BreVisioni

Morti di sonno

di
, 2009 – 352 pagg. b/n bros. – 17,00euro
è un autore dal grandissimo talento, tanto grande quanto esposto quasi con timidezza, come nelle storie del suo personaggio-simbolo, il leonino Drug Lion, in cui esprimeva la sua poetica e la sua ironia sottile. “Morti di sonno” è un grande racconto di vite che ruota attorno ai ricordi d’infanzia, alle interminabili partite a pallone giocate tra gli alberi, alla fabbrica che dà lavoro a tutti e ai suoi fumi che a molti danno la morte. Un racconto non lineare, dalla metrica irregolare fatta di episodi a volte più lunghi, a volte brevissimi, a volte fatti solo da un’immagine, che non punta sul raccontare quanto sull’evocare un’atmosfera, non sul dire ma sul suggerire. Non rientra nel genere cronistorico di denuncia, ma i messaggi che trasmette scorrono sotto l’inchiostro, tra una vignetta e l’altra. Un racconto denso di nostalgia per un periodo d’innocenza che l’azienda, in un modo o nell’altro, veniva a portare via. (Ettore Gabrielli)

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