Interviste

Alle porte di Lucca C&G 2014: 6 domande alla Tunué

Nuova breve intervista con le anticipazioni di su quel che porteranno gli editori a Lucca Comics & Games 2014. E’ il turno della ; ci ha risposto Massimiliano Clemente.

Cosa significa, per un editore, partecipare e prepararsi per Lucca Comics?
Lucca Comics, nelle sue varie gestioni, ha una storia così prestigiosa che la elegge a principale festival italiano, e tra i primi a livello internazionale. Naturalmente non è solo questo il motivo che rende obbligatoria, per un editore del livello della , la partecipazione; i numeri che genera la fiera sono impressionanti e non credo di svelare segreti strategici dicendo che gli incassi dei quattro giorni sono linfa vitale per qualsiasi editore. Tutto questo determina un’organizzazione produttiva e logistica – che sono voci di costo di un certo peso – incentrata sull’evento: uscita dei titoli di punta, coordinamento della comunicazione, progettazione dello stand, ospitalità autori, affitto case…

Diteci uno dei motivi per cui ogni anno si è felici di partecipare al Lucca Comics & Games e quale invece l’aspetto del quale si farebbe volentieri a meno?
I motivi positivi si possono dedurre dalla risposta precedete, ma non vorrei essere così venale. Per uno come me, che partecipa personalmente a poche fiere, Lucca rappresenta anche l’occasione per incontrare tante persone care, colleghi editori, autori e addetti ai lavori. Farei volentieri a meno del caos che si genera in alcuni momenti per l’eccessiva presenza di appassionati e curiosi; ma questa è anche la forza della manifestazione.

Quali sono le novità che voi della Tunué porterete a Lucca Comics? Ce ne parlate un po’ nel dettaglio?
Dall’ultimo capolavoro di Enrique Fernàndez al primo volume italiano di Nob, ci sono tanti tesori da scoprire!
I racconti dell’era del cobra di Enrique Fernàndez
Il cadavere e il sofà di Tony Sandoval
Le strade di sabbia – ristampa – di Paco Roca
L’inverno del disegnatore – ristampa – di Paco Roca
Amina e il vulcano di Simona Binni
Kuore nella notte di Stefano Piccoli
I ricordi di Mamette di Nob
Conoscere i videogiochi di Marco Pellitteri e Mauro Salvador
Oliver Twist vol.1 di Dauvillier, Deloye, Merler e Rouger
Oliver Twist vol.2 di Dauvillier, Deloye, Merler e Rouger

Siamo ormai quasi a fine anno: anche se l’appuntamento di Lucca Comics e il Natale devono ancora arrivare, che bilancio potete trarre da questo 2014 come casa editrice Tunué?
Per ora siamo soddisfatti. Le proiezioni ci fanno ben sperare per un rush finale da record. I lettori e la critica sono sempre più attenti alle nostre proposte, trascinati dal successo di collane come i Tipitondi e del nuovo comparto dedicato alla narrativa letteraria.

Con che occhi e quali prospettive guardate al 2015?
Il nostro sguardo è sempre rivolto al futuro con un’attitudine positiva, ottimista. Cercheremo come sempre sia di svilupparci in nuovi settori sia di offrire storie valide in grado di appassionare e affascinare i lettori.

Domanda fair-play: se doveste consigliare un fumetto di un’altra casa editrice, quale sarebbe?
Pesco nel passato: Laika, di Nick Abadzis, Magic Press. Un capolavoro che emoziona.

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