei, gallerie d’arte, librerie, biblioteche. Centro nevralgico del Festival la Piazza Coperta di Salaborsa, dove sarà possibile incontrare gli artisti ospiti intenti a disegnare e a fare dediche per il numeroso e attento pubblico di BilBOlbul.

FUMETTO E LETTERATURA

La relazione fra FUMETTO E LETTERATURA viene indagata in questa edizione, sottolineando il dialogo continuo fra questi due ambiti letterari e le potenzialità dell’incontro far la letteratura e il racconto per immagini.

Questi grandi amori (dal 4 al 31 marzo – Biblioteca d’arte e di storia di San Giorgio in Poggiale) è il titolo della mostra guida della sezione ed è dedicata all’opera di una delle nostre più grandi autrici Grazia Nidasio, il cui lavoro si caratterizza da sempre non solo per il personalissimo stile, dal segno fluido e leggero, ma anche per la sua peculiare capacità di saper narrare l’infanzia e la società in cui vive. Questi grandi Amori, mostra le tavole dell’omonimo libro di Grazia Nidasio, ripercorrendo alcune delle più appassionanti e insolite storie d’amore che hanno segnato le cronache mondane degli ultimi due secoli. Uscite a puntate per la prima volta negli anni Ottanta sulla rivista “Amica”, le cronache della Nidasio prendono l’amore come pretesto per raccontare frammenti di storia, personaggi stravaganti, passioni impossibili: il bruciante amore per il denaro di Jaqueline Kennedy, la patriottica passione per l’Italia di Cristina Belgioioso, le egocentriche avventure di Gabriele d’Annunzio. Il lavoro, assente da anni dalle librerie italiane, verrà arricchito con del materiale inedito, in particolare con i grandi amori di Garibaldi, presentato per la prima volta in occasione di BilBOlbul 2011. Grazia Nidasio (Milano 1931, vive a Certosa di Pavia) è stata ed è tuttora una delle figure centrali del fumetto e dell’illustrazione in Italia. Le sue storie e le migliaia di tavole prodotte hanno accompagnato l’immaginario dei bambini italiani a partire dagli anni Cinquanta. Dalle pagine del settimanale “Corriere dei Piccoli”, con personaggi di Gelsomino, Alibella ma soprattutto Dottor Oss, Valentina Melaverde, la Stefi, che tuttora accompagna con le sue vignette satiriche i lettori del “Corriere della sera”. Accanto alla collaborazione con il Corriere, la Nidasio affianca il lavoro d’illustratrice per Salani, EL, Mondadori. Fra le illustrazioni recenti si ricordano Rossini a Bologna, Bononia University Press 2008, Orlando Furioso, Mondadori 2010. Inaugurazione della mostra e incontro con l’autrice, Laura Scarpa e Federico Maggioni, il 4 marzo, ore 18.30, in collaborazione con Genius Bononiae.

Di grande interesse per approfondire il tema FUMETTO E LETTERATURA, è il ciclo di incontri realizzati in collaborazione con Alma Mater studiorum, Università di Bologna, Facoltà di lettere e filosofia, che vede come protagonisti grandi autori internazionali che nella loro opera hanno lavorato su tematiche legate alla letteratura. In dialogo con gli studenti e il pubblico di BilBOlbul quattro grande autori: José Muñoz, Ben Katchor, Edmond Baudoin e Vittorio Giardino.

La vita non è un fumetto, baby è l’incontro che ha per protagonista José Muñoz, interviene Emilio Varrà (3 marzo, ore 16.30, Facoltà di Lettere e Filosofia); L’ebreo di New York è l’emblematico titolo dell’incontro con Ben Katchor, uno dei migliori graphic novelist americani che indaga con la sua opera storie di tutti giorni, legate alla cultura ebraica newyorkese, svelando i risvolti più invisibili e bizzarri della quotidianità, interviene Gino Scatasta (4 marzo, ore 15.30, Facoltà di Lettere e Filosofia); La musica del disegno è l’incontro dedicato ad Edmond Baudoin, noto disegnatore francese che ha collaborato con autori come Le Clézio,Tahar Ben Jelloun, Philippe Chartro fino ai recenti lavori a quattro mani con Fred Vargas, I quattro fiumi per Einaudi, interviene Enrico Fornaroli (5 marzo, ore 11.00, Biblioteca Sala Borsa-Auditorium); Storia, letteratura o fumetto? È il tema dell’incontro di Vittorio Giardino, maestro bolognese, la cui opera dialoga con la Storia e con la letteratura con uno stile elegante, influenzato dalla linea chiara francese. Tra le sue opere le spy story di Max Fridman (No Pasaran) e le avventure noir dell’investigatore privato Sam Pezzo, interviene Alberto Sebastiani (5 marzo, ore 17.30, Biblioteca Sala Borsa-Auditorium).

Le stesse tematiche arrivano sul grande schermo con Pleasures of Urban Decay (USA, 2000) di Sam Ball, il documentario su New York ispirato alla metropoli decadente raffigurata nelle strisce del fumettista americano Ben Katchor. A seguire Vedute di New York, incontro tra i due maestri del fumetto nord e sud americano: Ben Katchor e José Muñoz, sulle mille facce della grande mela. Dalla New York nera e violenta di Alack Sinner a quella più onirica e malinconica di Julius Knipl, un confronto tra poetiche e visioni dello stesso immaginario. Interviene Franco Minganti (5 marzo, ore 18.00, cinema Lumière).

La dimensione letteraria del noir viene esplorata dalla mostra Anno nero di Otto Gabos. (dal 4 al 12 marzo, Simon Spazio per le idee, inaugurazione e reading 4 marzo ore 21.00). Da sempre il lavoro di Gabos è affascinato da temi e ambientazioni noir, come la metropoli, le vite ai margini, le macerie, i misteri che vi si nascondono, la mostra è un affascinante viaggio tra fumetto e letteratura all’insegna del nero. L’apertura ella mostra è accompagnata dal reading di e con Otto Gabos,e gli scrittori Loriano Macchiavelli e Pino Cacucci. Gabos è anche uno dei protagonisti dell’incontro Raccontare il nero tra letteratura e fumetto, assieme a Pino Cacucci, Luigi Bernardi e Luca Baldazzi (6 marzo ore 16.15 Biblioteca Sala Borsa-Auditorium).

Completano il progetto gli incontri: Parola di Chandler con Igort, interviene Franco Minganti. Un viaggio per immagini e lettere nel mondo chandleriano dominato dalla figura di Philip Marlowe (4 marzo, ore 17.00, Libreria Feltrinelli Ravegnana); Fantomax con Onofrio Catacchio, Luigi Bernardi, interviene Monica Dall’Asta. Catacchio e Bernardi, autori dell’ultimo libro della saga a fumetti Fantomas, parlano del loro “incontro” con il personaggio di Fantomas, il signore del crimine (5 marzo, ore 11.30, Libreria Coop Ambasciatori).

Ancora a sottolineare il legame fra letteratura e fumetto Davide Toffolo racconta il suo Pasolini, a partire dal suo romanzo a fumetti e dal video Pasolini. L’incontro (Italia, 2010) di Pasqualino Suppa che documenta la serie di “interviste inventate”, con cui Toffolo rievoca il rapporto sofferto, dolente, ricco e profondo con un’icona culturale del Ventesimo Secolo (5 marzo, ore 17.00, Cineteca di Bologna, Sala Cervi).

La rivista “Animals” cura l’incontro Tra letteratura e fumetto, con Ugo Cornia, Luigi Bernardi, Edmond Badouin, Fabio Visentin; intervengono Laura Scarpa e Alessio Trabacchini. “Animals” ha da sempre affiancato al fumetto le storie di scrittori, mettendo in comunicazione i due mondi (6 marzo, ore 11.00, Libreria.Coop Ambasciatori).

Una generazione che si racconta : Francesco Cattani e Paolo Nori due narratori per immagini e parole si confrontano sui loro lavori e sui racconti dei delòicati equilibri nei rapporti umani (5 marzo, ore 12.00, Libreria Feltrinelli Ravegnana).

BILBOLBUL RAGAZZI

Vera novità di BilBOlbul 2011 è la programmazione pensata per i bambini e ragazzi. BilBOlbul ragazzi esplode, invitando i giovani lettori ad aguzzare lo sguardo e esplorare il mondo del fumetto. Quattro mostre, che spaziano dai grandi classici per bambini alle proposte più innovative, più di venti incontri, presentazioni, sessioni di dediche durante il festival e molti altri appuntamenti che continuano oltre BilBOlbul e un concorso per le scuole che si conferma con più di 8oo bambini di Bologna e provincia coinvolti. Inoltre per la prima volta uno spazio interamente dedicato ai bambini nelle sale della Cineteca di Bologna. La Cineteca diventa un laboratorio permanente per ospitare mostre, laboratori, proiezioni e incontri con gli autori, nei giorni del festival ma anche nel mese successivo. In un momento in cui il fumetto vive una delle migliori stagioni della sua storia creativa e produttiva nel nostro paese, le giovanissime generazioni, tradizionalmente le più legate, fino a due decenni fa, alla lettura dei comics, sono meno abituate e attente a questo linguaggio. Al tempo stesso sta emergendo una produzione di qualità destinata ai più piccoli. BilBOlbul vuole rimettere al centro il fumetto per bambini con attività teoriche e pratiche per avvicinare i bambini e i ragazzi ad un linguaggio artistico tra i più immediati e comunicativi attraverso un’immersione creativa ed emozionale. Il progetto BliBOlbul bambini è sostenuto da Emil Banca Credito Cooperativo, IGD e Coop Adriatica, Gruppo Hera

Inedita e di grande impatto visivo la mostra Canicola Bambini (Cineteca di Bologna inaugurazione-merenda domenica 6 marzo ore 17.30- in mostra dal 4 marzo-15 aprile), animata dall’omonima associazione culturale. La mostra vuole dare un segnale coinvolgendo maestri del fumetto e giovani talenti nazionali e internazionali che normalmente lavorano per il pubblico adulto, invitandoli a cimentarsi con storie e disegni destinati ai bambini: Michelangelo Setola, Anete Melece, Tuono Pettinato, Yan Cong, Anke Feuchtenberger, Francesca Ghermandi, Giacomo Nanni, Vincenzo Filosa, Amanda Vähämäki e gli esordienti Anna De Florian e Brecht Vandenbroucke. Autori di generazioni e paesi diversi ma tutti in grado di creare mondi in cui la maestria del disegno e l’acume narrativo fondano la base di storie adatte a fondare un percorso di educazione al visivo oggi più che necessario. BilBOlbul ospita la mostra degli originali in anteprima assoluta, proponendo attività e laboratori ad essa legati.

Canicola nasce con l’obiettivo di fare ricerca in ambito grafico e narrativo attraverso un progetto editoriale, mostre espositive, presenza a fiere e festival internazionali. Ad ogni numero della rivista Canicola rinnova intenti e obiettivi, concentrandosi ogni volta su un focus diverso. Il decimo numero interamente a colori sarà dedicato al fumetto per bambini, con la volontà di segnalare la necessità di produrre materiale editoriale di alta qualità per un pubblico infantile.

La mostra Segreti e Bugie (Cineteca di Bologna inaugurazione-merenda domenica 6 marzo ore 17.30- in mostra dal 4 marzo-15 aprile), racconta ai ragazzi le storie di Émile Bravo, autore parigino di origini spagnole, uno dei massimi esponenti del fumetto per ragazzi in Francia. Attraverso un percorso visivo in cui l’autore si pone in continuo dialogo con il lettore cercando di sorprenderlo costantemente, lo spettatore verrà preso per mano e guidato nell’universo emotivo di Bravo grazie ad una linea grafica sempre al servizio della narrazione.

La carriera di Bravo comincia nel 1992 quando entra a far parte dell’Atelier Nawak, insieme ad autori come Sfar, Blain,Trondheim e David B. Il suo segno ricorda la linea chiara di Hergé, che dà vita a personaggi espressivi e buffi. È uno degli autori della famosa serie a fumetti Le avventure di Spirou e Fantasio a cui partecipa con l’episodio Diario di un ingenuo, una storia dai toni teneri e commoventi della formazione politica del famoso lift Spirou all’alba dell’avvento nazista in Polonia. Nel 2008 ad Angoulême vince il premio «Essentiel» per Mia mamma, sceneggiato da Jean Regnaud e pubblicato in Italia per Bao Publishing. L’artista francese è anche l’autore delle tavole esposte nella mostra Storie di orsi nani (4-25 marzo, laboratorio con l’autore 5 marzo ore 16.30, Libreria Feltrinelli Galvani).

Dalla Finlandia arrivano in Piazza Nettuno, nel pieno centro di Bologna, Mumin e i suoi amici, (4-31 marzo) mostra che ha per protagonisti i piccoli troll somiglianti a degli ippopotami, che animano libri a fumetti e illustrati, creati da Tove Jansson (Helsinki, 1914 -2001), una delle autrici più amate del nord Europa e non solo, ritenuta vero e proprio “monumento nazionale” in Finlandia. Dal 1946 i Mumin hanno accompagnato generazioni di bambini ed adulti alla scoperta di un mondo surreale e magico, in cui si susseguono le avventure di questi bizzarri personaggi dall’animo gentile. I Mumin sono diventati un vero e proprio fenomeno di massa: i loro libri sono stati tradotti in più di trenta lingue, negli Stati Uniti sono comparsi in tv come serie animata, sono stati riprodotti in numerosi gadget, a Tampere è nato l’Art Museum Moominvalley ed addirittura, nella città di Naantali, vicino a Turku, c’è Moomin World, un parco dei divertimenti interamente basato sui loro libri. In occasione del Festival sarà pubblicato dall’editore Black Velvet il secondo volume delle avventure dei Mumin. La mostra in Piazza Nettuno è stata realizzata in collaborazione con il Gruppo Hera.

Ai più piccoli è dedicata anche la mostra Le avventure di Octave (4-31 marzo, 6 marzo lettura animata, Libreria Irnerio) dell’artista Alfred.

Un regalo per te: la tua paura più grande” (Cineteca di Bologna, 4 marzo-15 aprile) è il progetto di concorso e mostra che ogni anno BilBOlbul dedica ai bambini delle scuole elementari di Bologna e provincia e che coinvolge circa 1000 bambini ogni anno. Il tema scelto per questa edizione è quello della paura. Affrontare la paura sul piano immaginativo delle storie implica la possibilità di proiettare anche la propria in un altro da sé e, di conseguenza, di poter abbracciare altri punti di vista. Il progetto è promosso da Provincia di Bologna e EmilBanca in collaborazione con una rete di biblioteche di Bologna e provincia. I lavori dei partecipanti al concorso sono esposti in mostra, e i giovani autori delle storie vincitrici, assieme a tutta la classe, saranno premiati durante i giorni del festival (2 marzo, ore 10.00 Biblioteca C.Pavese di Casalecchio di reno; 3 marzo ore 10.00 Biblioteca Sala Borsa-Auditorium). In questa edizione i bambini potranno leggere e confrontare le storie create da loro stessi, esposte, nelle sale della Cineteca, accanto a quelle dei grandi autori.

Fare fumetti per bambini è il titolo dell’incontro che ha per protagonisti autori ed editori di libri a fumetti per bambini, tra questi Émile Bravo, Fausta Orecchio, Michele Foschini, Liliana Cupido, interviene Renato Pallavicini (6 marzo, ore 11.00, Biblioteca Salaborsa Auditorium).

A completare il progetto laboratori in Cineteca, durante il festival e tutta la durata della mostre, in Salaborsa Ragazzi e nelle scuole per bambini dai 5 ai 10 anni; visite guidate al Museo Archeologico con percorsi per i ragazzi dai 14 ai 18 anni nelle mostre di Vanna Vinci Sulla soglia e di José Muñoz Come la vita; incontri con gli autori presso le librerie della rete cittadina e le scuole rivolti a ragazzi nella fascia d’età compresa tra gli 11 e 14 anni.

OSPITI INTERNAZIONALI

Tante le novità a livello internazionale grazie ai tanti autori presenti per la prima volta in Italia con le loro opere e per incontrare il pubblico.

Il Teatrino dell’ebbrezza (Museo Internazionale e Biblioteca della Musica – inaugurazione 5 marzo ore 14.00 – in mostra 4 marzo-3 aprile) è l’originale mostra di Ruppert & Mulot, duo di autori francesi considerato tra i più all’avanguardia nella sperimentazione della narrazione e de linguaggio a fumetti. In collaborazione con Ambasciata di Francia-Servizio Cultura, BCLA, Dèlègation culturelle/Alliance Française di Bologna, Sismics Festival, Sierre. L’esposizione è un invito a riscoprire la magia dell’immagine in movimento, attraverso la creazione di dispositivi ottici su cui gli autori sviluppano narrazioni assurde e grottesche. Florent Ruppert e Jérôme Mulot, entrambi provenienti da studi legati all’arte contemporanea, frequentano l’École Nationale Supérieure d’Arts de Dijon, dove si avvicinano alla danza, alle installazioni video e alle performance. Finiti gli studi hanno scelto il fumetto per raccontare le loro storie, ritenendolo un mezzo più diretto e accessibile rispetto al mondo dell’arte contemporanea, vedendo nella bande dessinée una f orma aperta, con un grande materiale su cui lavorare ed esplorare nuove soluzioni. Dopo una serie di pubblicazioni autoprodotte e storie brevi, approdano a l’Association, per la quale pubblicano diversi libri tra cui Safari Monseigneur (2005). Il loro lavoro si basa spesso sull’improvvisazione e su un nuovo approccio alla narrazione ed entrambi gli autori lavorano sia al disegno che alla sceneggiatura, creando un dialogo grafico tra i due. Questa sperimentazione ha portato numerosi consensi, fino a vincere il «Prix Révélation» per il libro Panier de Singe au Festival d’Angoulême 2007. In occasione di BilBOlbul l’uscita di Irene e i clochard, traduzione italiana del loro ultimo libro per le edizioni Canicola.

Gli autori incontrano il pubblico nell’appuntamento Funamboli del contemporaneo (6 marzo, ore 15.00, Libreria Feltrinelli Ravegnana) con Brecht Evens, interviene Matteo Stefanelli.

Elegia notturna è la mostra (Galleria Pivarte – inaugurazione 5 marzo ore 19.00 – 4-31 marzo-) le sorprendenti tavole di Brecht Evens (1986, Belgio), promettente autore di origini fiamminghe. Dopo aver studiato all’Accademia di Ghent ha pubblicato nel 2005 il suo primo fumetto di 30 pagine A Delivery from Outer Space. Il suo disegno è personalissimo e riconoscibile, il tratto quasi non esiste, lasciando spazio a una stratificazione di colori incandescenti e trasparenze che creano un effetto pittorico e allo stesso tempo quasi etereo, irreale. Si fa notare nel mondo del fumetto nel 2007 grazie a Les Noceurs, con cui vince il “Prix de l’audace” a Angoulême; una festa, un turbinio di gente e luci, amici, immagini sfocate, conoscenti, balletti e bevande. Il suo libro The Wrong Place è stato pubblicato in quattro lingue ed è stato nominato come uno dei migliori libri del 2009 da Humo Magazine e Forbidden Planet. Il suo lavoro è stato menzionato dalla The Society of Illustrators in New York, e ha vinto il Youth Cartoon Prize and a Plastieken Plunk Award. In collaborazione con Flemish Fund.

Incontro con l’autore, gli artisti Ruppert & Mulot, interviene Matteo Stefanelli (6 marzo, ore 15.00, Libreria Feltrinelli-Ravegnana).

Di grande pathos la mostra Emboscados (Squadro Stamperia Galleria d’arte – inaugurazione 5 marzo, ore 19.30 – in mostra 4 marzo-2 aprile) dell’artista Mariana Chiesa Mateos. L’illustratrice nasce a La Plata, in Argentina, nel 1967, nel 1997 si trasferisce a Barcellona e dal 2008 risiede in Italia, vicino a Bologna. Si dedica all’incisione, alla pittura e al fumetto: tre diversi modi per definire la sua vocazione di disegnatrice. Lavora come illustratrice per editori di tutto il mondo: Media Vaca, Zoolibri, Sinsentido, L’Association. Oltre a Migrando, ultimo libro pubblicato con Orecchio Acerbo, tra i suoi libri ricordiamo: Mis primeras 80.000 palabras opera collettiva di cui ha realizzato anche la copertina uscita nel 2001 per Media Vaca, Tipos ilustrados per Cromotex nel 2004. Il libro No hay tiempo para jugar è stato premiato nel 2005 dalla Biblioteca Internazionale di Monaco ed è uscito in Italia con il titolo Non c’è tempo per giocare per Zoolibri. L’autrice incontra il pubblico del Festival il 5 marzo alle ore 17.30 presso Modo Infoshop, interviene Ilaria Tondarini.

Symptom of the Universe (Galleria Ram Hotel – inaugurazione 4 marzo, ore 19.30 – 4-25 marzo) è l’emblematico titolo della mostra di Luca Schenardi (1978 Svizzera), illustratore, grafico ed artista svizzero. Le sue illustrazioni sono intrise di una patina di inquietudine, immagini spesso realizzate con la tecnica del collage digitale, della pittura e della foto manipolazione, vicine ai temi della natura e della cultura di massa, che spesso sommate danno vita a cortocircuiti. Nel 2009 espone al Fumetto International Comix-Festival di Lucerna, che in occasione pubblica la sua opera D.I.J.D.S.D. (Das ist ja das Schöne daran), un gioco di parole ispirato da un mediocre show televisivo della televisione tedesca. Nelle sue immagini Schenardi smaschera i meccanismi del mondo che lo circonda, creando un risultato curioso, mostrando la normalità in qualcosa di assurdo, grottesco e bizzarro. In collaborazione con Istituto Svizzero di Roma.

A BilBOlbul 2011 anche Bastien Vivès, uno dei nuovi giovanissimi talenti del fumetto francese, “Rivelazione” al Festival di Angouleme del 2009. In Italia si è fatto conoscere con Il gusto del cloro, romanzo a fumetti cha ha ottenuto uno straordinario successo. Bastien Vivès incontra Laura Scarpa in Nei miei occhi (5 marzo, ore 16.45, Libreria Feltrinelli Ravegnana), raccontando il suo ultimo lavoro, un fumetto quasi muto dove tutto viene narrato attraverso gli occhi del protagonista, come se anche noi vedessimo la vicenda attraverso il suo sguardo. Una folgorante visione a pastelli, che dona al lavoro un senso di immediatezza e semplicità, che corrisponde perfettamente alla narrazione.

MIGRAZIONI

Quest’anno BilBOlbul dedica uno spazio al tema della migrazione con due mostre, che vedono coinvolti giovani artisti e linguaggi diversi.

Il fumettista Alessandro Tota, insieme alla fotografa Caterina Sansone, è al festival con Palacinche (Spazio Labò inaugurazione 4 marzo, ore 19.30 – 4-25 marzo). La mostra è dedicata al loro omonimo lavoro, pubblicato con il titolo Palacinche per Coconino Press/Fandango Libri, in occasione del festival. Una storia che, mescolando fumetto, fotografia e video, narra la vita della madre di Caterina, rifugiata politica in Italia dopo essere fuggita dalla Yugoslavia comunista di Tito. Il progetto nasce dalla profonda convinzione della necessità di riappropriarsi della memoria storica, offrendo così una testimonianza vivente dell’esperienza della diversità che attraversa la storia umana. Gli autori parlano delle varie fasi del loro lavoro il 5 marzo (ore 17.00) allo Spazio Labò, con Chiara Sighele (Osservatorio dei Balcani e Caucaso).

Migrations – A story for history a fumetti (Palazzo Magnani, UniCredit – inaugurazione 4 marzo, ore 12 – in mostra 3-5 marzo) è l’iniziativa indirizzata agli studenti e i neodiplomati del Corso triennale di Fumetto e Illustrazione e del biennio di Linguaggi del fumetto dell’Accademia di Belle Arti di Bologna promossa da UniCredit Foundation, in collaborazione con Hamelin Associazione Culturale e la stessa Accademia. L’iniziativa richiedeva di trasporre a fumetti alcuni racconti scritti dai dipendenti di UniCredit nell’ambito del progetto A story for history, che raccoglie storie di vita vissuta di migrazione e con cui le persone che lavorano nel Gruppo hanno la possibilità di diventare narratori raccontando la propria storia di migrazione o quella dei propri parenti e amici.

I dieci studenti e neodiplomati dell’Accademia di Belle Arti di Bologna che sono stati selezionati nell’ambito dell’iniziativa Migrations – A story for history a fumetti si sono aggiudicati una borsa di studio messa a disposizione da UniCredit Foundation e sono: Simone Cortesi, Isaak Friedl, Anna Deflorian, Marina Girardi, Eugenia Monti, Gabriele Peddes, Nicolò Pellizzon, Martina Poli, Cristina Portolano e Liliana Salone. In occasione di BilBOlbul è allestita l’omonima mostra con circa sessanta originali presso la sede dell’UniCredit nel pieno della zona universitaria, che dimostra la varietà e l’interessante interpretazione dei racconti data dagli studenti. L’inaugurazione e la consegna delle borse di studio è prevista per il 4 marzo, ore 12.00 (Palazzo Magnani, UniCredit).

Sul difficile tema delle migrazioni anche la mostra Migrando (4-15 marzo, Libreria Trame) di Mariana Chiesa Mateos, racconto di storie di viaggi e migrazioni che si intrecciano sul filo delle pagine; e l’incontro La scatola delle immagini con Sara Colaone, Luca Alessandrini, Francesca Decimo, Karianne Fiorini, Paolo Simoni, interviene Luca Baldazzi. Il romanzo grafico Ciao ciao bambina di Sara Colaone ci guida tra le immagini, i cliché e i nuovi modelli di autorappresentazione di chi ha vissuto l’esperienza dell’emigrazione (2 marzo, ore 18.00, Istituto Storico Parri Emilia-Romagna).

PROIEZIONI IN CINETECA

Come di consueto originale e ricca di novità la rassegna in Cineteca, che lega il cinema al fumetto.

Apre il Festival il documentario L’Argentine de Muñoz (Francia, 2010) di Pierre-André Sauvageot. Al centro del lavoro il ritorno di Josè Muñoz nella sua terra d’origine: l’Argentina, e il ricordo della pampa sconfinata, i tortuosi vicoli di Buenos Aires, i bar, la dittatura, l’esilio, tutto ciò che ha segnato il percorso artistico dell’autore. A seguire incontro con José Muñoz. Introduce Massimo Mezzetti – Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. Interviene Enrico Fornaroli (2 marzo, ore 20, cinema Lumière, in replica il 6 marzo ore 22.15).

Anteprima italiana di CALF.1: piccoli strani disegni animati giapponesi (Giappone, 2004-2010) di Atsushi Wada, Mirai Mizue, Kei Oyama, Tochka (58’).

Nel 2009 sotto l’acronimo CALF si è riunito un gruppo di giovani registi giapponesi di cinema d’animazione, che hanno entusiasmato le platee dei più importanti festival internazionali. In occasione di BilBOlbul vengono proposti due programmi che riuniscono sei anni di intensa e autarchica sperimentazione: dalle prime opere, che vedono il rapido affinamento di stili e tecniche, fino ai lavori più recenti, alcuni presentati in anteprima italiana.

Interviene Sergio Fant (3 marzo, ore 22.15, cinema Lumière).

Originale omaggio al lavoro del fumettista Grant Morrison con il documentario dal titolo Grant Morrison. Talking with Gods (USA, 2010) di Patrick Meaney. Grant Morrison è uno dei più famosi e controversi autori di fumetto. Filosofo del caos, sceneggiatore visionario, attraverso le sue storie ha saputo rinnovare profondamente il linguaggio fumettistico. Il film raccoglie interviste, immagini, documenti inediti che ripercorrono la vita dell’autore, dall’infanzia a oggi. Le riprese astratte e l’utilizzo di materiale di repertorio rendono la visione del documentario molto simile alla lettura delle storie di Morrison A seguire incontro con Patrick Meaney. Intervengono Michele Foschini e Nicola Peruzzi (4 marzo, ore 20.00, cinema Lumière).

Sempre in anteprima italiana CALF.2: piccoli strani disegni animati giapponesi (Giappone, 2004-2010) di Atsushi Wada, Mirai Mizue, Kei Oyama, Tochka (61’). Il secondo programma di film del gruppo creativo giapponese CALF riunisce le opere sperimentali di Atsushi Wada, le raccolte di Mirai Mizue, le sorprendenti “animazioni luminose” del collettivo Tochka e i lavori di Kei Oyama, che con Consultation Room è stato selezionato alla Quinzaine des Realisateurs del festival di Cannes. CALF è un label indipendente che pr omuove la diffusione dei lavori degli artisti associati, pubblicando edizioni dvd monografiche. Interviene Sergio Fant (5 marzo, ore 16.00, cinema Lumière).

Domenica 6 marzo il cinema è dedicato ai bambini, con la proiezione, nell’ambito di Schermi e Lavagne.Cineclub per ragazzi, di The Moomins (Inghilterra, 1977). Mumin, Papà Mumin, Mamma Mumin e tutti i loro amici sono protagonisti di una divertente animazione per scoprire le fantastiche avventure di queste creature del bosco (6 marzo, ore 16.00, cinema Lumière).

Alle ore 17.30 (Cineteca di Bologna, Sala Espositiva) inaugurazione con merenda delle mostre Segreti e bugie, Canicola bambini, Un regalo per te: la tua paura più grande con Émile Bravo e gli autori di Canicola bambini.

GIOVANI AUTORI E PROMOZIONE GIOVANI ARTISTI

Anche nel 2011 prosegue l’attenzione alla nuova produzione emergente e i giovani con concorsi a loro dedicati.

Disegni al quadrato è la mostra (Elastico Ex FragileContinuo – inaugurazione 2 marzo, ore 23 – in mostra dal 3-17 marzo-) di vari autori pubblicati da Papier Gaché, una fanzine di disegni di 21×21 cm. La rivista, dalla copertina serigrafata a tre colori, è arrivata al suo quarto numero e contiene i lavori eclettici e sperimentali di disegnatori francesi e non, infatti scorgiamo anche alcuni nomi significativi della nuova generazione di autori italiani. Papier Gaché ha pubblicato: Francesco Cattani, Bastien Contraire, Manuele Fior, Sophie Gaucher, Loïc Gaume, Benoît Guillaume, Castor Janvier, Pia-Melissa Laroche, Romina Pelagatti, Alessandro Tota, Amanda Vähämäki, Ward Zwart. Oltre alla rivista, Papier Gaché propone diverse autoproduzioni di stampo monografico, sempre minimali nella fattura e nei contenuti, dove si vuole dare totale spazio al disegno piuttosto che alla parola. In collaborazione con BCLA-Dèlègation Culturelle/Alliance Française di Bologna.

Piccola mostra per un giovane talento italiano Pietro Scarnera (1979), che presenta Diario di un addio (4-31 marzo-Libreria Feltrinelli Ravegnana) storia autobiografica che racconta i cinque anni passati in ospedale a prendersi cura del padre in stato vegetativo, testimoniando la propria esperienza su un tema di forte attualità. Pietro Scarnera, nato a Torino ma radicato a Bologna, è una giovane promessa del fumetto d’autore italiano. Si occupa di giornalismo e comunicazione, collabora con Tunué, l’agenzia di stampa Redattore Sociale ed il giornale dei senza dimora di Bologna Piazza Grande. Nel 2009 ha vinto la selezione regionale di Komikazen con un progetto per il libro a fumetti intitolato Diario di un addio, poi pubblicato da Comma 22. Incontro con l’autore il 6 marzo ore 17.00 Libreria Feltrinelli Ravegnana, interviene Domenico Rosa, in collaborazione con Komikazen Festival.

Flashfumetto (www.flashfumetto.it), il portale del Comune di Bologna interamente dedicato al fumetto, che ospita una ricca sezione dedicata agli autori professionisti e giovani artisti del territorio, promuove anche quest’anno un concorso di ambito nazionale e aperto a tutti i giovani artisti, che ha ottenuto nella precedenti edizioni un importante riscontro, con la partecipazione di più di 100 giovani disegnatori per edizione. Dopo la fortunata trilogia di concorsi dedicati alla sperimentazione sul linguaggio del fumetto, Flashfumetto consolida il suo legame con il Festival, lavorando sul rapporto tra letteratura e fumetto. Così nasce il concorso nazionale Siamo lieti di averla tra noi. I racconti di Stefano Benni a fumetti (4-16 marzo, Auditorium Sala Borsa) rivolto ai giovani dai 15 ai 35 anni. La mostra include una selezione delle opere pervenute al sito (precedentemente discussa da una giuria di esperti), le migliori delle quali saranno premiate in occasione dell’inaugurazione della mostra (3 marzo ore 12.30) e pubblicate in un’antologia dedicata. Padrino d’eccezione della premiazione, il giovane fumettista Bastien Vivès (Parigi, 1984) premio “Rivelazione” al Festival di Angoûleme del 2009 con Il gusto del cloro.

Il progetto si completa con l’appuntamento Giovani autori incontrano giovani disegnatori, a cura di Flashfumetto, con Francesco Cattani, Marina Giradi, Marino Neri, Pietro Scarnera, Alessandro Tota, Bastien Vivès, interviene Fabio Sera (3 marzo, ore 13.30, Auditorium Sala Borsa).

Coop for words, nato come premio letterario promosso da Coop Adriatica e Coop Consumatori Nord-Est, è diventato, grazie al sito www.coopforwords.it, una vetrina permanente per giovani autori fino ai 35 anni d’età. Le opere dei giovani autori possono essere semplicemente inviate per la pubblicazione, oppure possono essere candidate a partecipare al premio letterario “Coop for Words”, che continua a svolgersi, una volta all’anno, con l’apporto di una prestigiosa giuria di esperti. Per la sezione fumetto, i partecipanti sono stati invitati a presentare una breve storia di due tavole, a tema libero. Al vincitore di quest’anno Gabriele Peddes è dedicata una mostra dal titolo Marginalmente alla Libreria Coop Ambasciatori (Inuagurazione 4 marzo, ore 12.00- in mostra 4-14 marzo). Peddes crea racconti carichi di umorismo, su temi che riguardano la quotidianità in tutte le sue articolazioni. Il suo lavoro si distingue nelle espressioni facciali dei suoi personaggi, dai volti decisamente caratterizzati, il tutto avvolto da un alone comico e dal segno curato.

Io sono qui (4 marzo-3 aprile, Via del Pratello, 34) è la mostra dei ritratti dell’artista Paper Resistance, il risultato finale del progetto omonimo, che ha coinvolto i ragazzi dell’Istituto Penale Minorile P.Siciliani di Bologna, in un percorso laboratoriale sul racconto di sé. I disegni dei loro volti sono esposti sulle mura esterne dell’edificio, avvicinando così due mondi che difficilmente si incontrano. In collaborazione con Istituto Penale Minorile P.Siciliani.

INCONTRI

Numerosi e di grande interesse gli incontri che circuitano attorno al Festival, tra questi: Fumetto tra lavoro e passione con Marina Girardi, Stefano Chichì e Valeria Prosperi, Resina, Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini, Rocco Lombardi, Michele Petrucci e Tuono Pettinato, Superamici (2 marzo, ore 16.30, Bartleby); Anna Politkovskaja con Francesco Matteuzzi, Elisabetta Benfatto, intervengono Andrea Bonzi e Marco Nardini (2 marzo, ore 17.00, Vanilia & Comics); Open Day, presentazione del corso “Illustratore di libri per ragazzi” (3, 4 e 5 marzo, 14.30-17.30, La Nuova Eloisa); Piano Immaginario con Lapis Niger, intervengono Maicol & Mirco (3 marzo, ore 22.00, Modo Infoshop); Le ragazze nello studio di Munari con Alessandro Baronciani, interviene Pietro Corraini (4 marzo, ore 16.00, Corraini Mambo Artbookshop); Luke. Anche i cattivi invecchiano con Alice Socal, interviene Elettra Stamboulis (4 marzo, ore 21.00, Bartley); I fumetti si guardano o si leggono? con Daniele Barbieri, interviene Luca Raffaelli (5 marzo, ore 11.30, Libreria Irnerio); incontro e performance Leo&Lou-Opposti contrapposti, con Agata Matteucci, interviene Andrea Plazzi (5 marzo, ore 17.00, Libreria Golconda); Tiamotti, mixtape a fumetti, con Andrea Provinciali, Alessandro Baronciani, Marina Gerardi, Mabel Morri e Andrea Rinaldi (5 marzo, ore 17.00, Sesto senso); Il paradiso delle trottole, incontro e performance con la Banda Putiferio che presenta il libro-cd (5 marzo, ore 17.00 Libreria.Coop Minganti-Officine Minganti il centro delle idee);Frozen Charly con Stefano Ricci, interviene Enrico Fornaroli (5 marzo, ore 21.30, Modo Infoshop); i video di Frozen Charly verranno poiettati in loop presso Barthleby (6 marzo, ore 14.30-19.00); Lo spazio bianco Top 10, i dieci migliori fumetti del 2010, con Alessandro Baronciani, Francesco Cattani, Tuono Pettinato, Alessandro Tota, interviene Alberto Casiraghi (6 marzo, ore 12.30, Alma Winter Action); Il libro dell’amore di Gus e Waldo, i pinguini innamorati, che hanno conquistato tutta l’Eurpoa, creati da Massimo Fenati, interviene Dani Mitzman (6 marzo, ore 16.00, Libreria Igor); Foto di gruppo con Teiera (6 marzo, ore 16.30, Camera a sud); Le visioni urbane di zero, con Massimo Giacon, Tuono Pettinato, Marino Neri, Alessandro Tota, Lapis Niger, interviene Matteo Stefanelli (6 marzo, ore 18.00, Biblioteca Sala Borsa-Auditorium).

APERITIVO CON L’AUTORE

L’albergo Al cappello rosso e l’Hotel Roma, partner della V edizione del Festival, ospitano due progetti creati ad hoc.

Into the box. Ruppert & Mulot’s room, al Cappello Rosso gli artisti Ruppert & Mulot sono in residenza artistica per personalizzare una camera dell’albergo e mostrarla al pubblico (6 marzo ore 19.30); My New York è la mostra con le suggestive vedute di Ben Katchor della città di New York, allestita nella hall, nella caffetteria, e in altri ambiente dell’hotel Roma, (6 marzo, ore 19.30).

LE SERATE DI BBB

Fumetto e divertimento con la festa dal titolo Fumetti e Sangue-I superamici fanno festa, tre tatuatori, un dj, due musicisti, 1000 suonatori di air guitar, questo è il mix di una serata folle e imperdibile (4 marzo, 22.30, Locomotiv Club).

Every time I see your picyure I cry ovvero le “animazioni manuali” di Daniel Barrow (disegni, video, musica e narrazione dal vivo) protagoniste della serata, a seguire The authors party, dj set di Alessandro Baronciani, Otto Gabos e Davide Toffolo (5 marzo dalle ore 22, Locomotiv Club).

MOSTRE OFF

Accanto al circuito delle mostre ufficiali, una serie di esposizioni e installazioni che coinvolgono librerie, locali e nuovi spazi a testimonianza del grande fermento e alla vitalità di Bologna nel settore del fumetto.

In programma: Disegni a 45 giri 45 minuti di live painting di Alessandro Baronciani (4 marzo-3 aprile, Spazioblue); Barcazza di Francesco Cattani (26 febbraio-6 marzo, Serendipità); L’anno del coniglio di Delebile (26 febbraio-15 marzo, Spazio Indue); In…Tagli laboratorio continuo di xilografia di Facchinx2 (3-6 marzo, Serendipità);Disarmonia di Emanuele Kabu (4-26 marzo, Modo Infoshop); Non senza mano cattiva e altri graffi di Rocco Lombardi (26 febbraio-7 marzo, Nazario, 32); Niente di Amalia Mora (26 febbraio-6 marzo, Galleria. Terre Rare);Platypus l’eclettico (25 febbraio-13 marzo, Zuni); Rospi di Seiperdue (4-6 marzo, Pesci Pneumatici); Luke. Anche i cattivi invecchiano di Alice Socal (27 febbraio-6 marzo, Bartleby); Looney Donald Show di Donald Soffritti (4 marzo-20 aprile, Il Posto); Mostri dell’immaginario a cura degli studenti del corso di fumetto e illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna (28 febbario-20 marzo, Lortica); Foto di gruppo di Teira (1-19 marzo, Camera a sud);Tiamotti (4-20 marzo, Sesto senso); Nei miei occhi di Bastien Vivès (4-14 marzo, Martino Design); Un colpo, mostra collettiva di Andrea Bruno, Erilcailcane, Magda Guidi, Sergio Guitierez, Andrea Petrucci, Beatrice Pasquali e Marco Smacchia (27 febbraio-6 marzo, Sì); Dervisci Rotanti tra cardi selvatici di Fabrizio Fabbri (6 marzo-5 aprile, Cooperativa Dulcamara).

Hamelin Associazione Culturale, da anni attiva sul territorio nazionale, si occupa dello studio e della promozione del fumetto e dell’illustrazione, attraverso l’organizzazione di mostre, attività didattiche, incontri con autori, pubblicazioni e l’omonima rivista.

media partner: ANDERSEN-la rivista di libri per ragazzi, ANIMALS, CROSSING TV, EDIZIONI ZERO, FLASHFUMETTO, FUMO DI CHINA, G BABY, IL GIORNALINO, INTERNAZIONALE, LO SPAZIO BIANCO, LO STRANIERO, RADIO CITTÀ DEL CAPO, SCUOLA DI FUMETTO

festival partner: FUMETTO LUZERN, KOMIKAZEN FESTIVAL, NAPOLI COMICON, SISMICS FESTIVAL – SIERRE, VIÑETAS SUELTAS- BUENOS AIRES

Per info: Hamelin Associazione culturale tel 051/233401

info@bilbolbul.net www.bilbolbul.net

Museo Civico Archeologico e Museo della Musica: biglietto intero 4 euro- ridotto 2 euro

La Carta amici del festival offre una serie di agevolazioni e promozioni speciali.

 

UFFICIO STAMPA

Pepita Promoters snc

tel. 051.2919805 – info@pepitapromoters.com

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