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Dylan Dog #352 (Cavaletto, AA VV)

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Dylan Dog #352 (Cavaletto, AA VV) - Dylan-Dog-352, sopravvissuto per miracolo a una strage, si ritrova coinvolto in una vicenda capace di metterlo a dura prova, dove il pericolo più grande forse non è rappresentato da un mostro sovrannaturale ma da un oggetto di uso comune dai poteri ancora più terribili.
Andrea Cavaletto decide di puntare su una storia troppo ancorata al passato e priva della giusta tensione; abbiamo quindi una trama che sfrutta svogliatamente le novità più marginali che hanno caratterizzato il nuovo corso del personaggio, come ad esempio il cameo di Bloch in pensione e/o Groucho che si affida allo smartphone.
Il risultato è un albo complessivamente debole: non si focalizza sull’introspezione dei protagonisti e non presenta chiavi di lettura multiple.
Il lato investigativo risulta privo di spessore, anche perché la risoluzione della vicenda viene sviluppata in modo eccessivamente sbrigativo e l’intera struttura narrativa non risulta particolarmente approfondita.
Ben realizzate le sequenze splatter che, piazzate a intervalli regolari, riescono a spezzare in alcuni casi il ritmo blando della vicenda.
I buoni disegni realizzati a otto mani da Piccatto, Massaglia, Riccio e Santaniello rendono al meglio nelle sequenze d’azione, anche grazie al design feroce e bestiale dato alle varie creature sovrannaturali che compaiono nel corso della storia.
L’Old Boy torna così a vivere un’avventura in grado, forse, di accontentare qualche fan legato maggiormente al recente passato del personaggio, scontentando però tutti gli altri.

Abbiamo parlato di:
Dylan Dog #352 – La calligrafia del dolore
Andrea Cavaletto, Luigi Piccatto, Giulia Massaglia, Renato Riccio, Matteo Santaniello
, dicembre 2015
98 pagine, brossurato, bianco e nero – € 3,20Dylan Dog #352 (Cavaletto, AA VV) - Dylan-Dog

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