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Priya’s Shakti: dall’India un fumetto contro la violenza sulle donne

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Priya's Shakti: dall'India un fumetto contro la violenza sulle donne - priyashakti_coverIl 16 dicembre del 2012, Jyoti Singh Pandey, una ventitreenne indiana che si trovava insieme con un amico su un bus privato a Munirka, un quartiere di South Delhi, subì violenza sessuale. Il caso generò polemiche e, purtroppo, non restò l’unico. Soprattutto rese evidente quello che era, per certi versi, tenuto sotto un tappeto: l’India ha un problema culturale, prima ancora che legale, con le violenze sessuali.
E’ quanto afferma Ram Devineni in una intervista al sito Comic Book Resources. Il fumettista indiano, che all’epoca si trovava a Delhi, sull’onda delle proteste che si levarono per quanto accaduto, ha realizzato con Dan Goldmann il fumetto Priya’s Shakti con l’obiettivo di cambiare la mentalità indiana partendo dalle giovani generazioni:

Il nostro pubblico principale è costituito da adolescenti nell’India e intorno al mondo. La popolazione dell’India è molto giovane. Circa la metà della popolazione è sotto i 25 anni, e sono il pubblico principale per i nostri fumetti. Sebbene il nostro obiettivo è col tempo quello di raggiungere un pubblico più ampio, abbiamo scelto inizialmente di concentrarci su un enorme bacino demografico che crediamo sarà molto ricettivo sia al messaggio sia al formato del fumetto.

Priya's Shakti: dall'India un fumetto contro la violenza sulle donne - priyashakti_rape

Influenzato, come ammesso da Devineni, dagli albi di Amar Chitra Katha, Priya’s Shakti ha per protagonista la dea Parvati che si incarna all’interno del corpo di Priya, una ragazza che ha subito violenza. Dopo una fase iniziale in cui si considera anche una azione violenta contro i maschi, Priya/Parvati decide di cambiare metodo di azione: va in giro per i villaggi indiani a cavallo di una tigre per educare tutti gli indiani al rispetto delle donne e della loro dignità.
Se la storia è, in effetti, radicata culturalmente all’interno della tradizione religiosa indiana (anche in questo pantheon esistono precedenti di divinità che si incarnano all’interno degli esseri umani), dal punto di vista grafico Goldmann sembra aver adottato come riferimento J.H. Williams III, quanto meno per il tratto e la descrizione dei personaggi, mentre le vignette sono separate una dall’altra non con la classica griglia geometrica, ma attraverso linee ondulate, che, insieme agli effetti psichedelici, trasmettono al lettore un’idea mistica, quasi di comunione tra il divino e l’umano.

Priya's Shakti: dall'India un fumetto contro la violenza sulle donne - priyashakti_parvati

All’albo, che può essere letto online su Issuu, è anche associato un progetto di realtà aumentata: utilizzando l’applicazione per smartphone Blippar è possibile accedere a una serie di animazioni, realizzate a partire dai disegni di alcuni studenti grazie al Popcorn Maker di Mozilla. Oltre al sito ufficiale, è attivo anche un account instagram.

Abbiamo parlato di:
Priya’s Shakti
di Ram Devineni, Dan Goldmann
digitale, 32 pagine, colore, gratuito
ISBN ebook: 9781892494399

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