BreVisioni

Narutaru #12

di Mihiro Kitho
, set. 2008 – 240 pagg. b/n bros. – 4,50€
La saga di Narutaru giunge a conclusione, dopo un susseguirsi di numeri che hanno infittito il mistero, hanno shockato per la crudezza che contrasta con l’apparente innocenza dei toni e dei disegni. Una serie che si lasciava attendere mese dopo mese, lasciando il lettore con il desiderio di sciogliere i misteri dietro all’apparizione delle strane creature chiamate draghi e dei ragazzi che sembrano comandarli. Eppure nel finale, dove la carne al fuoco era tanta, troppa probabilmente, l’autore si perde. Pur mantenendo la sua abilità nel dettare i tempi degli eventi, nei dialoghi e nel tenere alto il livello di pathos, Kitho pecca nella risoluzione della storia, che si risolve in una manciata di pagine in maniera brusca e senza emozionare. Come se dovesse chiudere la serie di fretta, senza concedersi i giusti spazi e senza impegnarsi nel dare una degna fine a una storia altrimenti ben congeniata, attenza e interessante. Un ultimo numero, insomma, che lascia tanto amaro in bocca e che svaluta la saga nella sua interezza. (Ettore Gabrielli)

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lo Spazio Bianco: nel cuore del fumetto!

Inizio