Scrivere di fumetto

Tratti & Ritratti di Luca Raffaelli: segnali di fumetto

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Tratti & Ritratti di Luca Raffaelli: segnali di fumetto - copertina-207x300Contrariamente a quanto può sembrare ovvio il volume Tratti & ritratti non è la mera raccolta delle schede di presentazione dei volumi a fumetti venduti in edicola come allegati da La Repubblica. Non solo, almeno.
, l’autore, non è un pedante professore, non vuole insegnarci alcuna lezione, non cerca di compiacersi costruendo frasi a effetto o lanciandosi in trattati filosofici. Racconta cose solo apparentemente semplici, tirando fuori con naturalezza e nonchalance continui spunti di riflessione.
Su Harlan Draka (il Dampyr made in Bonelli), per intenderci meglio, scrive:

“Da quando la scienza ha cominciato a spiegare le cose della vita (con grande, indubbio vantaggio per tutta l’umanità) sappiamo perché il vento ulula, perché il fuoco brucia… […] Eppure questa razionalità scientifica non è risolutiva. Non spiega l’inspiegabile. Non risolve la nostra fame di mistero e di favole”. O, su Alan Ford: “Perché in qualche modo Alan Ford è stato l’ultimo fumetto artigianale italiano, l’ultimo di un’epoca in cui si poteva provare ad uscire in edicola realizzando le storie in casa, senza onerosi investimenti (la carta non era ancora un lusso) e con una minima struttura editoriale”.

Tratti & Ritratti di Luca Raffaelli: segnali di fumetto - pagina-245Raffaelli è anche un grande affabulatore appassionato che non esita a stupirsi con noi all’apparire di un nuovo espediente grafico o narrativo. Nelle schede raccolte, che precedevano storie a fumetti, è chiaro l’intento di indicare più che insegnare. Di sottolineare a grandi linee i meriti principali del personaggio trattato e dei suoi autori, approfittando poi per annotare qualche peculiarità grafica non dimenticando mai di far riferimento alle parole di altri autori di fumetti o altri critici, dimostrando così anche una chiara estraneità all’invidia e alla gelosia professionale.

Riprendiamo il libro, edito lo scorso anno dai tipi della , dallo scaffale dove era riposto, idealmente vicino al volume Fumetto edito dalla Electa nel 2003 e realizzato con schede di personaggi a fumetti redatte da . Di questo volume Tratti & ritratti, senza essere stato progettato per diventarlo, è una versione meno enciclopedica (anche nella scelta grafica, nella mancanza del colore, nel tipo di carta e stampa) ma più intima, più raccontata, più di cuore. A questo non essere enciclopedico concorre anche la scelta di parlare dei personaggi in primis, facendo sì che molti autori, magari non legati ad un personaggio di longevo successo, siano purtroppo assolutamente assenti nel libro. Sono i proprietari dei vestiti appesi alle stampelle nella geniale copertina, infatti, i protagonisti indiscussi dei racconti di Raffaelli.

Come accennato il libro raccoglie le schede di presentazione realizzate dall’autore per introdurre le storie di due lunghe e fortunatissime serie di volumi di ristampe allegati a La Repubblica, I Classici del Fumetto (2003) ed I Classici del Fumetto Serie Oro (2004), di migliore qualità grafica e più grande formato.
Le schede dei personaggi sono rigorosamente divise in due parti: nella prima vi è l’introduzione al character ed alla sua storia, anche editoriale. Nella seconda parte, dal titolo “segnali di stile” vengono sottolineate alcune caratteristiche, magari anche tecniche, della realizzazione delle storie che di seguito si sarebbero trovate nei volumi. Il tutto, rinunciando a riportare le schede dei volumi monografici di alcuni autori (ad esempio il volume dedicato a Milo Manara), è stato opportunamente aggiornato, rivisto, editato (soprattutto in relazione a rimandi a vignette e passaggi grafici riportati a corredo dei pezzi) al fine di rendere il tutto decisamente omogeneo e scorrevole.

Tratti & Ritratti di Luca Raffaelli: segnali di fumetto - pagina-373Da tempo possiamo affermare che gli ultimi sviluppi tecnologici hanno mutato fortemente le nostre necessità ed il modo in cui svolgiamo molte delle nostre attività; un volume come quello di Raffaelli quindici anni fa sarebbe stato la gioia di ogni appassionato lettore di fumetti, che non avrebbe potuto evitare di accaparrarsi un libro con dentro così tanti personaggi, autori, generi. Oggi, grazie ad Internet (e Wikipedia), al di là della sua importanza e di come appaia ben curato, diventa meno irrinunciabile. Oggi, infatti, letteralmente con un click è possibile all’istante confrontare biografie, bibliografie, schede di personaggi a fumetti, magari anche in lingue diverse. Eppure non è sciocco né superfluo procedere all’acquisto di questo volume; il prezzo del biglietto, come si suol dire, è rimborsato dalla capacità di sintesi di Raffaelli nel riassumere i punti salienti delle vicende editoriali del singolo personaggio, nonché dalla sua bravura nel cogliere a volo d’uccello i motivi di interesse che ne hanno decretato il successo. Ulteriore peculiarità del volume, infine, sicuramente non da poco, è quella di evidenziarci con esempi pratici le (enormi) capacità narrative ed artistiche degli autori che ne hanno realizzato le storie.

Il tutto grazie all’affettuosa attenzione che l’autore riversa nelle sue analisi che ne rivelano la sua migliore qualità, il suo cuore di appassionato lettore.

Abbiamo parlato di:
Tratti & ritratti
di
, Ottobre 2009
383 pagg. b/n. bross. – 17,50 €
ISBN 978-88-7521-229-2

Riferimenti:
I Classici di Repubblica
I Classici di Repubblica Serie Oro
Il libro sul sito dell’editore
Esempio di autore estromesso (Manara)

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