BreVisioni

Nemrod #21 – Ayida Wedo

di e
Edizioni , ago. 2009 – 96 pagg. b/n bros. – 2,70euro
Si conclude la storia iniziata nell’albo precedente. I Cacciatori della Bestia dovranno vedersela contro terribili zombi meccanici che cercano di impadronirsi di sofisticate e pericolose armi. Lo scrittore dimostra nuovamente la sua ampia conoscenza di miti e leggende e stavolta viene menzionata la cultura haitiana, ricca di storie sugli zombi e sulle loro maledizioni. L’albo ha i soliti pregi e difetti che accompagnano la serie: il ritmo è abbastanza sostenuto, ma con dei bruschi cali di tensione, con lunghi dialoghi alle volte un po’ pesanti. La storia si lascia comunque leggere gradevolmente, senza annoiare. Cambio ai disegni rispetto alla prima parte della storia: Caracuzzo, al quarto albo negli ultimi sette mesi, sostituisce Riccardi. La pausa di tre albi ha fatto bene all’ex disegnatore di Brad Barron, che aveva subito molte critiche dai lettori della serie per l’albo numero 17. Qui, pur con alcuni passaggi a vuoto, Caracuzzo sforna buone tavole. Un solo appunto: questa è la terza miniserie di ma, a differenza delle prime due, non sembra ancora esserci una vera e propria trama di base. Celoni e Aromatico hanno ancora altri sette albi per far spiccare il volo ad una serie che sta mostrando buone storie autoconclusive, ma poca coesione. (Salvatore Cervasio)

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