BreVisioni

Wolverine #236

di AA VV
Panini Comics, ago. 2009 – 80 pagg. col. spil. – 3,30euro
Dopo la leggera flessione nel numero scorso Millar rialza il tiro di Old Man Logan e si incammina verso il gran finale. L’intento dell’autore, che si diverte a rileggere alcuni dei personaggi dell’universo Marvel e a giocare con i meccanismi tipici dei prodotti seriali (vedi la gestione dell’effetto cliffhanger con il tirannosauro contagiato da Venom) è piuttosto scoperto, ma il risultato è comunque un prodotto di buon livello e piacevole fruizione. Un gradevole diversivo rispetto alle usuali vicende del mutante artigliato, ben supportato dalle illustrazioni di McNiven, assai azzeccate rispetto al tono degli episodi. A seguire l’incipit di Original Sin, opera della coppia Way/Deodato, ed il solito racconto tratto da X-Men: Manifest Destiny. Piu’ interessante, invece, il nuovo episodio di Deadpool, non tanto per la qualità intrinseca dell’albo, in linea con i due precedenti, quanto perché il capitolo finale di questo tie-in a Secret Invasion vede un piccolo colpo di scena i cui effetti si sospettano basilari per l’avvento dell’imminente Dark Reign. In definitiva un sommario piuttosto debole, vivacizzato solo dalla freschezza di Old Man Logan, per una testata che, pur presentando un evidente filo logico nella scelta delle serie proposte, ne paga pesantemente in qualità delle storie, collocandosi appieno nella crisi creativa che sembra non voler abbandonare le serie mutanti. (Mattia Signorini)

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