BreVisioni

Rourke #4 – Il segno di Bor

di Francesca Da Sacco e Manuela Soriani
Edizioni , ott. 2009 – 96 pagg. b/n bros. – 2,70euro
Primo avvicendamente ai testi per la miniserie targata Star giunta con questo numero a metà della sua vita editoriale. Infatti lascia per un numero la sua creatura nelle mani di Francesca Da Sacco, giovane sceneggiatrice, che viene affiancata ai disegni da Manuela Soriano; le due, tra l’altro sono i due terzi dell’Edenstudio, completato da Michela Da Sacco. La loro prova è possibile riassumerla in una sola parola: inesperienza. Infatti la Da Sacco imbastisce una buona trama, anche se troppo debitrice nei confronti di molte storie del ben più famoso Dylan Dog, che pero’ perde molto in fase di sceneggiatura, troppo prolissa in molte sue parti. La Soriano stupisce per la costruzione di alcune tavole, alle volte originale, ma sempre molto comprensibile ai lettori. C’e’ da notare pero’ una certa staticita’: alcuni disegni soprattutto di personaggi sono molto legnosi. Sicuramente le due giovani sono interessanti: vedremo se avranno altro spazio per mettersi alla prova, dopo questa prova non giudicabilissima. Ottima la prova di Gerasi, che dopo un paio di copertine abbastanza anonime sforna un’immagine molto interessante ed attraente. Per quel che riguarda la serie, si può dire che per ora sta deludendo: non si capisce bene Memola dove voglia andare a parare, se si continuerà con storie autoconclusive o si avrà una sottotrama più forte, in vista del finale, distante ormai solo quattro numeri. (Salvatore Cervasio)

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