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Moving pictures: immagini in movimento di una civiltà allo sbando

Moving pictures: immagini in movimento di una civiltà allo sbando - moving_pictures-209x300Ila Gardner è una giovane ragazza Canadese che dopo essersi recata in Francia per un approfondimento di studio, comincia a lavorare come curatrice e catalogatrice per un museo d’arte. Purtroppo, quando le ombre del secondo conflitto mondiale cominceranno ad oscurare anche la nazione francese, Ila deciderà di non ritornare in patria ma di rimanere e di unirsi ad un movimento partigiano-clandestino dedito a preservare e nascondere le opere del luogo dai Tedeschi e dalla loro commissione per l’arte. Capo di questa commissione è l’ufficiale Tedesco Rolf Hauptmann che dopo un incontro fortuito con Ila, capirà di esserne invaghito, ma anche non corrisposto da quest’ultima. Ma quando Rolf scoprirà che Ila ha nascosto per conto di Marc ,un giovane collaboratore del posto e forse vero amore di Ila, una ragazza ebrea nei sotterranei del museo, costringerà la protagonista ad iniziare una relazione forzata con l’unica scelta della morte in caso di rifiuto.

Moving pictures: immagini in movimento di una civiltà allo sbando - moving_pictures_22-211x300Opera dei coniugi Immonen, Moving Pictures risulta un lavoro di difficile definizione, ma decisamente originale per l’argomento trattato. Sviluppato su diversi piani temporali, questa Graphic Novel, offre una visione della cultura della repressione nazista spostando, in questo caso, l’attenzione dalle persone agli oggetti. Ila e Rolf sono entrambi catalogatori, ma mentre la ragazza cataloga opere, Rolf è preposto alla catalogazione delle persone non idonee al suo giudizio. L’arte qui assurge a differenza di ideali pur se basati su uno stesso presupposto di chi, come Ila, decide di scendere a patti con una realtà non sua ma imposta con il ricatto. E proprio Ila deciderà di concedere il suo corpo, ma non il sentimento a cui Rolf anela veramente, conservando così una purezza intellettuale che non può essere infranta. Ci rimane così nella mente un nuovo modo di pensare al totalitarismo nazista, prevaricatore e disumano in qualsiasi modo si cerchi di affrontarlo. Ma esiste un modo di affrontare un nemico che non lascia scelta? Ila che pure si dimostra per tutto il racconto caparbia e coraggiosa, capisce che prendersi delle responsabilità,in questo caso, significa solamente morire, e quindi sceglierà il male minore: non scegliere.
Kathryn Immonen tesse una trama immobile, statica, lasciando che per lunghi tratti il racconto si dipani attraverso la sola forza delle immagini, e in alcuni casi, non riuscendo a sviscerare a fondo alcune tematiche principali, come ad esempio i delicati equilibri sul quale si basa il rapporto tra Ila e Rolf. Un elogio alla Immonen invece per i taglienti ed incisivi dialoghi tra Ila ed un nervoso e minaccioso Rolf deciso, anche con l’uso della forza, a piegare i sentimenti e le idee della ragazza, o come quelli tra Ila e Marc il quale, dopo essere fuggito sulle montagne, invierà ad Ila una struggente lettera di addio.

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abbandona, per questa sua prova, lo stile dinamico che lo ha reso una star presso la Marvel Comics, per abbracciare uno stile spigoloso e minimalista, ma ugualmente comunicativo e che denota una struttura quasi cinematografica della tavola. Veramente degno di nota l’utilizzo delle ombre che donano una dimensione in più anche alle scene più semplici, come le belle panoramiche della città, e che riportano alla mente in alcuni dei suoi lavori più riusciti, come ad esempio Chicanos.
Moving Pictures
è un opera più che valida, e che possiede il non indifferente pregio di trattare un argomento assai sfruttato come la repressione nazista in maniera intelligente e innovativa, utilizzando le dinamiche di una relazione privata come metro di paragone. Un plauso alla Nicola Pesce Editore per il coraggio dimostrato nel pubblicare in Italia un opera cosi particolare, intimista e sicuramente poco commerciale, in un mercato saturo di opere assai meno meritevoli.

Abbiamo parlato di :
Moving Picture
Kathryn Immonen,
Traduzione di: Smoky Man
Nicola Pesce Editore, 2010
144 pag, brossurato, bianco e nero – 14,90€
ISBN:9788897141006

 


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