BreVisioni

Spider-Man #507-508-509-510

di AA VV
Panini Comics, 2009 – 80 pagg. col. spil. – 3,00euro cad.
Quattro albi, trecentoventi pagine e più degli Skrull a farla da padrone è Norman Osborn. Magnate, borderline e verde Goblin omicida, imperversa in veste di direttore del programma Thunderbolts scatenando la sua squadra di tagliagole (ora agenti governativi) sia contro l’Uomo Ragno che contro gli invasori alieni. Nella miniserie d’apertura “Nuovi modi per morire“, slegata dagli eventi di Secret Invasion, lo troviamo affaccendato a sfruttare intrighi politici, a fomentare l’uso strumentale della carta stampata e a dirigere una spietata caccia al Ragno per aumentare i consensi di uno dei candidati alla poltrona di sindaco di New York. Dialoghi frizzanti, personaggi ben delineati e la nascita di un nuovo simbionte (l’Anti-Venom) non riescono pero’ a riscattare la trama, sviluppata da in sei capitoli, da un senso di prolissità e pesantezza. Purtroppo neanche il ritorno di Romita Jr. alle matite di “Amazing Spider-Man” convince pienamente, a causa di un lavoro dalla resa incostante che appare spesso affrettato e a tratti appiattito dalle chine di . Molto buona, invece, la resa visiva delle scene d’azione, riprodotte in fotogrammi spettacolari e ricchi di figure plastiche e volti feroci. Direttamente riconnesse all’invasione di Washington da parte degli Skrull sono le vicende dei Thunderbolts: “Dirigere il manicomio“, destinate a ricollegarsi a Secret Invasion #7, in vendita ad agosto. Il gruppo capitanato dall’onnipresente Osborn, qui in veste di patriota e simbolo della resistenza umana, si getta nella mischia determinato a sopperire all’assenza degli eroi, attirati nella Terra Selvaggia dall’arrivo di una nave aliena. Christos Gage confeziona un racconto a tratti caotico, ma capace di alcune buone intuizioni sulla psicologia e le motiviazioni dei protagonisti che, in tempi di paura e sospetto imperante dovuto all’infiltrazione dei mutaforma alieni, godono dell’intrinseco vantaggio della reciproca diffidenza. Sufficiente la parte grafica a cura di Fernando Blanco, non sempre preciso e tutt’altro che memorabile nell’interpretazione dei personaggi. Si aggiungono al sommario di Spider-man #510, due brevi racconti a firma di WaidOlliffe e DeFalcoFrenz. Il primo “Questo uomo o…questo candidato?!”, si avvale della presenza del comico Stephen Colbert, realmente in corsa per la presidenza degli Stati Uniti durante le elezioni vinte da Barack Obama. Rifiutato nella realtà sia dai Democratici che da Rebubblicani, ha continuato la sua campagna elettorale sugli albi Marvel (comparendo anche sui #1,3 e 5 di Secret Invasion) in un divertente esperimento di metafumetto. Il secondo e inutile racconto intitolato “Quelli che non ritornano”, riunisce Peter, Mary Jane e la loro bimba May in una delle tante realtà alternative. (Ferdinando Maresca)

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