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Julia #107 – La Tormenta

Julia #107 - La Tormenta - immagine1-3997di Giancarlo Berardi, e Roberto Zaghi
, ago. 2007 – 132 pagg. b/n. bros. – 3,20euro
Siamo di fronte alla perfezione della macchina narrativa che è Julia. In questo numero importante e coinvolgente ritroviamo la massima espressione dell’esperimento di Berardi, di quel cesellamento continuo intorno a una forma ripetuta, costante, quasi ossessiva. E troviamo una protagonista più viva che mai, credibile, circondata da un cast di personaggi ormai pienamente sviluppati e riconoscibili. Al lettore bastano poche pagine per entrare nel mondo di Garden City, per partecipare delle emozioni di una vicenda che utilizza il dramma poliziesco come impalcatura e pretesto per parlarci di parabole di vita. E qualcosa si muove, in un modo che toglie il fiato per la leggerezza e l’importanza. La scena in cui Julia viene spogliata da Noah, al chiuso di una stanzetta, è pregna dello stesso casto erotismo che si prova nello spogliare per la prima volta la propria agognata amata. Un numero imperdibile per tutti i numerosi lettori abituali e un’ottima occasione per tutti gli altri. Unico neo, marginale, il posizionamento in una continuity non perfetta. Si parla di un anno passato dal precedente incontro tra Julia e Noah. L’anno è passato nella nostra vita reale, ma se nella storia precedente uscita ad agosto del 2006 era estate, qui siamo alle prese con una tremenda bufera di neve invernale. (Guglielmo Nigro)

Devil & Hulk #130 – Planet Hulk 5
di AA VV
Panini Comics, ago. 2007 – 80 pagg. col. spil. – 3,00euro

Continua la saga Planet Hulk (scritta da Greg Pak e disegnata da ), che avrebbe dovuto rinnovare il personaggio del Gigante di Giada: in effetti una certa dose di innovazione rispetto alle storie precedenti c’e’, ma certo non si può dire che la qualità dei racconti sia elevata. Ci troviamo davanti ad una trama che non si evolve mai, con espedienti usati più e più volte (per citarne uno, il nemico di turno che si converte al bene) e combattimenti troppo uguali e fini a se stessi. Meno male che c’e’ il Daredevil di Ed Brubaker e Michael Lark, con un Matt Murdock in fuga per l’Europa alla disperata ricerca dell’assassino (?) di Foggy Nelson: certo, anche qui alcune trovate sanno di già visto, ma la storia è gradevole e riesce a tenere sempre col fiato sospeso, che non è poco. (Luca Massari)

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