Interviste

Autori e web: intervista a Giacomo Michelon

Social Media speech bubble on white background.

Internet e fumetti: gli autori nell’era social era un articolo che cercava di analizzare il rapporto che scrittori e disegnatori di fumetti hanno instaurato con la Rete, sotto il profilo della comunicazione e del rapporto con i propri lettori.
Abbiamo deciso di proseguire quel discorso interpellando i diretti interessati, in una serie di interviste volte a riflettere sui diversi utilizzi del web da parte degli addetti ai lavori del mondo del fumetto. 

Goriziano, classe 1967. Arriva a Milano nel 1987, lavorando prima come grafico pubblicitario e nella primavera 1988 conosce e inizia a collaborare con Silver. Pubblica la sua prima storia su “” n° 43 del gennaio 1989. Fino ad oggi ha disegnato c.a. 2.500 tavole autoconclusive di e più di 250 storie ; è anche autore anche dei testi di molte storie e tavole autoconclusive. Moltissime anche le storie di Cattivik e i disegni per il merchandising dei personaggi MCK. Altre produzioni a fumetti: “105Adventures”, “GoLukyGo”, “RMC Le comiche” di F.Terenzi, “Robi”, “Eldoleo”, “Idronauti”. Nel 1996 apre una piccola casa editrice, Comica, con cui pubblica la rivista mensile di fumetti umoristici “L’isola che non c’è”. Collabora alla produzione del cartone animato di , realizzando modelli e la maggiorparte degli storyboard della seconda serie. Conduce laboratori sul fumetto umoristico presso le scuole elementari, medie inferiori e superiori, biblioteche e associazioni. È anche illustratore di libri e per la pubblicità.

Autori e web: intervista a Giacomo Michelon - Lupo_sitoPerché “esistere sul web” è una cosa utile e/o importante per un autore di fumetti del 2014? E come va sfruttata la potenzialità della Rete perché sia fruttuosa?
Penso sia importante per chiunque faccia (o tenti di fare) comunicazione (disegnata o meno).
Sinceramente non saprei come far fruttare il web, l’unica cosa sicura è che devi produrre delle belle cose (e questo sta a te) e proporle gratuitamente sui vari blog/Facebook/Twitter/pintercoso etc etc… devi sbatterti per un buon tempo… un paio d’anni? Ma forse anche più… e devi sbatterti mica una volta al mese… almeno ogni maledetto lunedì (tanto per citare l’unico che qualche panino l’ha portato a casa dal web)… e poi linkare, spammare le tue cose quotidianamente, sperando che alla lunga piacciano anche a chi le incrocerà più o meno casualmente, e devono piacergli abbastanza da condividerle e quindi spargere la voce e così, dai e dai, sperando che nel frattempo tu abbia un altro lavoro per mantenerti (o che paghi papy) qualche editore forse proporrà il tuo materiale in libreria/edicola e… a quel punto non ti resterà che sperare di riuscir a vendere più di mille copie per poter finalmente dopo anni offrire una pizza alla fidanzata.
Insomma è dura… non è per tutti e soprattutto se non ve l’ha ordinato il dottore ci sono moltissimi mestieri garantiscono stipendi e futuro migliore rispetto ai fumetti.


Autori e web: intervista a Giacomo Michelon - titolo-blog-lupo
Hai un tuo blog personale (http://giacomomichelon.blogspot.it/) ma curi anche quello di (http://lupoalbertoblog.blogspot.it/). Qual è la differenza di approccio e di utilizzo nella gestione dell’uno e dell’altro?
Nessuna differenza: quando ho qualcosa da pubblicare la pubblico… insomma sono due blog un po’ all’avventura, me ne occupo quando ho tempo. Nel blog del Lupo metto solo le cose del Lupo/Cattivik, mentre nel mio metto più o meno tutto quello che faccio (fumettisticamente parlando).

Autori e web: intervista a Giacomo Michelon - Facebook_Michelon
Sei piuttosto attivo su Facebook: ritieni che attraverso questo social network si possano instaurare delle occasioni di dialogo con i lettori? Ma soprattutto, pensi che questo dialogo mediato dalla Rete sia una cosa positiva, oppure secondo te l’autore dovrebbe essere meno “raggiungibile” dal proprio pubblico?
Bof… uso Facebook principalmente per cazzeggiare con gli amici, lo trovo molto utile e divertente soprattutto da quando mi sono trasferito in Sud America… come autore, non sono né così famoso né così permaloso da avere grandi problemi coi miei lettori.
Come tutte le cose può essere utile o inutile o addirittura far male dipendendo dal come lo si prende… io cerco sempre di farmi quattro risate e di non prendermi mai troppo sul serio.

Autori e web: intervista a Giacomo Michelon - Settimana_Lupo
Su La Tana del Sollazzo un paio d’anni fa c’è stata La Settimana del Lupo, un’iniziativa che ha festeggiato per sette giorni Lupo Alberto attraverso varie iniziative in Rete, tra cui anche un botta e risposta in tempo reale con te sulla pagina Facebook del forum, dove gli appassionati potevano chiederti quel che volevano sul Lupo e sul tuo lavoro. Pensi che dovrebbero esserci più appuntamenti del genere? L’interazione 2.0 con i lettori del Lupo, secondo te, può fare bene alla rivista?
Secondo me sì…ma io sono solo un collaboratore… è Silver che piano piano deve convincersi che il web non è poi così male… certo al momento non rende economicamente un tubo… ma in futuro…
I più attenti si saranno accorti che da un po’ di tempo Silver ha una paginetta personale su Facebook, pochissimo visitata… di sicuro non vien fatto molto per metterla più in vista, ma le poche cose che Silver posta non sono affatto banali e di qualità assoluta… ecco, se un po’ di gente si accorgesse di questa paginetta e iniziasse a interagire con lui… il Lupo 2.0 potrebbe essere già qui!

Intervista rilasciata via mail il 3 settembre 2014.

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