Ricette di china

Bucatini all’amatriciana per Guillaume Long

Bucatini all'amatriciana per Guillaume Long - resized_long006

Qui allo Spazio Bianco ci sono molti giornalisti: scrivono recensioni per il sito e di solito sono pure simpatici. Ogni tanto vengono a cena in gruppo nel mio ristorante e in quelle occasioni mi piace uscire in sala per farci quattro chiacchiere, appena il servizio lo consente. L’altra sera è andata proprio così: stavo discutendo con il direttore se Batman andasse ritenuto un “supereroe” o un “giustiziere mascherato”, quando il capocameriere Marcello ha aperto la porta a un cliente che sembrava esitare sull’entrata.
– Buonasera – l’ho sentito salutare – vuole accomodarsi? È da solo?-
– Ma, veramente… stavo cercando un ristorante cinese che mi hanno consigliato, “Chez Xu”, lei lo conosce?- ha riposto una voce dall’accento francese.
Marcello è sempre gentile, così ha persino cercato di pensarci un po’, prima di tirarmi in mezzo:
– No, mai sentito… Pastella, tu forse ne sai qualcosa?-
– Non credo proprio, penso che qui allo Spazio Bianco ci siano solo la nostra trattoria e il fast-food dei McDannister’s… e loro preparano hamburger e noi cibo italiano, quindi niente cinese. –
-Oh, devo proprio essermi perso! – ha risposto il francese facendo un passo in avanti e sistemandosi i grandi occhiali sul naso – Ma voi quindi siete una trattoria italiana? –
-Be’, sì. Io sono il cuoco Pastella, di solito sono in cucina e preparo tutto io. –
– Fantastico! Io adoro la cucina italiana: qualche tempo fa sono stato a Venezia e ho mangiato benissimo. Sa, ho anche un blog su Le Monde, pubblico fumetti sulle mie ricette e sui miei viaggi… a volte faccio delle vere e proprie recensioni a fumetti! Dovrebbero essere state pubblicate anche in Italia, dalla casa editrice Bao. –
– Ah… sì, ho sentito parlare di una collana del genere. Però io di recensioni e fumetti non so nulla. –
– In realtà a me basta mangiare bene! Potrebbe prepararmi qualcosa di tipicamente italiano? –
– Per quello non c’è problema. Proprio oggi mi hanno portato del bellissimo guanciale: le piacerebbe un’amatriciana? –
– La conosco! Una volta l’ho preparata… con pomodoro, speck, peperoni e cipolla, vero?-
– Assolutamente no! Nell’amatriciana qui si mettono solo pomodori, pecorino, peperoncino e ovviamente guanciale. Si sieda lì, vado a prepararle un piatto da leccarsi i baffi. –

Bucatini all’amatriciana

Bucatini all'amatriciana per Guillaume Long - resized_amatriciana

Come per ogni ricetta della tradizione, le dosi non sono precise e si basano sull’esperienza. Indicativamente, per quattro persone, potreste utilizzare:
– 350 gr di bucatini
– 400 gr di polpa di pomodoro
– qualche San Marzano fresco
– 4 fette spesse di guanciale
– due manciate di pecorino grattugiato
– un peperoncino fresco o una grattata di peperoncino secco
– mezzo bicchiere di vino bianco

Bucatini all'amatriciana per Guillaume Long - resized_ingredientiRiscaldate sul fuoco una padella ampia. Tagliate il guanciale a fettine larghe circa un centimetro e il peperoncino fresco a piccoli pezzetti. Quando la padella sarà ben calda, aggiungete il guanciale e il peperoncino fresco (ma non quello secco, se decidete di utilizzarlo) e rosolate per circa un minuto. Sfumate con il vino bianco. Una volta evaporato del tutto il vino, togliete il guanciale ben dorato dalla padella.

Cuocete i bucatini in acqua poco salata – il pecorino e il guanciale li insaporiranno poi a sufficienza. Bucatini all'amatriciana per Guillaume Long - resized_sul-fuocoMentre aspettate che la pasta sia cotta, nella padella in cui prima si trovava il guanciale cuocete a fuoco lento la polpa di pomodoro, i San Marzano freschi tagliati a pezzetti e il peperoncino secco, se avete deciso di utilizzarlo. Se necessario, allungate la salsa con l’acqua di cottura della pasta.

A mezzo minuto dal termine del tempo di cottura dei bucatini, scolateli e metteteli insieme a un dito di acqua di cottura nella padella con la salsa. Aggiungete il guanciale, un po’ di pecorino e mantecate la pasta facendola saltare o mescolandola energicamente. Spegnete il fuoco e disponete nei piatti, con una generosa grattata di pecorino.

Per saperne di più… Cotto a puntino

Guillaume Long, fumettista svizzero, è autore e protagonista del volume Cotto a puntino. Appunti per una cucina migliore, pubblicato da Bao nella collana GraphiCuisine. Il libro raccoglie le tavole a fumetti pubblicate sul blog À boire et à manger sulle esperienze culinarie di Guillaume Long: dalle ricette preparate in casa, ai diversi tipi di pomodori, ai viaggi (con inevitabili avventure gastronomiche) a Budapest, Losanna e Venezia.

Da leggere

Guillaume Long, Cotto a puntino. Appunti per una cucina migliore, Bao Publishing, Milano 2014.

 

La parola ai lettori

Sperando che questo spazio sia stato di vostro gradimento, vi diamo appuntamento a tra un mese circa, sempre di sabato.
Se volete richiedere qualche consiglio culinario, in caso abbiate come ospiti i Vendicatori o magari Arcibaldo e Petronilla, o se ancora meglio volete proporre le vostre ricette a tema fumettistico, scrivete al nostro Pastella: l’indirizzo è ricettedichina@lospaziobianco.it.

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