Nuvole di celluloide

Marvel/Disney e lo streaming, Malese Jow parla di “The Flash”

Marvel Disney: bilancio 2014

Martedì scorso Bob Iger, CEO della Disney, in una conference call con gli azionisti ha rivelato che la major ha battuto le aspettative finanziarie, annunciando che il colosso ha guadagnato 1,27 dollari per azione nel suo primo trimestre fiscale con un fatturato di 13,4 miliardi dollari di fatturato, mentre gli analisti prevedevano 1,07 dollari per azione su un fatturato di 12,9 miliardi dollari.
Lo studio ha dimostrato un utile operativo grazie anche al settore dell’home video, in cui l’hanno fatta da padrone anche in questo caso le pellicole targate Marvel Studios, in primis Guardiani della Galassia, mentre per quanto riguarda il futuro Walt Disney Co. sta valutando di offrire i personaggi della sua vasta scuderia (tra cui quelli della Casa delle Idee) direttamente ai consumatori con i servizi di sottoscrizione video.
La società, che comprende la rete sportiva ESPN e Disney Channel nel pacchetto di Dish Network Corp. Sling TV, vede la possibilità di fornire più spettacoli sul web, come ha ribadito lo stesso Iger.

E’ sicuramente una opportunità, non solo per la ESPN, ma per altri marchi Disney – ha dichiarato durante la teleconferenza sugli utili del primo trimestre – Possiamo avere l’occasione di far emergere un tipo di prodotto Marvel e forse anche inerente Star Wars.

Sling Tv, lanciata recentemente negli Stati Uniti, si rivolge a un pubblico di 12 milioni di americani abbonati a Internet con la banda larga, e potrebbe essere un nuovo obiettivo della Disney, che negli ultimi tempi ha portato avanti strategie molto aggressive per mettere i suoi programmi online, come la vendita di serie della ABC a iTunes, oltre ai film distribuiti su Netflix, partner produttivo della società nei prossimi serial Marvel.
Nel frattempo, in vista dell’uscita, nei prossimi mesi, di attesi film quali Avengers: Age of Ultron e è stato annunciato il lancio di una nuova campagna promozionale inerenti prodotti e personaggi della Casa delle Idee avviata da Disney Consumer Products, che si chiamerà Marvel Super Hero Spectacular.
La promozione 2015 sarà caratterizzata da un marketing di vendita al dettaglio, con un rafforzamento della strategia con più partner per invogliare gli appassionati a celebrare il loro amore per la Marvel. La campagna si concentrerà sui franchising più famosi tra i quali The Avengers e Guardiani della Galassia e vedrà il ritorno di collaboratori storici tra cui Hasbro, Party City, Payless e Hallmark. Il tutto sarà caratterizzato da promozioni, offerte speciali e da eventi promozionali nei punti vendita.

Marvel Super Hero Spectacular nasce esclusivamente dal divertimento, dal successo e dalla continua richiesta scaturita dalla campagna Marvel Super Hero dello scorso anno – ha affermato Paul Gitter, vice presidente senior del settore licensing Marvel di DCP – I fan ci hanno mostrato, insieme ai nostri licenziatari e venditori al dettaglio, la passione e l’amore che hanno per il marchio Marvel. Non vediamo l’ora di svelare annunci emozionanti che sono fatti su misura per soddisfare ogni fan Marvel dai bambini ai genitori, agli adulti.

The Flash

Intervistata da KSiteTv, l’attrice Malese Jow ha parlato per la prima volta di Linda Park, il personaggio da lei interpretato in The Flash, che ha fatto la sua comparsa nell’episodio del serial trasmesso nei giorni scorsi, in cui Linda (nei fumetti moglie del terzo Flash, Wally West) è una veterana del quotidiano Picture News che deve aiutare Iris () ad ambientarsi nella sua nuova avventura come giornalista.

Iris è nuova al Picture News, deve ancora ambientarsi, mentre Linda è una veterana, così lei è in realtà più a suo agio, mentre Iris è un po’ come “whoa”. Sono molto simili, ma ancora differenti.

Parlando del suo personaggio, l’attrice ha poi descritto la relazione che si instaurerà con Barry Allen (), di Flash e, in primis, dell’altra Linda Park apparsa inizialmente nel pilot della serie.

No, in realtà non facciamo cenno alla Linda comparsa brevemente in quell’episodio. Immagino che forse non pensavano avrebbero inserito anche Linda, e poi hanno deciso che era una buona idea… ma sì. Non hanno mai spiegato quello che è successo, ma sono contenta che Linda sia in scena ora!
Credo che abbiano [Linda e Barry ndt] una chimica divertente, ed è una cosa buona in televisione. Sono in un certo senso come “gli opposti che si attraggono”. Sento che lui non è abituato ad avere questa donna semplice che sa quello che vuole, così lei lo porta fuori dalla sua zona di comfort e fuori dal suo guscio. Ma per lo stesso motivo, credo che a lei piaccia avere a che fare con lui, sa che è affascinante, e un po’ timido, quindi è interessante vederlo fiorire un po’.
Linda in realtà non fa cenno a niente riguardo Flash. Lei non viene coinvolta in quel mondo, e in quella parte di lui. Lei è più un tipo da “scenario reale” e non da “salviamo il mondo”… Mi auguro che, in futuro, Linda otterrà alcune scene con Caitlin e Cisco. Mi piace guardarli nello show. Credo che siano esilaranti. Ho avuto modo di incontrare Danielle [Danielle Panabaker ndr] brevemente, ma non abbiamo avuto la possibilità di interagire, quindi speriamo in futuro che io riesca a lavorare con loro. Amo questo cast così tanto! Non c’era mai un momento di noia. Grant e io abbiamo lo stesso senso dell’umorismo, quindi ridevamo costantemente su certe cose.

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Agent Carter

Intervistata da CBR nei giorni scorsi, l’attrice Lindsy Fonseca ha avuto modo di parlare del ruolo di Angie, amica e confidente di Peggy Carter () nel serial della ABC Agent Carter, facendo un paragone con il personaggio di Alex, da lei interpretato in Nikita.

Potrei parlare tutto il giorno su quanto ho amato come una pazza interpretare Alexandra Rudinoff. Ma quello voglio fare è interpretare qualcosa di diverso. Ho impersonato un personaggio molto serio, con problemi molto pesanti, molto fisico, e ora riesco a essere questo cameriera che ha una personalità funky, e non devo portarmi appresso tutta questa pesantezza. E mi piace molto anche il sostegno delle protagoniste femminili, e Hayley [Atwell] è probabilmente la migliore che si possa chiedere.

Per quanto riguarda la sua prima esperienza lavorativa con i Marvel Studios, la Fonseca ha sottolineato in particolare la segretezza a cui è sottoposto ogni progetto.

E’ un po’ come una famiglia segreta, quasi. Sono molto riservati, e molto severi con quello che si può dire e cosa non si può dire, ma sono così gentili e amorevoli. La cosa particolare riguardo la gente che lavora alla Marvel è che ogni singolo produttore, dirigente, capo della Marvel, ognuno di loro, sono veramente innamorati di quello che fanno. Tutti loro, come , sono così sinceramente innamorati di questo mondo, che non si percepiscono come dirigenti di uno studio chiuso, o qualcosa del genere. I ragazzi alla Marvel sono persone serie; è un po’ come lavorare per la CIA, ma con i segreti. Ma è forse la più bella CIA che tu abbia mai visto.

Nel frattempo, la serie pare non riuscire a emergere fortemente per quanto concerne gli ascolti. L’ultimo episodio trasmesso, “The Iron Ceiling”, nonostante la presenza di una Vedova Nera, degli Howling Commandos, con un cameo di nel ruolo di Dum Dum Dugan, non ha smosso di molto le cose nella fascia demografica tra i 18 e i 49 anni, attestandosi come terzo programma nello slot in cui viene programmato. Ancora più sconcertante il dato se si pensa che la puntata ha subito una forte promozione da parte della ABC, proprio per i collegamenti mostrati con il primo film di Capitan America e il resto dell’Universo Marvel, con uno sguardo alla famosa “Stanza Rossa”.

Mentre continua a essere ancora incerto il futuro del serial, che prosegue con ascolti non proprio esaltanti, in una intervista a CBR, il produttore esecutivo di Daniel Cerone ha parlato di quello che aspetta il pubblico nel corso degli ultimi episodi della prima stagione, dicendosi allo stesso tempo speranzoso per un rinnovo.

Siamo davvero contenti di quello che lo show è diventato. Nei primi tre o quattro episodi, stavamo cercando di trovare un tono per lo show che ha funzionato per noi, che ha onorato il materiale originale, e che ha anche reso il nostro studio e i partner del network felici. Ogni volta che hai parti differenti da affrontare, ci vuole tempo per trovare il giusto equilibrio.
La nostra più grande sfida è che avevamo una stagione completa di 22 episodi tracciata sulla scheda nella stanza degli sceneggiatori. Quando siamo stati informati che non ci sarebbero stati ulteriori nove episodi, e che la nostra prima stagione sarebbe finita con 13, abbiamo dovuto pensare “Va bene, con cosa possiamo andare avanti?”. Sapevamo quello che volevamo rivelare, così abbiamo trovato un modo per fare alcune rivelazioni prima.

Per quanto riguarda invece il personaggio di Zed e la storia della sua famiglia, Cerone ha dichiarato:

Avevamo programmato di scavare molto più a fondo quando avevamo l’intera stagione per farlo. Quel tipo di storyarc si chiude nell’episodio 11. Non abbiamo potuto proseguirlo oltre. Attingiamo al rapporto malsano di Zed con il padre. Questa è una storia che intendiamo pienamente onorare. Quando abbiamo inserito Zed nello show, è stato con la piena intenzione di ricalcare quella storyline che vediamo nei primi “Hellblazer”, dove lei è ancora la Prescelta, ed è ancora per una fazione religiosa la loro Vergine Maria o qualunque cosa vogliono che lei sia.

Sottolineando una certa frustrazione per questa prima stagione non lunga come doveva essere in principio, Cerone ha poi dichiarato di volere assolutamente continuare la serie e di sperare di farlo.

Il modo più onesto per rispondere a questa domanda è che vorremmo che lo show approfondisse di più John Constantine. Questo è quello che ci piace scrivere di più. Penso che abbiamo ricevuto qualche critica giustificabile all’inizio, in quanto abbiamo presentato episodi autoconclusivi, qualcosa del tipo “mostro della settimana”. Come siamo andati avanti con la stagione, siamo stati in grado di introdurre personaggi ed essere in grado di iniziare story arc, e ci siamo avvicinati di più al mondo di John Constantine. Questo è ciò che è lo show. Questo è quello che è il fumetto. Questo è ciò per cui la gente ha firmato. Il nostro obiettivo è quello di esplorare davvero il personaggio.

Intervistato da IGN in occasione della diffusione, nei giorni scorsi, del trailer ufficiale di , il produttore e showrunner Steven S. DeKnight ha avuto modo di parlare della serie e, in particolare, del protagonista e di Matt Murdock.

Avevamo tutti amato Charlie su Boardwalk Empire. Sapevamo che aveva il fascino e il carisma… può trasudare un tale tumulto interiore e il dolore che è davvero vitale per Matt Murdock, per non parlare del fatto che quando si è alla ricerca di un protagonista, si vuole un numero uno, qualcuno che le persone rispettino e con cui vuoi stare assieme per 14 ore al giorno e Charlie è proprio il ragazzo più bello del mondo.
Matt Murdock è uno dei più, se non il più, religios personaggio nel Marvel Universe. Il suo cattolicesimo è tanto parte del suo essere e parte del suo conflitto, penso che sarebbe incredibilmente falso cercare di fare uno show in cui questo elemento non abbia un grande ruolo.

Cinebrevi

IDW Publishing ha incaricato Idea Patch per occuparsi del licensing riguardante il loro vasto catalogo di fumetti e graphic novel. Il portfolio comprenderà inoltre i progetti in fase di sviluppo per lo schermo con IDW Entertainment con la realizzazione di una vasta gamma di categorie, tra cui giocattoli, giochi per cellulari, abbigliamento, accessori, oggetti da collezione, prodotti per la casa e articoli di cancelleria.  Idea Patch introdurrà il portfolio della IDW alla New York Toy Fair, che si terrà il 14-17 febbraio.

Secondo indiscrezioni non confermate, le riprese di Suicide Squad inizieranno a Toronto il 15 aprile.

Kodak ha annunciato nei giorni scorsi di avere concluso nuovi accordi per la fornitura di pellicola alle principali major hollywoodiane. L’accordo include anche due adattamenti cinematografici come e Batman V Superman: Dawn of Justice.

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