Tor

di
, 2009 – 164 pagg. col. bros. – 12,95euro
Sarà l’eta’, ma quando esce un nuovo fumetto di Joe Kubert, mi si accendono dei ricordi indissolubilmente legati alle mie prime letture. Non potevo certo mancare quindi di acquistare questo volume che raccoglie una miniserie uscita nel 2008 in USA dedicata a Tor, del quale lessi solo una storia (e pure in 3D!) nella mitica ! di Castelli e Silver, credo nel 1984. La curiosità e l’attesa sono state solo in parte ricompensate: niente da eccepire sulla parte grafica, come sempre di ottimo livello (e come non può essere per uno dei migliori autori del a strisce?), ma molto deludente, invece, per quanto riguarda l’impianto narrativo, banale, lento, non volutamente passatista. Kubert non è mai stato un grandissimo scrittore di fumetti, ma solo un ottimo e talentuoso disegnatore di scuola classica (quella degli Hogarth, Toth, Caniff) saldamente inserito, con merito, nell’industria fiorente dei comics. La dicitura in alto sulla copertina, “Pulp DC”, chiarisce egregiamente il filone in cui questo fumetto è giustamente inserito. Cio’ non toglie che a fatica sono arrivato in fondo, annoiato da una sequela di situazioni già viste, raccontate in maniera piatta e prevedibile. Le didascalie, poi, in questo caso sono un freno a mano tirato, anche perché, complice una stampa orribile, molte di esse si faticano a leggere. (Alberto Casiraghi)

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