BreVisioni

Il Vangelo del Coyote

di , e
Guanda Graphic, 2007 – 124 pagg. b/n bros. – 14,00euro
Dopo “Pandemonio” Morozzi torna a scrivere per il fumetto trasportandoci in un mondo macabro dove il quotidiano s’intreccia con l’horror. Un mondo che colpisce per la quantità di (dis)umanità presentata nelle sue storie. Gia’, perché le storie sono due, si alternano nella narrazione, parallele, e sembrano non volersi toccare mai, se non nella violenza: estrema, insensata, brutale. Camuncoli, con un segno netto quasi a voler incidere la pagina disegna le vicende di Skoda e Liu’. Due ragazzine, la loro fame di emozioni e un film, sempre lo stesso, visto tante volte da diventare un’ossessione. E poi un capanno degli attrezzi, una nonna che fa il fritto la mattina e Mr. Cacciavite, con le sue inutili braccine. Petrucci, invece, illustra con toni più morbidi ma caricaturali l’inquietante storia del Professore, i cui sogni vengono invasi dalla parola “Zardoz” quando mancano pochi giorni al suo compleanno. Lui attende tenendo segreto al mondo il contenuto raccapricciante della sua cantina. E poi un’ombra. Un’ombra enorme. Un’ombra nera. Buona prova per il trio italiano che ci propone un fumetto cupo e feroce ma non scontato. Unica pecca: l’inizio fatica a decollare ma progredendo nella lettura tutti i pezzi combaciano, bisogna solo avere pazienza e lasciarsi trasportare dalla narrazione. (Luigi Filippelli)

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