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L’incredibile Marvel: 75 anni di meraviglie a fumetti

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L’incredibile Marvel. 75 anni di meraviglie a fumetti è il quinto volume della collana Libri di Comicon, realizzata dalle Edizioni Comicon a supporto della mostra di tavole originali che, come sempre accade, si è tenuta durante l’edizione 2015 del Comicon, a Napoli.

Non è la prima volta che il Comicon omaggia l’anniversario di un editore con mostra e volume e i precedenti sono stati particolarmente importanti, visto che festeggiavano importanti traguardi pluridecennali di testate quali Il Giornalino o di editori che hanno fatto la storia del fumetto in Italia, dalla “italiana” Disney alla Astorina “diabolika”, alla Sergio Bonelli in tutte le sue incarnazioni editoriali.

Nell’edizione 2015, le decine e decine di tavole originali realizzate dagli autori più rappresentativi della hanno rappresentato per chi ha potuto visitare la mostra una occasione davvero rara, in Italia, di guardare da vicino la carrellata di artisti che hanno lavorato per la Casa delle Idee, da Buscema a Kirby, da Colan a Romita. Tavole che, in buona parte, sono state anche riprese nella pubblicazione del volume.

Con l’appoggio dell’attuale editore italiano delle storie Marvel, la Panini Comics, i curatori del volume hanno cercato di costruire un apparato critico che comunque riuscisse a ripercorrere quanto fatto in settantacinque anni di uscite a fumetti, nonostante la difficoltà palese vista la vastità della produzione.
C’è quindi un percorso cronologico da seguire, dalle prime storie che precedevano l’avvento di Stan Lee agli ultimi sviluppi editoriali e narrativi, fino all’avvento del nuovissimo corso contemporaneo, sicuramente impegnato a seguire i successi cinematografici agognati da molto tempo dalla casa editrice.

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Il libro si propone come un buon saggio critico, a cui magari affiancare la lettura di un volume come quello edito dalla Panini Comics nel 2013, Marvel Comics – Una Storia di Eroi e Supereroi di Sean Howe in grado di fornirci un punto di vista (informale e romanzato) di quanto accaduto negli anni nella redazione e attorno al mondo Marvel.

Dietro la cura editoriale di Alino, Raffaele De Fazio e Glauco Guardigli, sono molti e prestigiosi gli autori che hanno prestato la propria penna ai vari capitoli e alle varie schede informative contenute nel libro. Si parte, come già accaduto nel volume dedicato alla Bonelli, con un approfondimento sociologico di Sergio Brancato che non manca di sottolineare come la rivoluzione delle storie dei supereroi con superproblemi portata avanti da Stan Lee negli anni sessanta sia in realtà frutto di un momento socialmente rilevante comune agli Stati Uniti e all’Italia.

Ma il libro non è solo analisi sociologica, o racconto dei primi passi dell’editore, che all’epoca si chiamava Timely, in grado di sfornare al tempo della Seconda Guerra Mondiale un fumetto ancora in edicola oggi, Captain America, come scrive Pier Luigi Gaspa.

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C’è anche cuore, e tanto, nei racconti di quello che per centinaia di migliaia di persone è stata la lettura principe della propria gioventù, dalle pagine fantastiche dei viaggi dei Fantastici Quattro di Jack Kirby a quelle metropolitane del vostro amichevole Ragno di quartiere. Questo è dato, per esempio, dalla testimonianza dello sceneggiatore Diego Cajelli che racconta come ha conosciuto, da ragazzo, il lavoro di Frank Miller su Daredevil. Cajelli è un esempio lampante di come vi siano dozzine e dozzine di autori italiani di fumetti tra i 30 e i 50 anni che son cresciuti a pane e Marvel e che ne mostrano i segni indelebili nei lavori che realizzano.

Superata la parte della Silver Age, approfondita dal grande studioso della casa editrice e redattore Panini Comics Giuseppe Guidi, il volume copre poi i periodi d’oro della guida Shooter e anche il rinnovamento, dal 2000 in poi, in un pezzo di un altro redattore Panini Comics, Aurelio Pasini.
Conclude il volume una serie di pezzi a tema, interessanti perché analizzano trasversalmente un singolo argomento, dalla scienza ai villain, durante tutto il percorso editoriale della Marvel. Oltre, ovviamente, alla parte dedicata alla recentissima e fortunatissima serie di pellicole cinematografiche che hanno battuto tutti i record possibili e aperto finalmente e inaspettatamente un canale di produzione fondamentale per le major hollywoodiane, a cura del giornalista Diego Del Pozzo.

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C’è, nel chiudere il libro, soffermandosi sull’indice pubblicato in ultima pagina, un senso di malinconia che potrebbe assalire il lettore, soprattutto se quarantenne. La cavalcata fra autori (con schede personali all’interno), personaggi, cross-over, eventi speciali, è decisamente entusiasmante.
Eppure la sensazione è che quel sense of wonder che ci aveva attirato da ragazzini sia un po’ scemato, lasciando il campo a una ottima professionalità, ma forse un po’ asettica e troppo studiata.
Può essere solo una sensazione, ma l’immagine di copertina, un iconico Captain America di Jack Kirby, pare essere lì proprio per stimolarla.

Abbiamo parlato di:
L’incredibile Marvel. 75 anni di meraviglie a fumetti.
AA.VV.
, 2015
240 pagine, brossurato, colori – 24,00 €
ISBN: 9788898049325

 

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